Posts Taggati come ‘automobilisti’
Polizze Rc Auto: nel 2009 ancora aumenti, ma gli automobilisti cominciano a reagire
Cominciamo dalle note dolenti: secondo un’analisi approfondita condotta dalla Aiba (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni) in collaborazione con Iama Consulting risulta che da marzo a dicembre del 2009 le tariffe delle polizze auto sono cresciute del 14%. Particolarmente significativo è stato poi l’aumento di prezzo registrato negli ultimi tre mesi del 2009: ben il 7,62%. Tutto ciò fa sì che a fine dell’anno scorso il prezzo medio di una polizza Rc Auto avesse raggiunto la cifra di 734 euro. Insomma un bel balzo in avanti, non c’è che dire. Fin qui non racconto niente di nuovo, purtroppo: l’Rc auto cresce in maniera inesorabile. Ma la ricerca sopra citata, fa emergere nuovi dati, molto interessanti, che danno il segno che finalmente gli automobilisti cominciano a reagire a questa situazione di vessazione. Secondo i dati dello studio infatti Continua a leggere… »
da giuseppe
Velocità , multe e falsi risparmi: i navigatori non evitano gli autovelox
Automobilisti ossessionati dagli autovelox, non fatevi ingannare dalle pubblicità accattivanti: i navigatori satellitari non possono evitarvi di prendere multe per velocità . La constatazione è di semplice evidenza visto che ormai i sistemi di rilevazione che la polizia ha in uso per monitorare appunta la velocità dei veicoli sono numerosi. Quindi non più solo i radar fissi, quelli appunto che alcune pubblicità di navigatori satellitari annunciano ai quattro venti di poter individuare senza problemi. Ci sono quelli mobili, caricati sulle autovetture, con posti di blocco creati al momento. Senza contare inoltre che ormai su lunghi tratti delle nostre autostrade da tempo sono entrati in funzione i sistemi cosiddetti tutor, che non rilevano più la velocità in un determinato punto, ma la media tenuta su tratti di molti chilometri. Piuttosto allora che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ecco come scegliere l’auto che consuma e inquina di meno
Ogni tanto anche in ambito pubblico e in particolare ministeriale arriva qualche iniziativa che può essere considerata positiva per i consumatori. E’ il caso della Guida alla scelta dell’auto che inquina di meno. Si tratta di un progetto approvato dal ministero per lo Sviluppo economico che ha l’obiettivo di illustrare gli standard che il nostro Paese si è fissato e come intende raggiungerli nel quadro della lotta al cambiamento climatico per un ambiente migliore. La guida è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, come prevede la direttiva Ue 1999/94 che impone alle case produttrici di mettere a disposizione degli automobilisti-consumatori le informazioni su consumo ed emissioni per la commercializzazione delle vetture nuove. Insieme alle caratteristiche tecnico-inquinanti dei veicolo, il ministero ha Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Val Tidone il 01/1/70
Prezzi benzina e risparmio: più concorrenza e qualche consiglio utile per gli automobilisti
Niente da fare! I petrolieri proprio non ne vogliono sapere di tenere a bada i prezzi della benzina in questo periodo di vacanze. A nulla è valso il richiamo del governo: troppo forte è la tentazione con milioni di autovetture in circolazione di fare cassa proprio in estate. D’altronde però mi trovo d’accordo con chi sostiene che è del tutto inutile trovare delle soluzioni amministrative, per legge, che impongano determinati prezzi. Si tratta di iniziative che, sempre che funzionino, e non è questo il caso, hanno un efficacia molto passeggera. In realtà invece bisognerebbe puntare a progetti che rendano effettivamente più concorrenziale il mercato dei carburanti in Italia, permettendo all’automobilista di poter davvero scegliere tra pompe e prezzi diversi. E allora sarebbe opportuno ad esempio favorire
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da giuseppe
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di guido il 01/1/70
Autovelox: una sentenza che non convince
Oggi voglio proporvi una mia provocatoria riflessione riguardo la sentenza della Cassazione che regola l’uso degli autovelox per esprimere tutti i miei dubbi su quella decisione. I fatti, per chi non ne fosse a conoscenza, sono questi: la Suprema Corte ha in pratica stabilito che gli autovelox devono essere segnalati con un cartello almeno 400 metri prima del punto della loro collocazione. Detto ciò mi chiedo in maniera molto onesta, a cosa diavolo potranno più servire, tanto valeva abolirli del tutto!
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da giuseppe
Ultimo commento:
di dario il 01/1/70








