Posts Taggati come ‘classifica’
Evasori: è l’Italia il paese della cuccagna. A dimostrarlo c’è lo scudo fiscale
In nessun altro Paese che ha adottato lo scudo fiscale sono rientrati così tanti soldi come in Italia. Il ministro Tremonti può finalmente vantarsi, dati alla mano, di aver portato l’Italia in testa ad una classifica economica. Sarà pure quella dell’evasione fiscale rientrata, ma sempre di un primo posto si tratta. Con lo scudo adottato in Italia sono infatti rientrati qualcosa come 95 miliardi di euro, una cifra che la dice “lunghissima” su quanto esteso sia nel nostro Paese il deprecabile fenomeno dell’evasione fiscale. Con un provvedimento analogo in Francia sono rientrati solo 3 miliardi di euro, in Olanda 1,5, nel Regno Unito circa 2 miliardi, mentre in Continua a leggere… »
da giuseppe
Ma chi paga le tasse? Sempre i soliti dato che l’Italia è prima in Europa per evasione fiscale
La domanda, come direbbe qualcuno, nasce spontanea: ma chi paga le tasse in Italia, visto che a livello europeo siamo in testa nella poco invidiabile classifica degli evasori fiscali? Naturalmente le pagano i soliti pochi onesti, che devono purtroppo prendere atto che nel nostro Paese ben il 51,2% del reddito imponibile non viene dichiarato. Insomma, più della metà di quello su cui bisognerebbe pagare le imposte sfugge al controllo del fisco. Davvero un’enormità che rende, è il caso di dirlo, poco democratico e poco equo vivere in Italia. Basti pensare che in questa triste e miserevole classifica siamo davanti a tutta una serie di Stati dell’Est, che vengono da regimi comunisti dopo i quali si sta cercando faticosamente di ristrutturare le organizzazioni statali. Eppure, nonostante ciò, Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Giuseppe il 01/1/70
Viaggiare al risparmio: ecco la classifica delle cinque mete più economiche dell’inverno
Che sia l’occasione di svernare per qualche giorno in un posto caldo o il richiamo di un viaggio culturale, spostarsi durante l’inverno è diventata abitudine di molto italiani. E allora, in tempo di crisi, è bene dare un’occhiata attenta ai prezzi, così da poter effettuare viaggi a costi contenuti. Per quanto riguarda le camere d’albergo ci ha pensato il sito Hotels.com, che ha stilato una classifica delle cinque destinazioni più a buon mercato. In testa, per gli amanti delle basse temperature, figura Riga in Lettonia. Qui il prezzo medio di una camera è fissato intorno ai 60 euro, una cifra che pare imbattibile a livello internazionale. Cambiamo completamente latitudine e temperature per la seconda in classifica: si tratta infatti di Las Vegas con i suoi 63 euro di media per una stanza. A seguire ancora Continua a leggere… »
da giuseppe
Ma quanto costano i servizi pubblici? A Venezia poco, a Cagliari troppo
Ecco un’altra classifica davvero molto interessante che ci aiuta a capire quanto costano a livello locale tutta una serie di servizi pubblici esenziali. Dai trasporti locali, all’assistenza sanitaria, dgli asili nido, alla raccolta dei rifiuti, dalla fornitura di gas, a quella di acqua ed elettricità. Ebbene mettendo insieme tutti questi fattori, che vengono definiti costo di cittadinanza, da una ricerca che ha preso in esame 14 tra le maggiori città italiane, risulta che Venezia è la più economica mentre Cagliari la più cara di tutte. Nel capoluogo veneto con 2.598 euro all’anno una famiglia spende circa 800 euro in meno di una famiglia che vive a Cagliari, che spende invece 3.237 euro. La seconda città con un costo di cittadinanza più basso è Bari con una spesa di 2.625 euro. A metà classifica troviamo Continua a leggere… »
da giuseppe
Fare la spesa: ecco la classifica delle città meno care e dei supermercati più convenienti
Una classifica che vede in testa La Spezia e in coda Foggia e Palermo. Non è quella di un campionato di calcio, ma il risultato di una ricerca sulle città più economiche in cui fare la spesa.
Lo studio è stato condotto dall’associazione Altroconsumo, e il risultato più significativo è che dunque nei supermercati spezzini si può arrivare a risparmiare oltre 1.300 euro all’anno rispetto alla spesa media nazionale di una famiglia che è pari a circa 6.600 euro l’anno.
La maglia nera spetta invece come accennato a due centri del Sud, come Foggia e Palermo dove anche scegliendo il punto vendita più conveniente, non è possibile risparmiare rispetto alla media nazionale. Un risultato questo che in parte demolisce un vecchio mito, quello secondo cui al Nord il costo degli alimentari sia maggiore che nel Meridione. Continuando nella classifica, per quanto riguarda le grandi metropoli, Milano Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70








