Posts Taggati come ‘condanna’
Grandi supermercati: occhio alle offerte fasulle
Volantini e cartelloni che pubblicizzano offerte fantasma, che funzionano come veri e propri specchietti per le allodole per i consumatori in cerca di risparmio. E’ questa l’accusa, tradotta in parole povere, con cui recentemente una nota catena di supermercati è stata condannata. Il provvedimento è stato preso dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, la cosiddetta Antitrust, e ha riguardato il marchio Auchan, costretto a pagare una multa di 110mila euro. Infatti in occasione di una delle tante iniziative promozionali,in molti supermercati della catena sparsi in tutta Italia i prodotti oggetto delle offerte sono risultati indisponibili, sin dall’inizio della promozione. Una vera e propria fregatura dunque, messa in atto solo per attirare i clienti all’interno dei supermercati. Comportamenti fortemente scorretti denunciati con forza tra gli altri dall’Unione nazionale consumatori secondo la quale Continua a leggere… »
da giuseppe
Win for life inganna i giocatori: multa di 40mila euro dell’Antitrust
La Sisal, società che gestisce numerosi giochi, è responsabile della trasmissione di una pubblicità ingannevole per quanto riguarda il Win for life. In effetti nel messaggio promozionale si affermava che chi vinceva aveva diritto a una rendita di 4mila euro al mese per venti anni. Quello che non si specificava era però che se si verificavano più vincite in contemporanea, allora la somma si divideva per due, o per tre ecc. a seconda del numero dei giocatori che avevano azzeccato la combinazione giusta. Una modalità che l’Antitrust ha giudicato appunto ingannevole, condannando la Sisal a pagare una multa di 40mila euro. L’indagine dell’Autorità che vigila sui comportamenti delle aziende è nata grazie ad una denuncia del periodico per i consumatori Il Salvagente. Grazie a questa segnalazione sono stati effettuati gli opportuni controlli con cui l’Antitrust ha emesso la propria decisione di condanna. Una condanna così Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi del gas: svelata una truffa ai danni degli italiani. Scoprite se siete coinvolti
Sono anni ormai che nel nostro Paese si racconta la favola, è proprio il caso di chiamarla così, secondo cui una buona concorrenza fa scendere i prezzi. In teoria dovrebbe essere così, ed in pratica funziona anche così in molti Paesi, ma non in Italia. Da noi la normalità è che le aziende attive in uno stesso settore si mettano d’accordo per tenere alti i prezzi a tutto svantaggio dei consumatori. L’ultimo caso è quello che riguarda il mercato del gas. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, la cosiddetta Antitrust, ha infatti concluso un’indagine con la quale ha condannato tre società di distribuzione del gas tra le più grandi, per aver formato un cartello, ossia aver dato luogo ad un accordo che teneva alti i prezzi del Gpl in bombola. Le società implicate sono innanzitutto l’Eni, che però non ha subito multe, perché è quella che a un certo punto ha deciso di denunciare il cartello, facendo così scattare l’inchiesta. Le altre due sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Trenitalia: dopo ritardi e disguidi tecnici, ora anche una condanna per pubblicità ingannevole
Non bastavano ritardi e inconvenienti tecnici, che hanno causato inquesti mesi svariate proteste dei viaggiatori, ora le Ferrovie dello stato, o meglio Trenitalia, come si chiama ora, è stata condannata dall’Antitrust anche per pubblicità ingannevole. L’ennesima dimostrazione che attualmente la situazione delle nostre ferrovie non è proprio delle migliori e che ci vorrebbe una regolata non da poco. L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha appuntato la sua attenzione in particolare su un’offerta che questa estate prevedeva la possibilità di ricevere il rimborso del biglietto di andata e ritorno a seguito della Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Commercio online: regole sempre più severe e trasparenti. E ci rimette anche eBay
Il commercio online cerca passo dopo passo di conquistarsi la fiducia dei consumatori italiani, tra i più restii a livello internazionale ad affidarsi allo shopping sul web. Che però le regole per le vendite in Internet diventino sempre più severe, garantendo di conseguenza maggiore sicurezza ai consumatori, lo si può verificare giorno dopo giorno. Ultimo esempio, clamoroso se vogliamo, è una sentenza dell’Autorità per la concorrenza e il mercato (Agcm) che ha preso di mira nientemeno che i eBay, il più famoso portale di vendite a livello mondiale. Sulla versione italiana di eBay era partita infatti una campagna pubblicizzata con il motto “Se non provi, non guadagni!”: in pratica il più famoso banditore di aste telematiche nel 2007 aveva offerto, per pochi giorni (dal 18 al 22 ottobre), la possibilità di vendere sino a Continua a leggere… »
da giuseppe







