Posts Taggati come ‘crisi’

Imposte, News, crisi

La crisi continua a farsi sentire e le tasse non pagate si saldano a rate

tasse[1] Ecco un monito per tutti quelli che continuano a sostenere che la crisi ormai è alle nostre spalle. Si tratta di una notizia che rende invece quantomai evidente come le difficoltà economiche continuino a interessare milioni di famiglie. Gli italiani infatti sfruttano sempre di più l’opportunità di versare a rate tasse e contributi non pagati. E’ quanto emerge da una serie di dati resi noti da Equitalia, la società che cura la riscossione nazionale dei tributi. Ad oggi sono state concesse circa 882 mila dilazioni di pagamento per un importo che supera i 12,4 miliardi di euro. L’agevolazione in questione consente proprio a famiglie e imprese in situazione di difficoltà economica di rateizzare, anche fino a 6 anni, gli importi delle cartelle di pagamento. Le regioni dove sono state concesse più rateizzazioni sono Continua a leggere… »

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ago  10
24
alle 08:29
da giuseppe

News, banche, consumatori, crisi

Stop alle rate: dopo i mutui, ora potrebbe scattare anche per prestiti e finanziamenti

euro20moneyChissà quanti di voi avranno approfittato dell’opportunità di interrompere momentaneamente il pagamento delle rate del proprio mutuo. Una moratoria, come è definita tecnicamente, che ha permesso a molte famiglie di riprendere ossigeno e di rimettere un po’ in carreggiata il proprio bilancio casalingo. Eppure secondo molti, questo sostegno, che comunque dovrebbe terminare il prossimo 31 gennaio, non basta. La crisi è ancora forte e tanti sono i disagi che molte famiglie si trovano a vivere. E’ per questo che sul tappeto ci sono almeno due proposte che arrivano dalle maggiori associazioni dei consumatori. Innanzitutto prolungare il termine del 31 gennaio e permettere alle tante famiglie in difficoltà di continuare, per qualche mese ancora, la sospensione del pagamento delle rate del muto. In secondo luogo poi, allargare la moratoria anche a tutte le forme di prestito e finanziamento. Le proposte sono state lanciate alle Continua a leggere… »

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lug  10
29
alle 01:24
da giuseppe

Ultimo commento:

di nicola il 01/1/70

sarebbe una buona opportunità vista la situazione di crisi , che le istituzioni politiche non si...

consumi, crisi

Crollano le richieste di mutui: continuano gli effetti della crisi

mutuoE’ un’altra delle più evidenti conseguenze della crisi economica ormai in corso da due anni. Nei primi sei mesi del 2010 si è infatti registrato un calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2009, sul volume complessivo della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane. È quanto emerge dai dati Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, che hanno evidenziato come le richieste dei mutui relative al primo semestre 2010 sono tornate agli stessi livelli avuti nel primo semestre del 2007, calo decisamente netto se si considera la ripresa del 4% segnata nel primo semestre del 2009 rispetto al precedente semestre del 2008. Un dato da sottolineare in merito alla domanda di mutui è che le richieste di finanziamento con una durata di 20 o 25 anni sono in aumento, si registra inoltre una crescita dell’importo medio richiesto: da Continua a leggere… »

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lug  10
27
alle 08:50
da giuseppe

Risparmi, consumi, crisi

Vacanze al risparmio: dagli agriturismo offerte a prova di crisi

agriturismo2La crisi che continua a mordere le famiglie italiane sta avendo forti ripercussioni, e non poteva essere altrimenti, anche sulle vacanze. E’ di oggi la notizia che almeno il 46% delle popolazione dovrà rinunciare del tutto alle ferie fuori casa per questioni di bilancio familiare. In questo contesto può allora risultare interesante sottolineare fenomeni in controtendenza che cercano di prendere atto della crisi. Uno di questi è quello legato agli sconti che si possono ottenere di questi tempi presso gli agriturismo. Secondo quanto riportato dalla Cia, la Confederazione italiana agricoltori, al fine di attirare la clientela e farla soggiornare il più possibile, gli agriturismo hanno aumentato le offerte e le promozioni per quelli che risultano essere in tutto e per tutto dei “Saldi di alta stagione“. I prezzi il più delle volte sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno. Ma quel che più conta è che spesso vengono offerte formule vantaggiose del tipo “3×2” ( stai tre giorni, ne paghi due) al fine di offrire un periodo di vacanza, anche se breve, che non ha nulla da invidiare alla Continua a leggere… »

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lug  10
22
alle 12:07
da giuseppe

consumi, crisi

Famiglie sempre più in crisi: aumenta chi non riesce a pagare le rate dei prestiti

cessionequinto1Gli italiani per pagare le bollette, la retta scolastica o anche solo le tanto desiderate vacanze sono costretti a ricorrere sempre più spesso ai prestiti personali. A marzo 2010 i finanziamenti bancari alle famiglie sono aumentati del 4,2% rispetto ad un anno prima. Ad affermarlo in uno studio è la Banca d’Italia secondo la quale l’incremento maggiore si è registrato soprattutto in Calabria, Molise e Puglia, che hanno segnato un +7%. Minore richiesta di prestiti personali in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Un dato che invece accomuna le famiglie del Nord e del Sud è la difficoltà nel ripagare entro i termini previsti il prestito ottenuto. Se la quantità del credito concesso è aumentata né è diminuita la qualità: sono aumentate le sofferenze rispetto al trimestre precedente passando da un 1,3% registrato a dicembre a 1,4% di marzo. Per evitare questo tipo di problematiche spesso può aiutare poter scegliere in maniera oculata il finanziamento più Continua a leggere… »

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lug  10
19
alle 02:42
da giuseppe

Lavoro, crisi, economia

C’è la crisi e Telecom invece di innovare non trova di meglio da fare che licenziare

telecomAl momento, secondo quanto fa sapere il sindacato Cgil, sarebbero 3.700 i dipendenti Telecom a rischio immediato di licenziamento. Una scelta che nelle ultime ore è stata sospesa fino alla fine di luglio, ma che comunque dovrebbe essere ormai inevitabile. Ma non finisce qui purtroppo, perché in realtà il piano esuberi del nostro colosso delle telecomunicazioni, parla di 6.800 licenziamenti totali. Quindi all’orizzonte si prospetta il rischio disoccupazione per almeno altre 3.100 persone. Niente male per un’azienda che ha dirigenti che si aumentano di continuo gli stipendi e che si concedono bonus nonostante la crisi dell’azienda. Oppure ancora che destina 2/3 degli utili direttamente agli azionisti invece che in investimenti per la crescita. Il saldo di questi scialacquamenti alla fine lo pagano i dipendenti, molti dei quali saranno messi Continua a leggere… »

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lug  10
15
alle 12:35
da giuseppe

News, consumi, crisi

Si lavora poco, si spende di meno, e il credito al consumo va in crisi

prestiti_famigliaLa riduzione dei redditi motivata dalla crisi economica: è questa la causa più immediata per spiegare il calo del credito al consumo. In pratica le famiglie guadagnano sempre meno e quindi sempre più raramente possono permettersi presiti per fare acquisti. L’allarme è stato lanciato da tre operatori di settore, Assofin, Crif e Prometeia, secondo le quali nel corso del 2009 le famiglie hanno incontrato maggiori difficoltà nel mantenere l’equilibrio economico-finanziario. In pratica sono aumentati i casi di consumatori che non sono stati in grado di far fronte al pagamento regolare delle rate. In particolare il tasso di default (indice di rischio di tipo dinamico che misura appunto le nuove sofferenze e i ritardi di 6 o più rate) per il credito al consumo mostra un trend di crescita attestandosi al 3,2%, livello conservato nel primo trimestre del 2010. Entrando nel campo delle previsioni, poi, Continua a leggere… »

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lug  10
7
alle 12:16
da giuseppe

News, Risparmi, consumi, crisi

Crisi sempre più nera: e ora si risparmia anche sul cibo

supermercato2_adnk--400x300Si tratta dell’ultima preoccupante certificazione dello stato di crisi in cui si trovano molte famiglie italiane: ora infatti si comincia a risparmiare pesantemente anche sul cibo. A dimostrarlo c’è il dato registrato dall’Istat che vede nel 2009 una riduzione dei consumi delle famiglie pari all’1,7%. Si tratta come detto di un segnale grave che dimostra lo stato di disagio economico in cui versano i cittadini e il dilagare di un crescente stato di povertà che fa diminuire gli acquisti. Ma a destare l’allarme più significativo è soprattutto il dato sui generi alimentari, con una famiglia su 3 che ha ridotto i consumi in questo settore nel 2009. Ciò significa che per far fronte alla crisi e al carovita dilagante, i cittadini sono costretti a mangiare di meno e tirare la cinghia anche su beni primari come il cibo. La spiegazione di questa situazione prova a darla l’associazione dei consumatori Codacons, che per bocca del Continua a leggere… »

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lug  10
5
alle 03:07
da giuseppe

Lavoro, News, Risparmi, consumatori

Il salasso della pausa pranzo: che differenza di prezzi tra bar e supermercati!

pausa-pranzoTra uno stesso panino o una stessa bibita acquistata al bar o al supermercato c’è spesso una differenza di prezzo che supera il 50%. Insomma, i nostri bar stanno diventando delle boutique dove consumare la pausa pranzo diventa sempre più un lusso. Un lusso tra l’altro insostenibile in un momento di crisi come quello attuale. Basti pensare che per la pausa pranzo, tra panini, tramezzini, pizza, insalata e bibite, si spendono mediamente 184 euro al mese. Una cifra che seppure può sembrare non esorbitante, gioca un ruolo non indifferente su tanti bilanci familiari già messi a dura prova. L’allarme sul caro-pausa pranzo è stato lanciato da un recente studio, condotto dall’Osservatorio prezzi del Codici-Centro per i Diritti del Cittadino, che ha monitorato i prezzi nelle città di Roma, Napoli e Milano. L’elemento che più ha lasciato stupiti i ricercatori è stata, come accennato, la variazione fin troppo esagerata tra i prezzi a cui uno stesso alimento viene acquistato al bar, oppure al supermercato. Variazioni che, Continua a leggere… »

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giu  10
23
alle 03:38
da giuseppe

Lavoro, Leggi, crisi

Inventarsi un lavoro: ecco come funziona l’apprendistato

304_7_apprendistatoFinito l’anno scolastico per molti ragazzi potrebbe essersi concluso il ciclo della scuola obbligatoria. Tra le varie alternative che si presentano, ce n’è una spesso dimenticata e che permette un ingresso professionalizzato nel mondo del lavoro. Sto parlando dell’apprendistato, una materia regolata da una legge del 1983. Essa prevede che un datore di lavoro può assumere un’apprendista solo previa autorizzazione rilasciata dalla Direzione provinciale del lavoro. Nella domanda di autorizzazione dovranno essere specificate le condizioni della prestazione richiesta all’apprendista, il genere di addestramento al quale sarà sottoposto e la qualifica che potrà conseguire al termine dell’apprendistato. Nella lettera di assunzione inoltre dovranno essere indicati: la data di inizio del rapporto; la durata del periodo di prova; la qualifica professionale oggetto dell’apprendistato; l’inquadramento e la relativa retribuzione; la sede di lavoro; l’identificazione del superiore diretto e del Continua a leggere… »

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giu  10
21
alle 01:04
da giuseppe