Posts Taggati come ‘blocco’
Autostrade: bloccati gli aumenti dei pedaggi
Buone notizie per chi si appresta a mettersi in viaggio in automobile per le prossime vacanze. Il Tar del Lazio ha infatti sospeso il decreto che ha disposto l’aumento dei pedaggi autostradali. I giudici hanno accolto le richieste della provincia di Roma, del Comune di Fiano Romano e della Provincia di Pescara. La motivazione risiede nel fatto che secondo i giudici amministrativi, a un pagamento deve corrispondere un servizio, e dunque l’utilizzo di un’infrastruttura, e non può trattarsi di una mera tassa. Esultano tutte le associazioni dei consumatori che fina da subito si erano opposte fortemente agli aumenti. In particolare l’Adoc sottolinea con piacere la decisione, visto che con i nuovi pedaggi i pendolari avrebbero subito un danno di oltre 600 euro l’anno. E’ stata anche l’occasione per ribadire nuovamente l’assurdità dei nuovi pedaggi che ad esempio, imporrebbero una maggiorazione di un euro per chi viene da Fiano Romano o l’introduzione del pedaggio sull’autostrada Continua a leggere… »
da giuseppe
Addio alle tariffe postali agevolate: in arrivo una stangata sugli abbonamenti
Ci saranno effetti molto pesanti per le tasche dei consumatori se dovesse essere confermato il taglio delle tariffe postali agevolate annunciate dal governo. E la conferma ormai sembra scontata nonostante nel mondo dell’editoria, in particolare quella legata al non profit, si stia facendo di tutto per far tornare il ministro Tremonti sui propri passi. Ma cerchiamo di capire nel dettaglio che cosa accadrà con le nuove norme. Per l’invio in abbonamento di riviste, libri e periodici vari, si paga una tariffa di 28,30 centesimi a copia. Finora, di questi soldi, 13 centesimi erano pagati dall’editore, che faceva affidamento sui fondi degli abbonamenti, mentre i restanti 15,30 centesimi erano in capo allo Stato. Ora la nuova legge prevede che tra editori e Poste italiane ci sia una trattativa privata, e che lo Stato non coprirà più nessuna parte delle spese di spedizione. Facile indovinare quindi che di qui a presto molti abbonamenti dovranno salire di prezzo, forse anche in maniera cospicua. Per il momento però i più penalizzati sono gli editori. Molti abbonamenti infatti Continua a leggere… »
da giuseppe
Carte di credito bloccate: tanti ancora i dubbi e allora arriva il numero verde
Continua a far discutere e a preoccupare la vicenda legata alle truffe e alle irregolarità che riguarderebbero alcune carte di credito e alcune carte revolving. Una situazione di estremo rischio che ha portato l’Autorità garante per il mercato e la concorrenza a bloccare addirittura nuove emissioni di carte American Express in Italia. Come si può facilmente immaginare però questo caso ha creato non poco allarme per tanti consumatori che in questi anni si sono affidati in particolare alle carte revolving. Strumenti questi ultimi sui quali avevo già avuto modo in un precedente post di manifestare qualche perplessità . Ora però i dubbi e le incertezze sono dilagati e allora l’Antitrust ha deciso di attivare uno specifico numero verde per rispondere a tutti i dubbi legati proprio all’uso delle carte revolving. Il numero in questione Continua a leggere… »
da giuseppe
Banda larga: Scajola contro Letta, si tratta per evitare il blocco dei fondi
Forse c’è ancora qualche spiraglio di trattativa nella vicenda del blocco degli investimenti per la banda larga annunciati qualche giorno fa dal sottosegretario Letta, come d’altronde raccontato anche da Ditascanostra. A scendere in campo è stato infatti il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, che in aperto contrasto con Letta, ha sostenuto che gli 800 milioni previsti per le infrastrutture a banda larga, sono soldi da spendere subito perché creerebbero 50mila posti di lavoro e permetterebbero di aprire 33mila cantieri con un impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali. Senza contare, ribadisco io, l’impatto positivo a livello di Continua a leggere… »
da giuseppe
Economia e banda larga: governo miope, incapace di favorire la ripresa
Per me che ormai da tempo lavoro con la Rete, mi informo con la Rete, comunico con la Rete, insomma ho fatto ormai da tempo del web uno strumento quotidiano di attività professionale e sociale, ha avuto un effetto devastante sentire le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che annunciava il blocco dei progetti di sviluppo della banda larga. In sostanza, uno dei politici più importanti dell’attuale governo ha spiegato che gli 800 milioni di euro promessi proprio dal governo per l’adeguamento della Rete italiana sono stati congelati in attesa che la crisi economica si sia esaurita del tutto. Ma come, mi chiedo allibito? Si aspetta la fine della crisi per fare degli investimenti sulla banda larga? Ma dovrebbe essere esattamente il contrario! Si dovrebbe investire su Continua a leggere… »
da giuseppe
Telefono di casa: dal 2010 niente 899, saranno attivati solo su richiesta
Tornano di attualità nel settore dei telefoni fissi le numerazioni costose e a sovrapprezzo, per intenderci i famosi 899 e simili. Pare infatti che nonostante sia possibile ora chiederne la disattivazione in qualsiasi momento, siano ancora troppi gli utenti che finiscono nelle reti di conversazioni anomale, gioci, sondaggi ecc. che fanno sì che la bolletta si impenni in maniera inaspettata. E’ intervenuta allora in questo senso l’Autorità per le comunicazioni, l’Agcom, che ha deciso che dal primo gennaio 2010 ci sarà un blocco, gratuito e preventivo, di tutte queste numerazioni. Funzionerà cioè una forma di silenzio-assenso al contrario rispetto ad ora: se il cliente non dice niente riguardo a 899 e simili, vuol dire che non li vuole e quindi non dovranno essere attivati. Mi sembra una soluzione molto più Continua a leggere… »
da giuseppe







