Posts Taggati come ‘banche’
Prestiti: la crisi provoca il boom dei mini-finanziamenti
Se ci sono italiani alle prese con i mutui e con le difficoltà per pagarne le rate, molti altri addirittura non sono neanche in condizioni di richiedere grosse cifre alle banche. Si sta sviluppando allora il settore dei cosiddetti micro-prestiti. Si tratta di mini-finanziamenti richiesti per andare incontro alle difficoltà economiche causate dalla vita di tutti i giorni. Bollette da pagare a fine mese, acquisto di un elettrodomestico o nei casi più estremi anche solo per fare la spesa alimentare. Altro che mutui per la casa o finanziamenti per l’acquisto di un’automobile. Per tanti infatti, la disoccupazione oppure lo stop agli straordinari, per chi un lavoro ancora ce l’ha, hanno causato il taglio di Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui: è ufficiale, parte da oggi lo stop alle rate per chi è in difficoltà economiche
Dunque dopo un’attesa durata qualche mese, tra polemiche e discussioni, scatta ufficialmente quella che è stata definita la moratoria sui mutui. In pratica si tratta della possibilità, già preannunciata da Ditascanostra, di chiedere alle banche uno stop sul pagamento delle rate. L’opportunità, così come pattuita tra l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, e da alcune associazioni dei consumatori, viene offerta a famiglie i cui componenti hanno perso il lavoro, si trovano in cassa integrazione oppure si trovano in particolari difficoltà economiche. I mutui coinvolti nell’operazione sono quelli non superiori ai 150mila euro. Inoltre saranno Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Incentivi alle famiglie: finalmente ecco il bonus bebè camuffato però da prestito
La crisi si fa sentire e allora qualsiasi tipo di incentivo o sostegno alle famiglie ben venga. E’ così che bisogna accogliere il bonus bebè, che bonus poi non è in effetti, visto che non si tratta di un contributo a fondo perso, ma solo della possibilità di chiedere un prestito in banca con una garanzia statale. In pratica, tutti quelli che hanno un figlio nato o che nascerà nel 2009, 2010 e 2011, potranno richiedere in una della banche aderenti all’iniziativa un prestito di 5mila euro, rimborsabile a rate in un massimo di 5 anni. La stessa opportunità è offerta a tutti quelli che adotteranno un figlio negli stessi anni indicati. Per garantire i prestiti è stato creato un fondo ad hoc di 25 milioni di euro per ogni anno. Per poter praticamente accedere al prestito bisognerà presentare una autocertificazione in banca entro Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme mutui, salgono i tassi d’interesse: a guadagnarci come al solito sono solo le banche
Come se non bastassero la devastante crisi economica che stiamo vivendo e gli ultimi sostanziosi aumenti che stanno riguardando benzina e utenze casalinghe, ora ci si mettono pure i mutui. Per molti italiani il mese di dicembre non verrà certo ricordato con piacere: dopo un anno e mezzo infatti sono tornati a salire i tassi di interesse sui mutui. Per molte famiglie si tratta dell’ennesimo colpo che arriva in situazioni spesso già di grande difficoltà. Secondo i dati forniti dall’Associazione banacaria italiana (Abi), la media dei tassi sui mutui è passata dal 2,90% al 2,95%. Una lievitazione che qualcuno potrebbe definire Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche: anno nuovo, regole nuove. Ma per i clienti aumentano le spese
Dal primo gennaio in banca sono scattate una serie di novità che riguardano il rapporto tra cliente e istituto di credito. L’intento è quello di rendere sempre più trasparenti le transazioni, diminuendo in qualche caso i tempi di attesa. Peccato che in altri casi invece ci siano stati degli aumenti nei costi dei servizi. Ecco di seguito un elenco schematico delle varie novità introdotte:
- i foglietti informativi devono essere messi a disposizione del pubblico, il cliente deve poterne portare con sé una copia gratuita, dopo averla chiesta o prelevata
- è previsto che i fogli informativi debbano anche riportare i tempi massimi per la chiusura del rapporto dal momento della richiesta
- è specificato che il foglietto include anche le informazioni sui servizi accessori al rapporto
- se ci sono più voci di costo è previsto che debbano essere riportate in modo da rendere comprensibile il costo complessivo del prodotto Continua a leggere… »
da giuseppe
Prestito garantito per chi ha un bambino nato o adottato dal 2009 al 2011
E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge che prevede un prestito garantito di 5mila euro per tutte le famiglie che hanno un bambino nato o adottato nel 2009, 2010 e 2011. Si tratta di soldi che si possono ottenere a tassi agevolati, una misura che è stato possibile attuare, grazie allo stanziamento di 85 milioni di euro da parte del governo. Soldi che dovrebbero coprire tutto il triennio interessato dal provvedimento. E’ bene sottolineare che i fondi erogati hanno una durata non superiore a cinque anni e possono essere richiesti presso Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche, ecco il conto per chi è in difficoltà: costa poco ed è “semplice”
Si chiamerà Conto semplice, e nasce dall’accordo tra una serie di associazioni di consumatori e l’Abi, l’Associazione banacaria italiana. L’iniziativa prevede appunto la possibilità di aprire un conto corrente bancario studiato su misura per chi ha delle esigenze semplici, di base e che per difficoltà economiche non può permettersi un conto regolare. Si tratta quindi di una soluzione adeguata per categorie come i protestati, gli immigrati, persone in difficoltà finanziaria. Conto semplice prevede il pagamento di un canone annuo tutto compreso, senza alcuna spesa ulteriore. Tra i servizi di base previsti ci sono 6 bonifici, un bancomat, l’home banking e alcune operazioni allo sportello. Quello che ora bisognerà capire è il prezzo a cui le banche decideranno di offrire il nuovo conto. E molto dipenderà dalla Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui: l’Europa vuole mettere dei limiti ai prestiti per la casa
Potrebbe essere una rivoluzione la nuova direttiva europea che punta a mettere un tetto massimo ai mutui per la casa. In sostanza si tratterebbe di fissare al 40% del valore dell’immobile l’importo massimo che si potrebbe ottenere da un prestito bancario. Una rivoluzione dicevo, perché oggi invece la soglia massima è dell’80%, esattamente il doppio. Con il restante 20% che a volte viene anche elargito, se a copertura di esso ci sia un’assicurazione da parte dell’utente. A volte invece quel venti per cento restante viene dato comunque dall’istituto di credito, ma ad un tasso più alto, perché l’assicurazione invece di farla il cittadino la fa la banca stessa. Lo scopo fondamentale di una legge di questo tipo sarebbe quello di ridurre il rischio del credito, evitando disastri come quelli accaduti negli Stati Uniti, dove Continua a leggere… »
da giuseppe
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di alex il 01/1/70
Internet banking: sempre più italiani scelgono di avere conti correnti online
La dimostrazione che anche in Italia la banca online cominci ad avere un certo successo è tutto nei numeri: secondo una recente inchiesta infatti risulta che un italiano su tre, tra quelli che abitualmente navigano in Rete, ha un conto in Internet. A oggi risulta complessivamente che circa 800mila navigatori si affidano esclusivamente all’Internet banking, mentre il 23% dei normali correntisti bancari ha già attivato un conto online. Le ragioni di questa scelta sono le più diverse: innanzitutto c’è ovviamente la possibilità di gestire in comodità le operazioni contabili da casa senza più bisogno di recarsi materialmente presso un ufficio bancario. Ma c’è chi usa l’home banking per investire, oppure per giocare in Borsa. D’altronde questo modello di utilizzo è giustificato dal target medio del correntista online in Italia: si tratta o di Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Tiziano M. il 01/1/70
Affitti alle stelle e contratti in nero. E se tutti potessero scaricare le spese dalle tasse?
E’ un’altra delle tante conseguenze della crisi economica attuale: la gente non ha più i soldi per chiedere un mutuo, le banche da parte loro non ne vogliono sapere di scucire un euro senza garanzie stellari, e allora addio alla casa di proprietà. Sempre più famiglie sono dunque costrette ad optare per l’affitto. E come al solito, di fronte ad una necessità c’è chi tranquillamente ne approfitta. I canoni infatti sono schizzati alle stelle, e ormai affittare un appartamento sembra essere un lusso. Cifre alla mano, nelle grandi città stiamo parlando di affitti che vanno per un appartamento di 80 mq. dai 1.300 euro di Roma, ai 1.400 euro di Milano fino ai 1.430 euro di Venezia. Si tratta di valori che in 10 anni sono lievitati del 165%. Ma oltre al danno c’è anche la beffa, che colpisce Continua a leggere… »
da giuseppe







