Posts Taggati come ‘governo’
Città e comuni senza fondi e le famiglie pagano caro tutti i servizi locali
Acqua, rifiuti, asili nido e trasporti: non c’è uno di questi servizi che nell’ultimo anno non sia aumentato a livello locale più dell’inflazione. Un fenomeno che colpisce in maniera dura le famiglie e che è frutto del cosiddetto Patto di stabilità che ha imposto dal governo centrale risparmi alle amministrazioni locali. Risparmi forzati a cui si sono aggiunti sia i tagli dei trasferimenti sia, soprattutto, il mancato gettito dell’Ici, che per sempre per volere del governo è stato in molti casi abolita. Un combinato disposto che ha procurato come detto danni evidenti ai bilanci familiari, danni messi in evidenza dall’Ifel, Istituto per la finanza e l’economia locale, la fondazione dell’Anci, che ogni anno pubblica un proprio rapporto. Tra i dati emersi dallo studio dell’Ifel emerge che le tariffe degli enti locali sono cresciute in media del 3,5% all’anno, un tasso come accennato Continua a leggere… »
da giuseppe
Economia in crisi e Pil in caduta libera: e allora ecco la ricetta per ridare ossigeno alle famiglie
Un decreto d’urgenza, questa volta di vera urgenza, che garantisca il blocco delle tariffe che, tra l’altro, è stato già promesso dal Governo, ed una detassazione sui redditi per 100 euro al mese, ovverosia 1.200 euro l’anno, a favore di quelle famiglie italiane che vivono di reddito fisso, sia esso da lavoro oppure da pensione. E’ questa la proposta di Federconsumatori, che sulla falsariga di quanto già chiesto “>da altre associazioni dei consumatori, sprona il governo ad intervenire direttamente sui bilanci delle famiglie. Le richieste si sono fatte più pressanti anche alla luce dei recenti dati economici, che hanno visto il nostro Prodotto interno lordo crollare del 5,1% nel 2009. Un disastro i cui effetti negativi potrebbero farsi sentire per Continua a leggere… »
da giuseppe
Stop alle rate del mutuo: ecco quante famiglie stanno sfruttando la moratoria con le banche
A distanza di qualche settimana dall’entrata in vigore del Piano famiglia del governo che prevede la possibilità di ottenere una moratoria sui mutui si tirano le prime somme. Sarebbero al momento circa 5mila le famiglie che hanno fatto richiesta alle banche di poter sospendere per 12 mesi, così come previsto dall’accordo governo-Abi (Associazione bancaria italiana), il pagamento delle rate del mutuo. Ricordo che a questo beneficio possono accedere tutti i nuclei familiari in cui c’è stato un forte abbassamento delle entrate a causa della perdita del lavoro, della cassaintegrazione o anche di una improvvisa invalidità . Il numero delle domande accettate non è Continua a leggere… »
da giuseppe
Promesse elettorali non mantenute: nel 2009 sono aumentate le tasse
Se c’è una parola d’ordine con la quale in questi anni l’attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha condotto la propria battaglia politica, è stata certamente quella dell’abbassamento delle tasse. Bene, ora si scopre che non solo la pressione fiscale non è diminuita, ma anzi nel 2009 è addirittura cresciuta. Un dato che risulta ancora più preoccupante se si pensa che siamo in piena crisi economica. E’ come dire che le famiglie italiane non solo guadagnano di meno, ma pagano anche più tasse. A certificare la crescita della pressione fiscale poi, non è certo una fonte di parte, ma l’Istat, l’autorevole Istituto nazionale di statistica che all’interno di una propria ricerca attesta che nel 2009 la pressione fiscale è stata complessivamente pari al 43,2% contro il 42,9% del 2008. Se si entra nello specifico poi, l’Istat spiega che Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Taglio ai fondi per l’editoria: alla fine ci rimettono solo i giornali dei consumatori
Come al solito a rimetterci nelle battaglie politiche sono spesso le ultime ruote del carro, o quelle considerate tali. Mi riferisco in particolare allo scontro che per lungo tempo ha riguardato i fondi per l’editoria. Ora tutto pare essersi risolto, con soddisfazione da parte di tutte le testate, grandi e piccole. Peccato però che ci sia una vittima illustre: si tratta di tutti i giornali delle associazioni dei consumatori che vedono improvvisamente i propri fondi tagliati del 60%. Una decisione presa in modo bipartisan e che va a colpire un tipo di informazione spesso ritenuta scomoda. E’ il secondo colpo inflitto in poco tempo al mondo dei consumatori: dopo la sparizione dei fondi delle multe dell’Antitrust, una cui parte dovrebbe servire ad attività di sensibilizzazione sul territorio e che invece sono stati inghiottiti dal bilancio pubblico,
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da giuseppe
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di admin il 01/1/70
Arrivano le elezioni regionali e il governo, puntuale, torna a parlare di economia al Sud
Rieccoci, si torna a parlare di Sud e si torna a farlo parlando di grandi programmi di rilancio. Il governo in carica su questa questione è stato, a parole sempre, particolarmente attivo. Forse anche perché ha la coscienza sporca visto che il ruolo prevalicante che svolge la Lega Nord nell’attività governativa è sotto gli occhi di tutti. E allora, dopo aver sbandierato in campagna elettorale un fantomatico impegno straordinario per il Sud; dopo aver canalizzato fiumi di chiacchiere sul per ora immaginario Ponte sullo Stretto di Messina identificato come chiave di volta dello sviluppo del Mezzogiorno; e dopo aver creato una semi-clandestina Banca del Sud, di cui anche il sottoscritto aveva parlato, ma le cui funzioni restano ancora Continua a leggere… »
da giuseppe
Incentivi: in arrivo anche quelli per elettrodomestici, mobili e cucine
Sul tema degli incentivi si può per il momento fare conto soltanto su indiscrezioni. Alcune però appaiono ben accreditate e riferiscono che il governo stia mettendo a punto un decreto specifico. In esso ci dovrebbe essere spazio non solo per i benefici al settore automobilistico, ma anche a quello dei casalinghi. In particolare è la Confcommercio, associazione di riferimento per i negozianti, a sostenere che si starebbero mettendo in campo degli incentivi per elettrodomestici, cucine e mobili. Incentivi che esistevano anche l’anno scorso, solo che erano legati a lavori di ristrutturazione. Ed ecco la grande novità : si pensa infatti a Continua a leggere… »
da giuseppe
Tasse, altro che tagli: l’unico contentino è un acconto Irpef più leggero
Alla fine, dopo tanti annunci su possibili tagli all’Irap o all’Ires e su altri interventi di riduzione fiscale, l’unico risultato concreto sarà un acconto Irpef più leggero. Insomma potremmo dire che la montagna ha partorito il topolino, visto che il provvedimento annunciato non rappresenta una riduzione del peso delle tasse, ma un semplice differimento. In pratica tutti i contribuenti che rientrano nell’Irpef, ovverosia le famiglie, le ditte individuali e gli autonomi, pagheranno un acconto meno salato. In questo modo, l’unico risultato utile che si ottiene è di lasciare più denaro in tasca ai consumatori in vista delle spese natalizie. Salvo poi però dover comunque saldare in toto l’Irpef fra qualche tempo, cioè Continua a leggere… »
da giuseppe
Economia e banda larga: governo miope, incapace di favorire la ripresa
Per me che ormai da tempo lavoro con la Rete, mi informo con la Rete, comunico con la Rete, insomma ho fatto ormai da tempo del web uno strumento quotidiano di attività professionale e sociale, ha avuto un effetto devastante sentire le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che annunciava il blocco dei progetti di sviluppo della banda larga. In sostanza, uno dei politici più importanti dell’attuale governo ha spiegato che gli 800 milioni di euro promessi proprio dal governo per l’adeguamento della Rete italiana sono stati congelati in attesa che la crisi economica si sia esaurita del tutto. Ma come, mi chiedo allibito? Si aspetta la fine della crisi per fare degli investimenti sulla banda larga? Ma dovrebbe essere esattamente il contrario! Si dovrebbe investire su Continua a leggere… »
da giuseppe
Autoricambi al supermercato: un risparmio ad alto rischio
C’è allarme per tutti i pezzi di ricambio e manutenzione per auto acquistati ai supermercati. Filtri, olii lubrificanti, batterie o pneumatici infatti, spesso vengono venduti dalle grandi catene senza nessuna reale garanzia sulla loro conformità alle prescrizioni del costruttore dell’auto. E’ una vera e propria denuncia quella che arriva per bocca di Paolo Landi, segretario dell’associazione dei consumatori Adiconsum, che parla di prezzi allettanti, verso i quali però bisognerebbe fare grande attenzione, vista la carenza dei dati tecnici sopra citati. Inoltre esiste un ulteriore problema rispetto a chi decide di acquistare in proprio i pezzi di ricambio: dove finiscono quelli vecchi e usati? Sempre secondo l’Adiconsum infatti, questi articoli, altamente inquinanti, sono soggetti a regole di smaltimento obbligatorio, per soddisfare le quali Continua a leggere… »
da giuseppe








