Posts Taggati come ‘classifica’
Carte prepagate: ecco la classifica delle migliori da usare in vacanza
In testa alla graduatoria spicca la carta “IW Bag”, rilasciata a chi ha un conto corrente in una filiale IWBank. La carta, fa capo al circuito VISA Electron, può contenere fino a 3mila euro, e permette di prelevare fino a 500 euro al giorno. Il vantaggio è che per averla non occorre pagare alcun canone annuale, né spese di emissione, e in caso di furto o smarrimento dà diritto a un rimborso. Si può ricaricare tramite il sito della banca pagando una commissione di 0,75 euro e non essendo collegata al conto corrente, limita il rischio di frode alla sola somma caricata. La classifica delle migliori carte prepagate è stata da Supermoney.eu. L’osservatorio prezzi del portale ha passato in rassegna i 19 modelli attualmente disponibili sul mercato, confrontando costi e vantaggi concreti. Al secondo posto, tra le carte più convenienti, c’è la Continua a leggere… »
da giuseppe
Servizi pubblici e tasse: ecco la classifica delle città più care d’Italia
Ci sono molte sorprese nella classifica delle città italiane con il più alto costo di cittadinanza. Intendo la graduatoria in cui, la somma dei costi dei servizi pubblici locali e delle addizionali locali, ossia le tasse, risulta in assoluto il più elevato. Quella dove si registra la spesa più elevata è Palermo con 2272 euro, mentre la città dove la spesa è minore è Venezia con 1643 euro. In mezzo si vanno a situare Milano, il cui costo di cittadinanza è pari a 1671 euro, e Roma con 1914 euro. Ai vertici di questa poco gratificante classifica, subito dopo Palermo, ci sono anche Messina e Genova, mentre tra le meno care va annoverata anche Firenze. Questi dati fanno parte della prima Indagine sui costi di cittadinanza, a cura dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che unisce i costi dei servizi pubblici locali e delle addizionali locali, relativi al 2009 e confrontati con Continua a leggere… »
da giuseppe
Tempo di vacanze e la benzina diventa sempre più costosa
E’ un fatto che si ripete ormai con una regolarità sconvolgente: arriva il periodo delle vacanze e il prezzo della benzina sale alle stelle. Un fenomeno questo però tutto italiano come dimostra un dettagliato confronto effettuato con i prezzi alla pompa degli altri paesi europei. Il risultato è quantomai mortificante per gli automobilisti italiani: in media infatti, rispetto all’intera zona Euro, un litro di verde in Italia costa il 2,1% in più. A passarsela peggio alla stazione di servizio, in Europa, sono solo i norvegesi. I dati sono stati raccolti e messi a confronto dall’associazione dei consumatori Adoc, che tra le altre cose ha rilevato ad esempio che in Austria un litro di verde costa 1,20 euro, il 16,6% in meno che in Italia, in Spagna si risparmia il 21,7%, in Irlanda il 4,4%. E come se non bastassero gli effetti negativi sui costi delle vacanze se ne aggiunge un altro ancora più grave perché incide sulla vita di tutti i giorni. Le merci trasportate Continua a leggere… »
da giuseppe
Tempo di vacanze: occhio alle città più care d’Italia
Magari molti di questi posti non saranno meta di vacanza per molti italiani, ma resta il fatto che potrà capitare a molti di trovarsi in qualcuno dei capoluoghi italiani nel corso delle prossime settimana. Senza contare che le informazioni che seguiranno servono comunque a chi normalmente vive in questi luoghi. E’ stato infatti assegnato, diciamo così, il titolo di città più cara d’Italia. A vincerlo, metaforicamente, è stata Bolzano, che guarda caso d’estate è meta turistica di molti viaggiatori che si trovano in villeggiatura tra Trentino e Alto Adige. Occhio allora, perché a Bolzano il costo della vita risulta il 5,6% superiore al livello medio registrato nel resto del Paese. I dati sono stati rilevati da una ricerca condotta dall’Istat. A seguire in questa poco entusiasmante classifica ci sono Bologna con un +4,9% rispetto alla media e Milano con un +4,7%. Dietro in ordine decrescente Genova (+3,4%), Trieste (+3,1%) e Trento (+3%). Tra i capoluoghi in cui invece mediamente la vita costa meno ci sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Al mare risparmiando: ecco le Regioni più economiche
In un precedente post mettevo in evidenza come per quest’anno si annunciano rincari per trascorrere una giornata al mare. Detto ciò, vediamo ora di capire dove si trovano le spiagge più economiche e dove quelle che invece costano di più. Per il momento restiamo in Italia cercando di stilare una sorta di classifica delle Regioni più economiche. Salta all’occhio ad esempio che una giornata al mare in Sicilia costa il 27,8% in meno rispetto alla media nazionale; bagni abbordabili anche in Puglia dove rispetto ai 98 euro della media nazionale si spende per una giornata al mare il 23,6% in meno. Le Regioni più care, e quindi potenzialmente meno accessibili, sono invece la Liguria, la Toscana e la Sardegna, con quest’ultima i cui prezzi per una giornata al mare sono doppi rispetto alla Puglia. Tutte informazioni raccolte nel corso di un’indagine condotta Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme Italia: non bastava la crisi del lavoro, ora abbiamo anche stipendi da fame
In Italia il salario medio netto annuale di un qualsiasi lavoratore è pari 22.027 dollari, molto più basso dei 26.359 dollari fatti registrare dalla media Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che raccoglie i 34 paesi più sviluppati a livello mondiale. In questa classifica il nostro Paese finisce miseramente, è proprio il caso di dirlo, solo al ventitreesimo posto. E la situazione diventa ancora più allarmante se il dato dell’Italia viene confrontato con quello dell’Europa a quindici, dove il salario annuale netto medio risulta pari a 28.454 dollari. Non bastava dunque la crisi economica che ha portato una carenza preoccupante di lavoro. Ora anche chi questo lavoro ce l’ha non dorme sonni tranquilli, visto che la retribuzione che ottiene è molto a di sotto delle medie internazionali. E se si vanno a guardare con più attenzione le statistiche dell’Ocse, si scopre anche che Paesi economicamente meno sviluppati dell’Italia riservano ai propri lavoratori stipendi migliori. Mi riferisco ad esempio a Continua a leggere… »
da giuseppe
Liti di condominio: ecco la classifica delle Regioni in cui si litiga di più
E’ una cosa ormai risaputa: le liti di condominio sono una delle cause di scontro tra italiani più frequenti. Risulta dunque interessante scoprire in quali Regioni questi accesissimi battibecchi siano più diffusi. Tenendo presente comunque che spesso dallo scontro verbale si passa alle vie di fatto, e dalle possibili cause civili si passa a quelle penali, per la gioia di avvocati e studi legali. Intanto, andando a guardare qualche numero si smentisce subito un luogo comune: al Nord si litiga di più che al Sud, e questo alla faccia del presunto sangue “caliente” dei meridionali. Infatti, secondo una ricerca dell’Anammi, l’Associazione Nazional-Europea degli Amministratori d’Immobili, il 45% delle liti avviene nel Settentrione del nostro Paese, mentre Centro e Sud seguono a distanza, rispettivamente con il 30 e il 25%. Entrando poi nel merito delle singole Regioni, in testa a questa poco gratificante classifica, troviamo Continua a leggere… »
da giuseppe
Agriturismo: ecco la classifica delle Regioni in cui si risparmia di più
L’arrivo della primavera significa per molti la possibilità di mettere in conto, nonostante il periodo economico difficile, qualche gita fuori porta. La prerogativa di molti però è quella di spendere poco, e allora niente di meglio che optare per un buon agriturismo, un’attività che sta diventando sempre più interessante. E allora giunge quanto mai utile una ricerca condotta da Toprural.com, che ha stilato una classifica delle Regioni con gli agriturismo più economici. Dai dati emerge con chiarezza che sono l’Abruzzo, la Liguria ed il Trentino Alto Adige le Regioni italiane dove la vacanza in agriturismo è più conveniente. La categoria di quelle in cui invece i prezzi risultano meno accessibili vede primeggiare la Toscana, seguita da Puglia e Umbria. In termini pratici questo vuol dire che in alta stagione il prezzo medio che si paga per una camera in agriturismo in Trentino Alto Adige è di 31,1 euro, seguita dalla Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Lucio Colavero il 01/1/70
Evasori: è l’Italia il paese della cuccagna. A dimostrarlo c’è lo scudo fiscale
In nessun altro Paese che ha adottato lo scudo fiscale sono rientrati così tanti soldi come in Italia. Il ministro Tremonti può finalmente vantarsi, dati alla mano, di aver portato l’Italia in testa ad una classifica economica. Sarà pure quella dell’evasione fiscale rientrata, ma sempre di un primo posto si tratta. Con lo scudo adottato in Italia sono infatti rientrati qualcosa come 95 miliardi di euro, una cifra che la dice “lunghissima” su quanto esteso sia nel nostro Paese il deprecabile fenomeno dell’evasione fiscale. Con un provvedimento analogo in Francia sono rientrati solo 3 miliardi di euro, in Olanda 1,5, nel Regno Unito circa 2 miliardi, mentre in Continua a leggere… »
da giuseppe
Ma chi paga le tasse? Sempre i soliti dato che l’Italia è prima in Europa per evasione fiscale
La domanda, come direbbe qualcuno, nasce spontanea: ma chi paga le tasse in Italia, visto che a livello europeo siamo in testa nella poco invidiabile classifica degli evasori fiscali? Naturalmente le pagano i soliti pochi onesti, che devono purtroppo prendere atto che nel nostro Paese ben il 51,2% del reddito imponibile non viene dichiarato. Insomma, più della metà di quello su cui bisognerebbe pagare le imposte sfugge al controllo del fisco. Davvero un’enormità che rende, è il caso di dirlo, poco democratico e poco equo vivere in Italia. Basti pensare che in questa triste e miserevole classifica siamo davanti a tutta una serie di Stati dell’Est, che vengono da regimi comunisti dopo i quali si sta cercando faticosamente di ristrutturare le organizzazioni statali. Eppure, nonostante ciò, Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Giuseppe il 01/1/70







