Posts Taggati come ‘denuncia’
Tutela dei consumatori: le aziende italiane se ne fregano
C’è un dato emblematico da cui partire: solo il 5% delle imprese italiane è attenta ai diritti e agli interessi dei consumatori. La rilevazione è stata fatta non da una qualsiasi associazione dei consumatori, bensì dall’autorevole Autorità garante della concorrenza e del mercato, la cosiddetta Antitrust. Per bocca del suo presidente, Antonio Catricalà, è stata quindi espressa tutta la preoccupazione circa l’ancora troppa scarsa attenzione ad un valore fondamentale per il futuro del commercio: la tutela appunto, degli interessi dei consumatori. Un intervento forte accolto come prevedibile con grande favore dalle associazioni dei consumatori, le quali pur facendo notare come la situazione sia cambiata rispetto anche solo a dieci anni fa, quando le aziende erano del tutto Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme mutui, salgono i tassi d’interesse: a guadagnarci come al solito sono solo le banche
Come se non bastassero la devastante crisi economica che stiamo vivendo e gli ultimi sostanziosi aumenti che stanno riguardando benzina e utenze casalinghe, ora ci si mettono pure i mutui. Per molti italiani il mese di dicembre non verrà certo ricordato con piacere: dopo un anno e mezzo infatti sono tornati a salire i tassi di interesse sui mutui. Per molte famiglie si tratta dell’ennesimo colpo che arriva in situazioni spesso già di grande difficoltà. Secondo i dati forniti dall’Associazione banacaria italiana (Abi), la media dei tassi sui mutui è passata dal 2,90% al 2,95%. Una lievitazione che qualcuno potrebbe definire Continua a leggere… »
da giuseppe
Sprechi incredibili in tempo di crisi: nelle mense si buttano alimenti per 130 milioni di euro
Fa sempre male sentir parlare di spreco di cibo, ancora di più in un periodo di crisi economica come quello attuale, in cui tante famiglie hanno problemi anche a fare proprio la spesa alimentare. Ebbene, secondo una ricerca condotta dalla Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ogni anno dalle mense italiane finiscono direttamente nella pattumiera alimenti per una cifra incredibile pari a circa 130 milioni di euro. Uno spreco colossale, che spesso non è possibile evitare in nessun modo visto che perlopiù i cibi sono già cotti e quindi è difficile riciclarli. Stiamo parlando di un settore, quello delle mense, che nel complesso serve cibo per un valore pari a 700 milioni di euro. Tra le più sprecone ci sono le mense scolastiche, nelle quali si arriva a buttare anche il 40% di ciò che viene servito. Va un po’ meglio la situazione nelle Continua a leggere… »
da giuseppe
Digitale terrestre a singhiozzo: la Rai in tribunale per gli oscuramenti sul satellite
Si tratta di un problema che già esisteva e che ora con l’arrivo del digitale terrestre è divenuto ancora più urgente. Mi riferisco a tutti quei telespettatori che avevano difficoltà a ricevere il normale segnale terrestre e che potevano vedere la Rai solo grazie al satellite. Ora però, da quando c’è in pista il digitale terrestre, soprattutto per una questione di concorrenza a Sky, tutta una serie di programmi vengono costantemente oscurati nella trasmissione via satellite. Il risultato è che ci sono tanti cittadini che pagano il canone e non vedono la Rai in maniera regolare. E non stiamo parlando più, come poteva accadere in passato, solo di qualche programma sporadico. Secondo l’associazione Altroconsumo dal 4 agosto al 4 ottobre 2009 sarebbe stato impossibile vedere sul satellite Raiuno per 87 ore 58 minuti e 54 secondi, Raidue per 220 ore 26 minuti 23 secondi, Raitre per 104 ore 53 minuti 31 secondi. Numeri che Continua a leggere… »
da giuseppe
Autoricambi al supermercato: un risparmio ad alto rischio
C’è allarme per tutti i pezzi di ricambio e manutenzione per auto acquistati ai supermercati. Filtri, olii lubrificanti, batterie o pneumatici infatti, spesso vengono venduti dalle grandi catene senza nessuna reale garanzia sulla loro conformità alle prescrizioni del costruttore dell’auto. E’ una vera e propria denuncia quella che arriva per bocca di Paolo Landi, segretario dell’associazione dei consumatori Adiconsum, che parla di prezzi allettanti, verso i quali però bisognerebbe fare grande attenzione, vista la carenza dei dati tecnici sopra citati. Inoltre esiste un ulteriore problema rispetto a chi decide di acquistare in proprio i pezzi di ricambio: dove finiscono quelli vecchi e usati? Sempre secondo l’Adiconsum infatti, questi articoli, altamente inquinanti, sono soggetti a regole di smaltimento obbligatorio, per soddisfare le quali Continua a leggere… »
da giuseppe
“Win for life”: dopo l’entusiasmo ecco le accuse di inganno. E scatta la denuncia
Era forse inevitabile, ma puntuali ecco le polemiche su Win for life, il gioco che a soli dieci giorni dal suo lancio sembra aver già conquistato i favori degli italiani. Ma non è tutto oro quello che luccica e allora è bene sottolineare alcune lacune regolamentari. A metterle in evidenza è stato il periodico dei consumatori Il Salvagente, che ha già annunciato una denuncia presso l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm): l’accusa sarebbe quella di ingannevolezza. La questione riguarda il premio vitalizio di 4mila euro al mese per 20 anni. Ebbene, secondo gli accusatori, la Sisal, che gestisce il gioco, non si sarebbe minimamente sforzata di far capire attraverso i messaggi pubblicitari, che se più persone contemporaneamente ottengono il massimo punteggio e quindi gli agognati 4mila euro, questi ultimi verranno divisi tra i vincitori. In realtà Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Giorgio il 01/1/70
Prezzo del latte alle stelle: paghiamo quattro volte di più di quanto guadagna l’allevatore
Il tema dei prezzi continua a rimanere caldo, come dimostrano altri post di questo blog, in cui mi sono occupato dell’argomento. Ci ritorno per parlare in particolare del prezzo del latte. Ebbene, secondo quanto denunciato dalla Coldiretti, il latte fresco in Italia viene pagato dai consumatori, in media, a 1,35 euro al litro, mentre alla stalla il prezzo praticato agli allevatori è pari ad appena 0,30 euro al litro. Stiamo parlando di un aumento di quattro volte, che non può essere certo giustificato da confezionamento e trasporto. Evidentemente esiste qualche forma di speculazione, che ancora una volta punisce consumatori e allevatori. E proprio il lavoro di questi ultimi è messo a forte rischio dal fatto che, non solo il latte a loro è pagato poco, ma non viene neanche Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Mario il 01/1/70








