Posts Taggati come ‘crisi economica’
Economia in crisi e Pil in caduta libera: e allora ecco la ricetta per ridare ossigeno alle famiglie
Un decreto d’urgenza, questa volta di vera urgenza, che garantisca il blocco delle tariffe che, tra l’altro, è stato già promesso dal Governo, ed una detassazione sui redditi per 100 euro al mese, ovverosia 1.200 euro l’anno, a favore di quelle famiglie italiane che vivono di reddito fisso, sia esso da lavoro oppure da pensione. E’ questa la proposta di Federconsumatori, che sulla falsariga di quanto già chiesto “>da altre associazioni dei consumatori, sprona il governo ad intervenire direttamente sui bilanci delle famiglie. Le richieste si sono fatte più pressanti anche alla luce dei recenti dati economici, che hanno visto il nostro Prodotto interno lordo crollare del 5,1% nel 2009. Un disastro i cui effetti negativi potrebbero farsi sentire per Continua a leggere… »
da giuseppe
Asili nido, detrazioni ridicole: ecco come non si aiutano le famiglie
Un modo pratico per aiutare davvero le famiglie in difficoltà : aumentare le detrazioni fiscali per l’asilo nido. Sarebbe un sistema efficace per andare incontro alle esigenze di molti nuclei familiari e inoltre di mettersi al passo con altre realtà europee molto più avanti dell’Italia. E come al solito i numeri parlano chiaro. In Italia, secondo quanto dispone il ministero delle Finanze, è possibile portare in detrazione solo il 19% su un massimo di spesa pari a 632 euro annuo. Una cifra che chiunque abbia figli in un asilo nido giudica ridicola, visto che a conti fatti stiamo parlando di circa 120 euro totali. Davvero nulla in confronto ad esempio a quanto accade in Francia dove si può innanzitutto fruire di Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Cristiana Alicata il 01/1/70
Inflazione in calo, ma non c’è niente da festeggiare per le famiglie, anzi…
L’inflazione a febbraio ha lievemente rallentato la corsa fermandosi all’1,2%, contro l’1,3% di gennaio, secondo quanto annunciato dall’Istat. Sembrerebbe una buona notizia ma in effetti non lo è, in particolare per le famiglie. Innanzitutto perché è sempre bene ricordare che un’inflazione positiva, cioè nel caso specifico +1,2%, significa che comunque i prezzi crescono, anche se essendo inferiore a quella di gennaio, vuol dire che crescono un po’ di meno. Detto ciò resta il fatto che, come fanno notare alcune associazioni dei consumatori come Federconsumatori e Adusbef, si tratta sempre di un dato gravissimo, in piena contraddizione con l’andamento dell’economia che resta in forte calo. Basti pensare che Continua a leggere… »
da giuseppe
Spesa alimentare al risparmio: è boom per gli acquisti di gruppo
Sarà la crisi economica, sarà la ricerca di prodotti sempre più genuini, sta di fatto che aumenta in Italia il numero di consumatori che si mette insieme quando si tratta di fare la spesa. Si tratta di gruppi di condòmini, di colleghi di ufficio, di famiglie allargate a parenti di vario grado, di adunanze di amici: l’obiettivo è sempre uno, e cioè cercare di organizzare acquisti comunitari. In questo modo si risparmia sulle spese di trasporto, ma soprattutto si guadagna in genuinità dei cibi. L’associazione Coldiretti, fa notare infatti che sempre più spesso questi gruppi di acquisto si rivolgono direttamente ad agricoltori ed allevatori, con il vantaggio di poter avere un controllo praticamente diretto sulla Continua a leggere… »
da giuseppe
Nuovo crac immobiliare in America: ritorna l’allarme per l’economia mondiale
A New York c’è grande apprensione per quello che sta accadendo intorno a due complessi residenziali molto famosi: si tratta dello Stuyvesant Town e del Peter Cooper Village. Stiamo parlando di due veri e propri simboli urbanistici della megalopoli statunitense. Realizzati dalla Metropolitan Life per i veterani di guerra nel 1947, col sostegno di esenzioni fiscali hanno permesso per anni l’accesso a una casa per generazioni di poliziotti, insegnanti, infermiere e altri ceti medi della Grande Mela. Si tratta di enormi edifici in mattoni situati a Manhattan sulla First Avenue, fra la Quattordicesima e la Ventitreesima strada, su una superficie fra le più valutate del mondo. Ma quel che più conta, negli 11.232 appartamenti dei due complessi abitano circa 25mila persone. Ebbene, questi complessi nel 2006 sono stati oggetto di una vendita, con un’asta che si è chiusa a favore della Tishman Speyer Properties, e della sua associata, la banca di investimenti BlackRock. La transazione, valutata in qualcosa come 5,4 miliardi di dollari, è stato considerato il più grande affare Continua a leggere… »
da giuseppe
Gli italiani tornano a risparmiare, nonostante la crisi
Nonostante la crisi economica gli italiani non sembrano aver perso la buona, vecchia, cara abitudine di risparmiare. Da sempre il nostro Paese ha sopperito alle difficoltà grazie ad una attitudine a fare le formiche che è stato uno dei pilastri della nostra economia. Negli ultimi anni la propensione al consumo è certamente aumentata, mettendo in secondo piano quella al risparmio. Ora però si scopre che risparmiare è tornato, potremmo dire, di moda, e proprio in un periodo in cui enormi sono le difficoltà per arrivare a fine mese. Quasi che le famiglie abbiano voluto prendere atto fin da subito, che periodi difficili potrebbero tornare, proprio come quello attuale, e dunque è bene premunirsi economicamente. A conferma di questa analisi arrivano i dati di Eurisko che ha rilevato che ben il 71% delle famiglie ha dichiarato di essere Continua a leggere… »
da giuseppe
C’è la crisi, salute a rischio: addio alle cure di dentista e oculista
Le spese mediche rappresentano il 14% delle uscite annuali di una qualsiasi famiglia italiana, e in valore assoluto sono pari a circa 273 euro. Sarà forse anche per questo che in tempo di crisi economica almeno un italiano su dieci ha rinunciato a curarsi se non proprio necessario. E’ questo il risultato di un’indagine condotta dall’associazione Altroconsumo, che ha inoltre appurato che quando invece non se ne può proprio fare a meno, molte famiglie sono costrette ad indebitarsi per far fronte alla spesa improvvisa. Tra le cure a cui si rinuncia più di frequente ci sono sicuramente quelle dentali: non c’è dubbio infatti che Continua a leggere… »
da giuseppe
Effetti della crisi: saldi a gonfie vele. Ecco come spendere
E’ positivo il bilancio degli ultimi saldi invernali. Complice naturalmente anche la crisi economica, le vendite sono aumentate del 4%, mentre il livello medio di spesa ha subito un positivo incremento del 5%. Dunque un segnale incoraggiante per la ripresa dei consumi, che è un degli indicatori anche di un possibile rilancio dell’economia nell’anno in corso. Interessante è sottolineare i settori merceologici in cui ci sono stati più acquisti: calzature, accessori ed abbigliamento di alta qualità e biancheria intima. Si tratta di un’indicazione interessante per chi volesse ancora approfittare in questi ultimi giorni di sconti. Per quanto riguarda invece Continua a leggere… »
da giuseppe
A proposito di moratorie: dopo il blocco dei mutui ora arriva quello delle tasse?
Da qualche giorno le banche hanno fatto scattare la moratoria sulle rate dei mutui, come riportato anche da Ditascanostra. Ma per andare incontro alle esigenze delle famiglie più disagiate in questo periodo ci vorrebbe ben altro. E allora proprio prendendo spunto dal blocco delle rate del mutuo, l’associazione Federcontribuenti lancia un’iniziativa interessante: avviare una moratoria sulle tasse. In pratica, permettere alle famiglie più disagiate di rimandare per quest’anno il pagamento delle imposte, dilazionando in tempi futuri il rientro con gli arretrati. Sarebbe davvero un modo pratico e reale per diminuire il carico di spese su famiglie che Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi delle case in calo: forse per qualcuno è il momento di comprare
Continua il trend di discesa dei prezzi delle case avviato già da qualche anno. Nel 2009 in particolare secondo i dati forniti dall’ufficio studi Ubh, il calo è stato pari a circa il 12,5%. L’anno passato è stato in particolare il terzo anno consecutivo con un segno meno davanti ai prezzi delle case, un fenomeno che non si verificava dall’ormai lontano 1985. Il crollo più vistoso c’è stato in particolare nei comuni non capoluogo di provincia, dove i prezzi sono secsi del 30-40%. In questo momento, secondo gli esperti dell’Ubh, molti venditori cominciano quindi ad essere più disponibili in fase di contrattazione. E’ possibile infatti in alcuni casi spuntare sconti anche del 10-15%. E’ arrivato il momento, per chi Continua a leggere… »
da giuseppe








