Posts Taggati come ‘chiusura’
Assicurazioni, non si lamentano solo i consumatori: ora a rischio migliaia di posti di lavoro
Pessime scelte aziendali condotte dai grandi gruppi assicurativi come accorpamenti selvaggi, aumenti delle tariffe, improvvise dismissioni delle polizze o revoche dei mandati. Sono queste le ragioni che secondo quanto sostenuto dai sindacati di categoria Sna e Unapass, potrebbero portare presto circa 5.000 agenzie assicurative a chiudere, soprattutto nel Sud Italia. Dunque il settore delle assicurazioni, in particolare quelle dell’Rc auto, non fa penare solo i consumatori, alle prese con costi di polizze sempre in crescita, ma anche chi lavora onestamente in questo comparto dall’altra parte della barricata. Le ragioni di queste lamentele in fondo però affondano sempre nelle stesse ragioni: scarsa concorrenza oppure scelte aziendali perlopiù selvagge. Certo, una certa influenza la sta avendo anche la crisi economica mondiale che ha creato serie e importanti ripercussioni sul mercato mondiale. Ma come accennato Continua a leggere… »
da giuseppe
Addio al Big Mac: la crisi fa chiudere anche i Mc Donald’s
Per il momento è successo in Islanda, ma chissà che da qui a qualche tempo non possa avvenire anche in Italia. Mc Donald’s, la più popolare catena di fast food del mondo, ha dovuto chiudere i battenti perché il costo del celeberrimo Big Mac che in Islanda era già di 3,50 euro, a causa della crisi e della necessità di importare il pane dalla Germania sarebbe dovuto salire a quota 4,25 euro, un prezzo ritenuto improponibile, quindi meglio chiudere. Il confronto con l’Italia non è casuale. Infatti il prezzo di 3,50 euro è uno dei costi massimi pagati in Europa per un Big Mac e, guarda caso, è proprio la spesa che bisogna sostenere in un Mc Donald’s italiano per mangiarsi il famoso panino all’hamburger. Quindi, come non immaginare che anche in Italia se la situazione dovesse precipitare dal punto di vista Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di silvano il 01/1/70
Prezzo del latte alle stelle: paghiamo quattro volte di più di quanto guadagna l’allevatore
Il tema dei prezzi continua a rimanere caldo, come dimostrano altri post di questo blog, in cui mi sono occupato dell’argomento. Ci ritorno per parlare in particolare del prezzo del latte. Ebbene, secondo quanto denunciato dalla Coldiretti, il latte fresco in Italia viene pagato dai consumatori, in media, a 1,35 euro al litro, mentre alla stalla il prezzo praticato agli allevatori è pari ad appena 0,30 euro al litro. Stiamo parlando di un aumento di quattro volte, che non può essere certo giustificato da confezionamento e trasporto. Evidentemente esiste qualche forma di speculazione, che ancora una volta punisce consumatori e allevatori. E proprio il lavoro di questi ultimi è messo a forte rischio dal fatto che, non solo il latte a loro è pagato poco, ma non viene neanche Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Mario il 01/1/70







