Posts Taggati come ‘benzina’
Tempo di vacanze e la benzina diventa sempre più costosa
E’ un fatto che si ripete ormai con una regolarità sconvolgente: arriva il periodo delle vacanze e il prezzo della benzina sale alle stelle. Un fenomeno questo però tutto italiano come dimostra un dettagliato confronto effettuato con i prezzi alla pompa degli altri paesi europei. Il risultato è quantomai mortificante per gli automobilisti italiani: in media infatti, rispetto all’intera zona Euro, un litro di verde in Italia costa il 2,1% in più. A passarsela peggio alla stazione di servizio, in Europa, sono solo i norvegesi. I dati sono stati raccolti e messi a confronto dall’associazione dei consumatori Adoc, che tra le altre cose ha rilevato ad esempio che in Austria un litro di verde costa 1,20 euro, il 16,6% in meno che in Italia, in Spagna si risparmia il 21,7%, in Irlanda il 4,4%. E come se non bastassero gli effetti negativi sui costi delle vacanze se ne aggiunge un altro ancora più grave perché incide sulla vita di tutti i giorni. Le merci trasportate Continua a leggere… »
da giuseppe
L’inflazione scende, il prezzo della benzina però sale: sarà l’effetto vacanze?
Non è certo la prima volta che Ditascanostra denuncia strani movimenti sul fronte dei prezzi. Eppure ogni volta non si riesce a nascondere un certo fastidio per meccanismi perversi che si ripetono ogni anno sempre uguali a se stessi. E’ il caso dei prezzi della benzina, che sembrano sempre vivere di una vita propria, avulsa da tutto il contesto economico. L’ultima dimostrazione di questa che è ormai un’evidenza, arriva proprio in questi giorni. L’Istat ha infatti annunciato che l’inflazione, nel mese di maggio, ha subito una battuta d’arresto, fermandosi all’1,4%, circa 0,1 punti percentuali in meno in confronto al mese precedente. Stranamente però, o dovremmo forse dire ovviamente, i prezzi di benzina e gasolio vanno per proprio conto, con la verde che ha toccato ormai quota 1,42 euro al litro e il diesel che sta a 1,28 euro al litro, pronto a sfondare l’1,30. Viene dunque spontaneo chiedersi perché in un contesto generale in cui i prezzi calano, quello dei carburanti non solo non cala, ma anzi Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme dell’Antitrust: in Italia poca concorrenza e a rimetterci sono i consumatori
Servizi postali, trasporti, energia, finanza e banche: sono questi i settori in cui in Italia stenta ancora a decollare una vera concorrenza. A dirlo questa volta non è Ditascanostra che da tempo sottolinea le storture nei prezzi della benzina e del gasolio o le inefficienze che devono sopportare i correntisti di una qualsiasi banca italiana. A lanciare l’allarme questa volta è Antonio Catricalà, presidente dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, la cosiddetta Antitrust. Nella sua relazione annuale Catricalà ha sostenuto che sia ormai tempo di apportare alcune modifiche agli articoli 41 e 118 della Costituzione, in modo da garantire una più ampia libertà di concorrenza. C’è stato poi un richiamo forte al governo affinché si muova con più rapidità verso la presentazione di norme che stimolino la concorrenza. Un provvedimento i cui primi beneficiari sarebbero proprio i consumatori che sono i primi, e a volte gli unici, a pagare per tutte le inefficienze di un mercato troppo poco concorrenziale. Non si può dunque che salutare con favore l’intervento di Catricalà, anche se Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi benzina: per risparmiare la soluzione arriva dal web
Inutile negarlo, i prezzi di benzina e gasolio continuano ad essere uno dei più grandi grattacapi ( a voler essere buoni) per gli automobilisti italiani. Non si riesce proprio a immettere un po’ di sana concorrenza in un mercato, quello dei carburanti appunto, che sembra avere sempre le sembianze di un accordo di cartello. In una situazione bloccata come questa può arrivare però Internet. E’ nato infatti un nuovo servizio online che propone un confronto tra prezzi praticati dai vari distributori, messi in relazione al luogo di residenza del navigatore. Un modo pratico per ricevere segnalazioni puntuali sui prezzi alle pompe praticati nella propria zona e per poter scegliere così il distributore più economico nel giorno in questione. Un servizio davvero utile che rispende all’indirizzo web: PrezziBenzina.it. Un’iniziativa che ha ricevuto la benedizione anche dell’associazione Adiconsum e che domani verrà Continua a leggere… »
da giuseppe
Caro benzina: gli sconti andateli a cercare in autostrada
Non potendo intervenire in maniera stabile ed efficace sul prezzo delle benzina che continua ad avere preoccupanti impennate, non ci resta che accontentarci di offerte una tantum. E’ il caso di quella che mette in campo la società Autostrade per l’Italia che da oggi ripropone di nuovo proprio contro il caro-benzina, ed a favore degli automobilisti, l’iniziativa “Prezzo Amico” che prevede sconti presso ben 80 aree di servizio. Le 80 stazioni di servizio dove sarà possibile acquistare il carburante con il “Prezzo Amico” sono distribuite su tutta la rete gestita da Autostrade per l’Italia ed hanno una distanza media tra l’una e l’altra che non supera i 60 chilometri. Gli sconti che saranno praticati valgono per tutti gli automobilisti e sono pari ad almeno 6 centesimi al litro sul carburante rispetto al prezzo consigliato con la modalità servito. L’iniziativa è frutto di un impegno economico diretto di Autostrade per l’Italia in collaborazione con Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi benzina alle stelle? Ecco dieci regole pratiche per guidare al risparmio
La battaglia per abbassare i prezzi dei carburanti ai distributori per il momento continua senza successo. I costi di benzina e gasolio continuano ad essere spropositati e soprattutto a volte sganciati da dinamiche di mercato e di corretta concorrenza. Mentre dunque le associazioni dei consumatori provano in tutti i modi a sollecitare un intervento più deciso del governo sul fronte delle regole di mercato e sulla trasparenza dei prezzi alle pompe, l’unica alternativa che resta agli automobilisti è quella di seguire alcuni consigli pratici di guida che aiutano a risparmiare carburante. Sono tratti dalla Continua a leggere… »
da giuseppe
Rincari sospetti della benzina: vi spiego perché è in atto una grave speculazione
Per capire quanto qualcuno (leggi le compagnie petrolifere), stiano speculando sui prezzi della benzina e del gasolio in questi giorni, basta un po’ di storia e pochi, pochissimi numeri. La storia è quantomai contemporanea perché stiamo parlando del 2008. Bisogna infatti risalire proprio al maggio di due anni fa, per ritrovare prezzi della benzina analoghi, cioè al di sopra di 1,43 euro al litro. Tra questi due periodi storici però esiste una differenza non da poco: in questi giorni infatti il prezzo del petrolio si fissa intorno agli 82 dollari al barile, mentre nel maggio del 2008 il greggio volava a quota 120 dollari. Ecco qua, bastano questi semplici dati per evincere che qualcuno sta speculando pesantemente sui prezzi dei carburanti, e non è certo la prima volta che accade, approfittando ancora una volta dell’infinita pazienza degli automobilisti italiani. Alcune associazioni dei consumatori, facendo leva proprio sui pochi, ma significativi, numeri sopra esposti, chiedono Continua a leggere… »
da giuseppe
Tra incentivi e aumenti: le famiglie italiane sulle montagne russe del risparmio
La bolletta del gas che sale, quella della corrente elettrica invece che scende, prezzi della benzina in calo durante il periodo festivo ma che già da oggi ricominciano ad impennarsi in modo preoccupante. E a questo si aggiungono gli incentivi, che sono stati aboliti per le automobili, e introdotti invece per elettrodomestici e moto e scatteranno ufficialmente tra pochi giorni. E’ una vera e propria giostra di alti e bassi quella che vive il portafoglio delle famiglie italiane. Con tariffe che sbandano paurosamente e con le quali bisogna però fare i conti se si vuol far quadrare il bilancio mensile. E allora è il caso di mettere in evidenza, come ha fatto l’associazione dei consumatori Adoc, che stando un po’ attenti, per quest’anno qualche famiglia potrebbe arrivare a risparmiare anche qualche Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi benzina: nel caos giornaliero chi ci rimette è sempre il consumatore
C’è una grande, vistosa anomalia che riguarda le variazioni del prezzo della benzina: si tratta di uno dei pochi beni il cui prezzo appunto varia con una cadenza giornaliera. Ogni mattina è possibile recarsi ad una pompa e trovare tariffe diverse rispetto al giorno prima. E badate bene, non c’entra il fatto che, come qualcuno potrebbe pensare, siccome il prezzo del petrolio cambia tutti i giorni, allora è normale che cambi anche quello della benzina. Infatti, per tanti altri prodotti, tipo il gas o l’energia elettrica, che pure sarebbero soggetti alle variazioni delle materie prime, questo fenomeno non si verifica. Tra l’altro questa anomalia provoca due danni al consumatore: innanzitutto non è possibile stabilire confronti efficaci tra distributori diversi, visto che ogni giorno i prezzi cambiano. E soprattutto, Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzo benzina: è tempo di far scendere in campo la Guardia di Finanza
Sulle sospette oscillazioni del prezzo della benzina sembra essere finito il tempo del confronto e del dialogo. Alcune associazioni dei consumatori infatti, di fronte ai nuovi ingiustificati aumenti che hanno portato la benzina sopra un euro e trenta, chiedono esplicitamente l’intervento della Guardia di Finanza per verificare che non ci siano illegalità. Dopo gli incontri con il ministro Scajola, dopo le labili promesse dei petrolieri, dunque, i consumatori intendono mettere uno stop definitivo ad una situazione ormai insopportabile per molti italiani. E la scelta di chiamare in causa le Fiamme Gialle è di quelle chiare e nette, che vuole far intendere che Continua a leggere… »
da giuseppe







