Posts Taggati come ‘denunce’
Partono i saldi estivi: ecco dove e quando iniziare a risparmiare
Puntuali anche quest’anno arrivano i saldi estivi, attesi forse mai come adesso, visto il periodo di crisi. Di seguito vi segnalerò una serie di città e di date dell’inizio degli sconti. Prima però voglio fare una raccomandazione d’obbligo. Chi fosse davvero intenzionato a fare acquisti a prezzi di saldo, approfitti dei giorni da ora fino a quando partiranno gli sconti, per controllare la merce che si intende comprare. In questo modo verificherete il prezzo pieno attuale e quello poi scontato, per capire se ci sono davvero offerte valide. Inoltre, sempre a questo proposito, vi invito fin d’ora a segnalare a Ditascanostra commercianti poco corretti che fanno offerte fasulle, truffaldine, con percentuali di sconto che non rispecchiano il valore originario dei prodotti. Detto ciò passiamo alle varie date d’inizio. I saldi partiranno il 2 luglio a Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche sotto accusa: meno speculazione e più prestiti alle famiglie
La crisi non ne vuole sapere di allentare la propria presa sull’economia e dunque restano d’attualità tutte le misure che in un qualche modo potrebbero alleviare la situazione finanziaria di milioni di famiglie. Nel mirino, e non da ora, ci sono sempre le banche italiane. Gli istituti di credito nostrano infatti tutto fanno tranne che il proprio lavoro. In particolare, secondo quanto denuncia l’associazione dei consumatori Adiconsum, una delle lacune più gravi riguarda la scarsa propensione a concedere credito alle famiglie. Trincerati dietro la scusa che in un periodo di crisi è rischioso prestare denaro, i banchieri italiani stanno perpetuando le condizioni di stagnazione economica. Se non ci sono soldi a disposizione non solo non si può spendere e quindi consumare, ma neanche Continua a leggere… »
da giuseppe
Pubblicità ingannevole: nel 2009 sono stati fregati un italiano su tre
Complice la crisi economica e la smania di risparmiare, purtroppo ben un italiano su tre nel 2009 è caduto vittima di messaggi pubblicitari ingannevoli. La stima arriva dall’associazione dei consumatori Codacons, che denuncia comportamenti ingannevoli da parte di molte aziende, che pur di attirare clientela in un perido di ristagno dei consumi, non hanno esistato a mettere in campo comunicazione pubblicitaria spesso ingannevole. D’altronde a testimoniare l’escalation del fenomeno ci sono anche i dati forniti dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, che è anche competente in tema di pubblicità . Ebbene nel 2009 Continua a leggere… »
da giuseppe
Taxi, categoria sotto osservazione: tra truffe e scorrettezze
Sono sempre più numerose le denunce di truffa che vedono come protagonisti i taxisti, in particolare quelli di Roma. I malcapitati spesso si vedono affibbiare tariffe assurde per tragitti cittadini, e l’unica cosa che si può fare in queste occasioni è denunciare pubblicamente l’accaduto. Tra le associazioni che più spesso raccolgono reclami di questo tipo c’è sicuramente il Codacons. E proprio Carlo Rienzi, presidente dell’associazione propone provvedimenti drastici: in particolare controlli a campione, per far emergere i disonesti, ai quali dovrebbe essere ritirata immediatamente la licenza. Un provvedimento forte che però avrebbe lo scopo preciso di proteggere tutti quei taxisti professionisti onesti, che vedono macchiato il decoro Continua a leggere… »
da giuseppe
Truffe online: al via class action contro BancoPosta
Sono state decine le denunce in questi mesi di correntisti di BancoPosta che hanno visto sparire somme dal proprio conto oppure si sono visti trasformare i propri soldi in servizi mai richiesti e mai ottenuti, come ricariche telefoniche e carte prepagate. Insomma vere e proprie truffe online, a cui dopo ripetute richieste i responsabili di BancoPosta hanno deciso di mettere un freno introducendo finalmente sistemi di sicurezza più adeguati. Nel frattempo molti però si sono visti defraudati dei propri risparmi, e a nulla sono servite le denunce tanto a BancoPosta che alle forze dell’ordine. E’ per questo che ora qualcuno ha deciso di lanciare una class action contro BancoPosta proprio per fare in modo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Alfonso il 01/1/70
Prezzi della pasta gonfiati: chi ha gli scontrini del 2008 si faccia rimborsare
Nel 2008 erano state tante le denunce contro la crescita ingiustificata dei prezzi della pasta. A fronte infatti del prezzo del grano che scendeva, addirittura in un certo momento del 62%, non si capiva infatti perché il costo della pasta nei supermercati dovesse crescere. Dalle denunce si passò ad una vera e propria condanna da parte dell’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, l’Agcm, nota anche come Antitrust. Questa istituzione appurò infatti che era stato costituito un cartello, un accordo cioè tra le aziende produttrici per tenere alti i prezzi. Le imprese coinvolte fecero naturalmente ricorso contro questa sentenza. Ora arriva la decisione definitiva del Tar del Lazio che ha confermato la multa inlfitta dall’Antitrust. Subito è stata espressa la soddisfazione delle associazioni dei consumatori, che contestualmente hanno lanciato una proposta provocatoria: i soldi della multa dovrebbero Continua a leggere… »
da giuseppe







