Posts Taggati come ‘codacons’
Scuola, quanto mi costi! Consigli utili per risparmiare
Qualche giorno fa mi sono occupato del tema delle spese, sempre più ingenti, che le famiglie italiane devono sostenre per mandare i propri figli a scuola. Spese che invece di diminuire così come più volte promesso dal governo, cresceranno sensibilmente rispetto al 2009. E allora come difendersi? Come fare a mandare i propri figli a scuola, cosa irrinunciabile, e allo stesso tempo tenere d’occhio il bilancio familiare, sempre a rischio in un periodo di crisi come quello attuale? Ecco di seguito qualche utile consiglio che arriva dall’associazione dei consumatori Codacons. Si tratta di scelte di buon senso che però possono contribuire a Continua a leggere… »
da giuseppe
Spesa per la scuola, altro che risparmi: esplode il caro-libri!
Qualcuno potrà essere ancora in vacanza, ma un pensierino alle imminenti spese che ci attendono al rientro lo staranno facendo un po’ tutti. Ed ecco puntuale che purtroppo arriva l’ennesima stangata per le famiglie italiane. E si tratta della spesa della scuola. Secondo le prime rilevazioni le famiglie italiane, tra corredo e libri, spenderanno in media il 6% in più rispetto al 2009. Per quanto riguarda i libri ad incidere sulla maggiore spesa non è solo l’aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all’incremento delle materie insegnate. La prevista diminuzione del costo dei libri prevista dal ministero dell’Istruzione, secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell’arco di 3 anni in realtà Continua a leggere… »
da giuseppe
Rientro dalle vacanze, fioccano le class action: la prima è contro le pulci
In quest’estate sembra davvero non esserci pace per i viaggiatori: tariffe in aumento (dai pedaggi autostradali ai biglietti di aerei e treni), rischio truffa in ogni pacchetto vacanze e, adesso, come se non bastasse anche una bella infestazione di pulci. Ed è proprio quest’ultimo caso ad aver suscitato le attenzioni da parte dell’associazione dei consumatori Codacons che intende proporre una class action. La disavventura riguarda un gruppo di passeggeri imbarcatisi su un traghetto di una compagnia di navigazione italiana per raggiungere le coste croate di Spalato da Ancona. Alcuni passeggeri non appena sbarcati, si sono rivolti a un pronto soccorso che ha confermato che gli insetti con cui avevano forzatamente condiviso il viaggio eranno proprio pulci. Secondo il Codacons sono molte le segnalazioni e le proteste che riguardano traghetti di linea che Continua a leggere… »
da giuseppe
Risparmio esagerato: presto si volerà in piedi
Da tempo ormai il mercato delle linee aeree è sotto pressione alla ricerca di una costante riduzione dei costi. Il tutto per poter offrire ai viaggiatori prezzi dei biglietti sempre più convenienti. La battaglia delle compagnie low cost ha in questo moido stravolto completamente il mercato, al punto tale che quello che una volta era il mezzo più coistopso, l’aereo appunto, apesso oggi risulta più conveniente di treno e automobile. L’ultima frontiera nell’abbattimento dei costi è stata superata dalla Ryanair, che da tempo rappresenta una delle realtà economicamente più efficienti e più redditizie. La compagnia irlandese ha infatti intenzione di far volare in piedi i propri passeggeri. Per tratte non troppo lunghe i viaggiatori potranno sopportare di restare in piedi e in questo modo sarà possibile praticare prezzi ancora più vantaggiosi. Per la compagnia il volo in piedi di una parte dei passeggeri porterebbe ad una diminuzione Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Crisi sempre più nera: e ora si risparmia anche sul cibo
Si tratta dell’ultima preoccupante certificazione dello stato di crisi in cui si trovano molte famiglie italiane: ora infatti si comincia a risparmiare pesantemente anche sul cibo. A dimostrarlo c’è il dato registrato dall’Istat che vede nel 2009 una riduzione dei consumi delle famiglie pari all’1,7%. Si tratta come detto di un segnale grave che dimostra lo stato di disagio economico in cui versano i cittadini e il dilagare di un crescente stato di povertà che fa diminuire gli acquisti. Ma a destare l’allarme più significativo è soprattutto il dato sui generi alimentari, con una famiglia su 3 che ha ridotto i consumi in questo settore nel 2009. Ciò significa che per far fronte alla crisi e al carovita dilagante, i cittadini sono costretti a mangiare di meno e tirare la cinghia anche su beni primari come il cibo. La spiegazione di questa situazione prova a darla l’associazione dei consumatori Codacons, che per bocca del Continua a leggere… »
da giuseppe
Ecco come fare per non pagare in ritardo le bollette ed evitare gli interessi di mora
Obbligare le società di servizi a recapitare le bollette almeno 20 giorni prima della loro scadenza. E’ questa la soluzione che bisognerebbe adottare per evitare spiacevoli contrattempi. Tipo quello di vedersi recapitare nella bolletta successiva di luce, gas, telefono o acqua, esorbitanti interessi di mora che vanno ad ingrassare i conti di aziende che già fatturano introiti da capogiro. Un’iniziativa questa lanciata dall’associazione dei consumatori Coidacons, che ha raccolto il grido d’allarme di molte famiglie per le quali spesso i pagamenti mensili delle bollette diventano un problema, complice anche la crisi. L’ostacolo più grande è dato dal fatto che spesso in uno stesso mese si accumulano i pagamenti di più bollette. Inoltre spesso queste ultime vengono recapitate con ritardo dalle Poste e presentano scadenze molto ravvicinate. Dunque accumulo di conti da pagare e bollette con Continua a leggere… »
da giuseppe
Class action: dopo l’euforia arriva il primo flop
Inizio davvero difficile per la class actin in Italia. Dopo il via libera ufficiale alle cause collettive scattato il primo gennaio scorso, è stato tutto un fiorire di iniziative di questo tipo. Raccolte di firme e di adesioni per le class action più disparate. Solo che, come già avvertito tempo fa da Ditascanostra, il rischio è che alla fine tutte queste raccolte di firme diventino solo un modo per farsi pubblicità ma senza ottenere risultati. Non è questo certamente il caso della Codacons, associazione dei consumatori tra le più attive ed impegnate in Italia, ma è proprio a una class action da essa proposta che è arrivato il primo secco no di un Trbinuale. La sede è quella di Torino, dove Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi della benzina alle stelle: e arriva la class action contro i petrolieri
Il mancato adeguamento dei prezzi alla pompa rispetto alle quotazioni del petrolio, sta causando un danno economico evidente agli automobilisti italiani, costretti a pagare fino a 7 centesimi in più per ogni litro di benzina o gasolio. E’ questa la motivazione di fondo con la quale l’associazione dei consumatori Codacons sta studiando l’avvio di una class action contro i petrolieri, relativa proprio al prezzo dei carburanti. Sono anni ormai, d’altronde, che i consumatori denunciano questa “doppia velocità” sui listini: quando il petrolio cala, i prezzi della benzina si adeguano molto lentamente, quando invece i costi del greggio salgono, l’adeguamento alle pompe è istantaneo. Si tratta di una bizzarria tutta italiana che ora, grazie all’azione collettiva, potrebbe Continua a leggere… »
da giuseppe
Semafori truccati: arriva la class action contro i Comuni coinvolti
Sono ben 35 i Comuni sparsi un po’ in tutta Italia dove erano stati piazzati in modo illegale alcuni cosiddetti semafori T-Red. Quelli per intenderci muniti di un rilevatore che segnalava macchine che passavano con il rosso. Tutto bene direte, se non fosse che come ha rivelato un’inchiesta della magistratura, su questi semafori era stato previsto un tempo del giallo troppo basso, che faceva cadere in contravvenzione un sacco di automobilisti. I semafori in questione, così come certi dispositivi autovelox, non erano più strumenti di prevenzione di incidenti, ma un modo per fare cassa. La frode è stata scoperta, ed ora ci sono circa una quindicina tra comandanti dei vigili urbani e sindaci che risultano indagati. Per quanto riguarda gli automobilisti, l’invito è quello a non pagare multe di questo tipo, se ci si trova in uno dei 35 Comuni coinvolti. Inoltre si sono mosse alcune associazioni dei consumatori con azioni mirate. Il Codacons per esempio ha deciso di costituirsi parte civile nei processi contro i pubblici amministratori. L’Adoc va oltre e sta valutando la possibilità di avviare una class action contro Continua a leggere… »
da giuseppe
Incentivi già quasi finiti: e se ne arrivassero di nuovi?
Gli incentivi lanciati dal governo per sostenere una serie di mercati, da quello delle cucine a quelle degli elettrodomestici, dai motorini ecologici all’Adsl, passando per macchine agricole e nautica, come facilmente prevedibile, stanno per finire in un batter d’occhio. Anzi, ad esempio proprio quelli stanziati per il comparto delle imbarcazioni da diporto sono già terminati, è ufficiale. E’ stato facile per tanti, compreso il nostro blog, prevedere che i bonus messi a disposizione dei consumatori sarebbero andati esauriti rapidamente, e la ragione risiede tutta nell’esiguità di fondi stanziati: appena 300 milioni. Una cifra che secondo il ministro Scajola avrebbe dovuto nientemeno che risollevare il Pil italiano, mentre al massimo servirà a dare un po’ di ossigeno ai settori interessati, ma a livello generale non porterà nessun beneficio. A meno che non vengano messi sul piatto nuovi incentivi ben più sostanziosi. Secondo l’associazione dei consumatori Codacons, si dovrebbe ragionare intorno ad una cifra Continua a leggere… »
da giuseppe







