Posts Taggati come ‘class action’
Arriva la class action contro Facebook: sotto accusa la scarsa privacy
Facebook è sotto accusa e nei suoi confronti è stata intentata una class action, una causa collettiva. Il più grande social network ha infatti recentemente apportato una serie di modifiche alle impostazioni della privacy. L’obiettivo secondo il fondatore Mark Zuckerberg era quello di garantire un maggiore controllo da parte degli utenti. In realtà invece secondo molti utenti i cambiamenti di impostazioni hanno aumentato la divulgazione di informazioni personali che invece in un primo momento erano riservate. Una situazione che ha fatto scattare subito la denuncia: per il momento la prima class action in materia è stata presentata negli Stati Uniti e precisamente presso Continua a leggere… »
da giuseppe
Truffe online: al via class action contro BancoPosta
Sono state decine le denunce in questi mesi di correntisti di BancoPosta che hanno visto sparire somme dal proprio conto oppure si sono visti trasformare i propri soldi in servizi mai richiesti e mai ottenuti, come ricariche telefoniche e carte prepagate. Insomma vere e proprie truffe online, a cui dopo ripetute richieste i responsabili di BancoPosta hanno deciso di mettere un freno introducendo finalmente sistemi di sicurezza più adeguati. Nel frattempo molti però si sono visti defraudati dei propri risparmi, e a nulla sono servite le denunce tanto a BancoPosta che alle forze dell’ordine. E’ per questo che ora qualcuno ha deciso di lanciare una class action contro BancoPosta proprio per fare in modo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action: da noi si scherza, negli Usa ne parte una seria contro Toyota
Nel nostro Paese si fa un gran parlare di class action. Da quando il primo gennaio scorso è entrata in vigore la norma che permette le azioni collettive sono fioccate le iniziative. Peccato che, come già sottolineato anche su Ditascanostra, il fiorire di class action potrebbe portare anche ad una svalutazione dello strumento stesso. Importante sarebbe invece sfruttare gli strumenti che la legge italiana mette a disposizione che pure sono purtroppo limitati, per utilizzarli nella maniera più efficace. E soprattutto bisognerebbe evitare che per interessi di bottega e di primato, ad esempio ogni singola associazione dei consumatori lanci la propria azione collettiva. L’esempio deve venire dagli Stati Uniti dove la class action esiste da tempo e funziona davvero alla grande. Ecco magari si potrebbe prendere come cartina di tornasole proprio l’ultima importante quanto clamorosa Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action comunali: ecco la nuova frontiera della battaglia contro Poste italiane
Potrebbe essere una vera e propria svolta nella battaglia di tutti i cittadini contro i vari disservizi postali e contro la lentezza delle consegne. Sto parlando dell’idea di lanciare una class action contro Poste italiane organizzata non più da semplici cittadini o da associazioni dei consumatori, ma direttamente dai Comuni in cui si patiscono i disagi. Sarebbe un modo per mettere in prima fila le istituzioni e farle sentire davvero vicine ai cittadini in quelle che sono le battaglie quotidiane per una vita più civile. E se quindi per far rispettare i propri diritti minimi di ricevere senza problemi la propria posta bisogna organizzare una class action contro Poste italiane, allora ben venga che a prendere il comando delle operazioni sia un Comune nella figura del sindaco e della giunta. In questo senso esiste già un esempio che Continua a leggere… »
da giuseppe
Abitazioni a rischio: arriva la class action per le case in pericolo di crollo
Come al solito ci vogliono le tragedie in Italia per far sì che qualcuno si renda davvero conto delle situazioni di emergenza. L’ultimo tragico caso in ordine di tempo è quello di Favara, in provincia di Agrigento, dove il crollo di una palazzina fatiscente ha causato la morte di due sorelline. Ora l’associazione dei consumatori Codacons ha deciso di lanciare in Sicilia una class action per tutti i residenti siciliani che abitano in una casa a rischio crollo. I rappresentanti locali dell’associazione dei consumatori chiedono con forza che i prefetti compiano in ogni provincia un sopralluogo per censire tutte le case in grave pericolo, prendendo quindi opportuni rimedi. Non vorrei apparire troppo scontato, ma questa vicenda mi porta a Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action: al via le prime azioni contro la pubblica amministrazione
Davvero non ci ha pensato un attimo la Codacons, una delle più importanti associazioni dei consumatori italiane a far partire le prime tre class action contro la pubblica amministrazione. Non appena la possibilità è diventata effettivamente operativa, sono stati presentati tre ricorsi ufficiali. Il primo riguarda i vaccini contro il virus H1N1 per i quali il Codacons chiede il blocco dei pagamenti, visto che ne è stata utilizzata una quantità molto inferiore rispetto a quella prevista. In secondo luogo è stata chiesta la messa in sicurezza Continua a leggere… »
da admin
Class action: ora il rischio è di diventare ridicoli se ognuno si fa la sua
Dal primo gennaio è scattata ufficialmente anche in Italia la possibilità di fare delle class action, ovvero delle azioni legali di risarcimento in gruppo. Non voglio qui soffermarmi sulle tante critiche che la legge varata nel nostro Paese ha raccolto finora, argomento che ho affrontato in un precedente post. Piuttosto vorrei fare il punto su tutte le class action che nel giro di pochi giorni sono state annunciate. Sono tante, troppe, al punto che sembra che ognuno voglia farsi la sua, soprattutto a livello di associazioni dei consumatori. Con il rischio che lo strumento della class action perda di valore. Un rischio sottolineato anche dal presidente dell’Antitrust Catricalà che ha esplicitamente invitato le associazioni dei consumatori a Continua a leggere… »
da giuseppe
Il 2010 sarà l’anno della class action all’italiana
Finalmente dopo tante attese, discussioni, polemiche e rinvii, dal primo gennaio di questo nuovo anno anche nel nostro Paese la class action è realtà . Si sana dunque una disparità colossale rispetto ad altri Paesi occidentali dove da tempo è possibile fare delle cause comuni contro uno stesso soggetto. Da noi questa possibilità fu introdotta nel 2008 dal governo Prodi nell’allora legge finanziaria, solo che, a causa di numerosi rinvii sui regolamenti attuativi, non era mai realmente entrata in funzione. Ora ecco finalmente il momento del via libera definitivo. Certo i limiti sono tanti: ad esempio Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi della pasta: dopo l’intervento dei finanzieri, i consumatori chiedono sconti immediati
Non era evidentemente bastata la multa di 12 milioni di euro comminata a febbraio dall’Antitrust a fare cambiare atteggiamento ai grandi produttori di pasta in Italia. C’è voluto un nuovo intervento, questa volta da parte della Guardia di Finanza, che ha effettuato perquisizioni in tutte le principali aziende di pastai. La ragione è semplice: capire la ragione per cui negli ultimi due anni il prezzo della pasta è aumentato del 50% a fronte di costi della materia prima come il grano, che invece sono calati in maniera molto sensibile. Si tratta di un’indagine non da poco visto che la pasta è un alimento molto consumato dalle famiglie meno abbienti e con gli aumenti registrati finora comporterà una spesa annua in più di circa 150 euro. Una cosa non da poco per nuclei già Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action all’italiana: per i consumatori oltre al danno ora anche la beffa
A gennaio dovrebbe diventare operativa anche in Italia la class action, la possibilità cioè di intentare delle cause in gruppo. Solo che così come è stato disegnato nel nostro Paese, questo strumento avrà davvero ben poca utilità . Avevo già sottolineato in un altro post il problema della mancata retroattività del provvedimento, che non permetteva di agire in gruppo in cause famose come Cirio e Parmalat che a molti italiani sono costate un mucchio di soldi. Dopo questo danno, ora arriva anche la beffa: nei confronti della Pubblica amministrazione infatti, si potrà intentare causa comune con la class action, ma senza ottenere risarcimento economico. L’unico risultato a cui puntare sarà quello di vedersi riconosciuto il servizio per cui si è deciso di fare causa. Insomma se sarete vittime di un disservizio, potrete Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di ALFERAZZI GIAMBATTISTA il 01/1/70








