Posts Taggati come ‘famiglie’
Addio prestiti e mutui: c’è la crisi e le richieste delle famiglie crollano
La crisi finanziaria sta lasciando i suoi segni anche sul settore dei prestiti, almeno in Italia: i primi sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2009, sulla domanda di prestiti personali e prestiti finalizzati da parte delle famiglie. È quanto emerge dal barometro Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie. Entrando nei dettagli, nel solo mese di giugno da poco concluso, la domanda dei prestiti in Italia è diminuita del 4% rispetto allo stesso mese del 2009. Un dato da sottolineare, e se vogliamo un po’ in controtendenza, è invece la crescita complessiva dell’importo medio richiesto: da 12.400 euro nel primo semestre 2009 verso una quota di 12.600 euro nello stesso periodo dell’anno 2010. Proprio questa situazione di difficoltà rende ancora più significativa la necessità di valutare nel Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Libri di scuola: altro che tetto, la spesa delle famiglie sfonda i limiti previsti dal ministero
Non c’è tetto che tenga per le spese che le famiglie devono sostenere per l’acquisto dei libri di scuola. Nonostante le limitazioni poste dal ministero dell’Istruzione infatti, quest’anno il 38% delle scuole superiori, relativamente al primo anno di corso, sforerà appunto il tetto di spesa per i libri fissato dal ministro Gelmini. La spesa media per il primo anno di liceo dovrebbe essere di 322 euro, il 10% in più del tetto medio fissato. Per gli istituti tecnici la spesa media sarà superiore del 5% sul tetto fissato, per quelli professionali del 2%. Sono queste le stime rese note dall’associazione dei consumatori Adoc e che testimoniano la necessità di maggiori controlli da parte delle istituzioni scolastiche sui tetti di spesa, favorendo l’affitto e il comodato d’uso dei libri, agevolando lo scambio e la vendita dei libri usati nonché nuove Continua a leggere… »
da giuseppe
La crisi continua a farsi sentire e le tasse non pagate si saldano a rate
Ecco un monito per tutti quelli che continuano a sostenere che la crisi ormai è alle nostre spalle. Si tratta di una notizia che rende invece quantomai evidente come le difficoltà economiche continuino a interessare milioni di famiglie. Gli italiani infatti sfruttano sempre di più l’opportunità di versare a rate tasse e contributi non pagati. E’ quanto emerge da una serie di dati resi noti da Equitalia, la società che cura la riscossione nazionale dei tributi. Ad oggi sono state concesse circa 882 mila dilazioni di pagamento per un importo che supera i 12,4 miliardi di euro. L’agevolazione in questione consente proprio a famiglie e imprese in situazione di difficoltà economica di rateizzare, anche fino a 6 anni, gli importi delle cartelle di pagamento. Le regioni dove sono state concesse più rateizzazioni sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Spesa per la scuola, altro che risparmi: esplode il caro-libri!
Qualcuno potrà essere ancora in vacanza, ma un pensierino alle imminenti spese che ci attendono al rientro lo staranno facendo un po’ tutti. Ed ecco puntuale che purtroppo arriva l’ennesima stangata per le famiglie italiane. E si tratta della spesa della scuola. Secondo le prime rilevazioni le famiglie italiane, tra corredo e libri, spenderanno in media il 6% in più rispetto al 2009. Per quanto riguarda i libri ad incidere sulla maggiore spesa non è solo l’aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all’incremento delle materie insegnate. La prevista diminuzione del costo dei libri prevista dal ministero dell’Istruzione, secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell’arco di 3 anni in realtà Continua a leggere… »
da giuseppe
Stop alle rate: dopo i mutui, ora potrebbe scattare anche per prestiti e finanziamenti
Chissà quanti di voi avranno approfittato dell’opportunità di interrompere momentaneamente il pagamento delle rate del proprio mutuo. Una moratoria, come è definita tecnicamente, che ha permesso a molte famiglie di riprendere ossigeno e di rimettere un po’ in carreggiata il proprio bilancio casalingo. Eppure secondo molti, questo sostegno, che comunque dovrebbe terminare il prossimo 31 gennaio, non basta. La crisi è ancora forte e tanti sono i disagi che molte famiglie si trovano a vivere. E’ per questo che sul tappeto ci sono almeno due proposte che arrivano dalle maggiori associazioni dei consumatori. Innanzitutto prolungare il termine del 31 gennaio e permettere alle tante famiglie in difficoltà di continuare, per qualche mese ancora, la sospensione del pagamento delle rate del muto. In secondo luogo poi, allargare la moratoria anche a tutte le forme di prestito e finanziamento. Le proposte sono state lanciate alle Continua a leggere… »
da giuseppe
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di nicola il 01/1/70
Crollano le richieste di mutui: continuano gli effetti della crisi
E’ un’altra delle più evidenti conseguenze della crisi economica ormai in corso da due anni. Nei primi sei mesi del 2010 si è infatti registrato un calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2009, sul volume complessivo della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane. È quanto emerge dai dati Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, che hanno evidenziato come le richieste dei mutui relative al primo semestre 2010 sono tornate agli stessi livelli avuti nel primo semestre del 2007, calo decisamente netto se si considera la ripresa del 4% segnata nel primo semestre del 2009 rispetto al precedente semestre del 2008. Un dato da sottolineare in merito alla domanda di mutui è che le richieste di finanziamento con una durata di 20 o 25 anni sono in aumento, si registra inoltre una crescita dell’importo medio richiesto: da Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi alle stelle: consigli pratici per un risparmio intelligente
Tra prezzi della benzina inarrestabili e tariffe dei servizi in continua impennata, per molte famiglie diventa sempre più impellente trovare forme di risparmio quotidiano. Insomma tecniche di contenimento delle spese che diventino pratica di tutti i giorni e che comincino davvero ad influire sul bilancio finale. Ecco allora una serie di consigli pratici che in fin dei conti potranno tornare sempre utili anche quando l’economia si sarà ripresa, speriamo presto. Questo perché si tratta di regole di buon consumatore che sarebbe bene sempre tenere a mente. A lanciarle è stato il Centro Tutela Consumatori Utenti, che sottolinea l’esigenza di porre attenzione su quelli che sono gli acquisti quotidiani. Innanzitutto comprare sempre e solo ciò che serve davvero a fronte di una comparazione minuziosa dei prezzi. Soprattutto in campo alimentare basta spostarsi da un mercato all’altro o da un supermercato all’altro per trovare occasioni davvero convenienti. In questo modo, secondo consiglio utile, bisognerebbe Continua a leggere… »
da giuseppe
Si lavora poco, si spende di meno, e il credito al consumo va in crisi
La riduzione dei redditi motivata dalla crisi economica: è questa la causa più immediata per spiegare il calo del credito al consumo. In pratica le famiglie guadagnano sempre meno e quindi sempre più raramente possono permettersi presiti per fare acquisti. L’allarme è stato lanciato da tre operatori di settore, Assofin, Crif e Prometeia, secondo le quali nel corso del 2009 le famiglie hanno incontrato maggiori difficoltà nel mantenere l’equilibrio economico-finanziario. In pratica sono aumentati i casi di consumatori che non sono stati in grado di far fronte al pagamento regolare delle rate. In particolare il tasso di default (indice di rischio di tipo dinamico che misura appunto le nuove sofferenze e i ritardi di 6 o più rate) per il credito al consumo mostra un trend di crescita attestandosi al 3,2%, livello conservato nel primo trimestre del 2010. Entrando nel campo delle previsioni, poi, Continua a leggere… »
da giuseppe
Fregature elettriche: la tariffa bioraria farà aumentare le bollette
Le nuove tariffe biorarie, entrate in vigore il primo luglio, non permetteranno alcun risparmio per le famiglie italiane, ma anzi un aumento tra il 5 e il 7% dei costi in bolletta. La bioraria, presentata come una possibilità di risparmio in realtà porterà ad un aumento medio delle bollette; il pareggio dei conti, o addirittura un beneficio, sarà riservato ad una piccola nicchia di consumatori. Le tariffe biorarie prevedono infatti dei prezzi superiori per l’erogazione dell’energia elettrica dalle 8 alle 19 dei giorni feriali, e più bassi la sera e nei weekend. Numeri alla mano però, risparmieranno solo pochi utenti: single professionisti che non passano tempo in casa o coppie senza figli con due lavori a tempo pieno. I conti li ha fatti Supermoney.eu il primo portale italiano dedicato al confronto delle tariffe. Alla base di questa analisi ci sono i dati di consumo energetico degli italiani, così come identificabili dal sito Aeeg (l’Autorità Garante per l’Energia). Una famiglia media di quattro persone consuma circa Continua a leggere… »
da giuseppe
Crisi sempre più nera: e ora si risparmia anche sul cibo
Si tratta dell’ultima preoccupante certificazione dello stato di crisi in cui si trovano molte famiglie italiane: ora infatti si comincia a risparmiare pesantemente anche sul cibo. A dimostrarlo c’è il dato registrato dall’Istat che vede nel 2009 una riduzione dei consumi delle famiglie pari all’1,7%. Si tratta come detto di un segnale grave che dimostra lo stato di disagio economico in cui versano i cittadini e il dilagare di un crescente stato di povertà che fa diminuire gli acquisti. Ma a destare l’allarme più significativo è soprattutto il dato sui generi alimentari, con una famiglia su 3 che ha ridotto i consumi in questo settore nel 2009. Ciò significa che per far fronte alla crisi e al carovita dilagante, i cittadini sono costretti a mangiare di meno e tirare la cinghia anche su beni primari come il cibo. La spiegazione di questa situazione prova a darla l’associazione dei consumatori Codacons, che per bocca del Continua a leggere… »
da giuseppe







