Posts Taggati come ‘Banca d’Italia’
Famiglie italiane sempre più povere: la colpa è delle banche
L’accusa questa volta arriva dalla massima istituzione bancaria nazionale, cioè dalla Banca d’Italia, e dunque non può considerarsi di parte. Secondo appunto gli esperti di Via Nazionale, uno degli elementi che mette più a rischio i bilanci delle famiglie italiane, è la mancanza di trasparenza da parte degli istituti di credito, che troppo spesso adottano formule contrattuali poco chiare. Scarsa correttezza da parte delle banche, che a volte sconfina in vere e proprie manovre economiche scorrette, cioè quelle che più volgarmente chiamiamo truffe. Un problema talmente reale e sentito che anche la politica ha dovuto prenderne finalmente atto. Tra le idee sul tappeto c’è quella arrivata dalla Commissione Finanze della Camera, che ha lanciato la proposta di affidare a Banca d’Italia e Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm) un maggiore potere di Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui e prestiti: la formula magica in questo momento si chiama cessione del quinto
E’ un formula di prestito che ha fatto registrare una vera e propria impennata con una crescita del 137%: sto parlando della cessione del quinto, un modello di prestito che prevede la restituzione attraverso una decurtazione diretta dallo stipendio. Una formula che comunque presenta anche insidie da valutare con attenzione. Comunque, secondo i dati forniti dalla Banca d’Italia questo tipo di prestito copre ancora una fetta piccola di mercato, ma sta avendo come accennato un boom esponenziale. Le rilevazioni sulla cessione del quinto mettono anche in evidenza che la motivazione più diffusa dietro la sua richiesta è quella dell’acquisto dell’automobile. E’ chiaro che stiamo parlando quindi Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche e trasparenza: d’ora in poi sapremo esattamente quanto ci costa il conto
Continua lo sforzo per avere maggiore trasparenza sui nostri conti correnti bancari. L’ultimo risultato in questo senso arriva grazie ad una specifica direttiva della Banca d’Italia che ha imposto a tutti gli istituti di credito di riportare nei fogli informativi e nei documenti di sintesi periodici dei conti correnti il cosiddetto l’Isc, ovvero l’Indicatore sintetico di costo. In pratica si tratta di una cifra che ci fa capire in maniera istantanea e costante, quanto ci costa tenere aperto quel conto. Un bel modo per fare chiarezza e soprattutto anche per poter fare confronti più immediati con altri conti e semmai decidere di cambiare. Per definire questi indicatori, sono stati scelti diversi profili di clientela, per poter in maniera corretta valutare mediamente quante Continua a leggere… »
da giuseppe
Il modo migliore per investire: imparare a leggere e capire le informazioni
Gli italiani non sanno leggere, e quando anche sanno farlo non capiscono quello che leggono. E’ la triste conclusione a cui giunge un accurato studio della Banca d’Italia sulle conoscenze base che i cittadini del nostro Paese hanno sull’argomento della finanza. Le lacune rilevate sono di livello basilare e preoccupano molto: sono tanti quelli che non sanno leggere ad esempio un estratto conto. Oppure quelli che non riescono minimamente a valutare il tipo di mutuo da scegliere. Si tratta di mancanze delle quali naturalmente approfittano speculatori in cerca di facile guadagno. Questi ultimi poi vanno a nozze quando si tratta di rifilare investimenti di borsa: sono ancora troppo numerosi infatti i consumatori che non sanno valutare correttamente la differenza tra Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi troppo alti: questa volta l’allarme arriva dalla Banca d’Italia
Si tratta di un vero e proprio allarme quello lanciato dalla Banca d’Italia, che in via indiretta ha posto l’accento sul sempre più scarso potere di acquisto dei consumatori. L’istituzione economica più importante del nostro Paese ha infatti rilevato che il reddito delle famiglie negli ultimi tre anni è calato del 3%. Si tratta di un dato molto significativo perché va a braccetto con l’aumento costante dei prezzi. In questo modo le famiglie, complice anche la crisi economica in corso, fanno decisamente fatica ad arrivare a fine mese. In questo senso allora diventa quantomai fondamentale raccogliere l’invito che arriva dall’associazione dei consumatori Adoc che invita Continua a leggere… »
da giuseppe
Incentivi alle famiglie: finalmente ecco il bonus bebè camuffato però da prestito
La crisi si fa sentire e allora qualsiasi tipo di incentivo o sostegno alle famiglie ben venga. E’ così che bisogna accogliere il bonus bebè, che bonus poi non è in effetti, visto che non si tratta di un contributo a fondo perso, ma solo della possibilità di chiedere un prestito in banca con una garanzia statale. In pratica, tutti quelli che hanno un figlio nato o che nascerà nel 2009, 2010 e 2011, potranno richiedere in una della banche aderenti all’iniziativa un prestito di 5mila euro, rimborsabile a rate in un massimo di 5 anni. La stessa opportunità è offerta a tutti quelli che adotteranno un figlio negli stessi anni indicati. Per garantire i prestiti è stato creato un fondo ad hoc di 25 milioni di euro per ogni anno. Per poter praticamente accedere al prestito bisognerà presentare una autocertificazione in banca entro Continua a leggere… »
da giuseppe
Effetti della crisi: le famiglie non pagano i mutui e aumentano i pignoramenti
Si fanno sentire sempre più pesanti le conseguenze della crisi economica che sembra essere finita sul fronte finanziario, ma non accenna a placarsi per quanto riguarda gli effetti sul lavoro e sui consumi delle famiglie. L’ultimo segnale di allarme in ordine di tempo arriva dal settore immobiliare. Secondo i dati forniti da alcune associazioni dei consumatori sarebbero infatti 350 mila le famiglie che, dopo aver contratto un mutuo, ora si trovano sull’orlo dell’insolvenza. Basta infatti un periodo di disoccupazione o anche solo una cassa integrazione per far saltare i bilanci familiari e porre nella condizione di Continua a leggere… »
da giuseppe
Prestiti facili: se le banche non rispondono, i soldi prestiamoceli tra di noi
Da tempo ormai mi sono reso conto di quanta sensibilità ci sia sul tema dei prestiti bancari. Tanti sono quelli che in questo periodo stanno avendo, da imprenditori o da privati cittadini, problemi enormi ad ottenere anche un semplice mutuo. Basta vedere il numero di commenti ad un mio precedente post in cui invitavo a denunciare le banche che non concedevano mutui sulla base di pretesti assurdi. Avevo anche indicato successivamente una possibile soluzione, quella dell’intermediario online peer-to-peer Zopa, che però come ben sapete se seguite questo blog è stata chiusa perché, in maniera molto discutibile, pare non rispettasse determinati parametri. Ora rieccomi alla carica, per segnalare un nuovo progetto, che nasce proprio sulla falsariga di Zopa, e prevede il prestito tra persone. Si tratta del Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Fabrizio 57 il 01/1/70








