Posts Taggati come ‘governo’
Arrivano le elezioni regionali e il governo, puntuale, torna a parlare di economia al Sud
Rieccoci, si torna a parlare di Sud e si torna a farlo parlando di grandi programmi di rilancio. Il governo in carica su questa questione è stato, a parole sempre, particolarmente attivo. Forse anche perché ha la coscienza sporca visto che il ruolo prevalicante che svolge la Lega Nord nell’attività governativa è sotto gli occhi di tutti. E allora, dopo aver sbandierato in campagna elettorale un fantomatico impegno straordinario per il Sud; dopo aver canalizzato fiumi di chiacchiere sul per ora immaginario Ponte sullo Stretto di Messina identificato come chiave di volta dello sviluppo del Mezzogiorno; e dopo aver creato una semi-clandestina Banca del Sud, di cui anche il sottoscritto aveva parlato, ma le cui funzioni restano ancora Continua a leggere… »
da giuseppe
Incentivi: in arrivo anche quelli per elettrodomestici, mobili e cucine
Sul tema degli incentivi si può per il momento fare conto soltanto su indiscrezioni. Alcune però appaiono ben accreditate e riferiscono che il governo stia mettendo a punto un decreto specifico. In esso ci dovrebbe essere spazio non solo per i benefici al settore automobilistico, ma anche a quello dei casalinghi. In particolare è la Confcommercio, associazione di riferimento per i negozianti, a sostenere che si starebbero mettendo in campo degli incentivi per elettrodomestici, cucine e mobili. Incentivi che esistevano anche l’anno scorso, solo che erano legati a lavori di ristrutturazione. Ed ecco la grande novità: si pensa infatti a Continua a leggere… »
da giuseppe
Tasse, altro che tagli: l’unico contentino è un acconto Irpef più leggero
Alla fine, dopo tanti annunci su possibili tagli all’Irap o all’Ires e su altri interventi di riduzione fiscale, l’unico risultato concreto sarà un acconto Irpef più leggero. Insomma potremmo dire che la montagna ha partorito il topolino, visto che il provvedimento annunciato non rappresenta una riduzione del peso delle tasse, ma un semplice differimento. In pratica tutti i contribuenti che rientrano nell’Irpef, ovverosia le famiglie, le ditte individuali e gli autonomi, pagheranno un acconto meno salato. In questo modo, l’unico risultato utile che si ottiene è di lasciare più denaro in tasca ai consumatori in vista delle spese natalizie. Salvo poi però dover comunque saldare in toto l’Irpef fra qualche tempo, cioè Continua a leggere… »
da giuseppe
Economia e banda larga: governo miope, incapace di favorire la ripresa
Per me che ormai da tempo lavoro con la Rete, mi informo con la Rete, comunico con la Rete, insomma ho fatto ormai da tempo del web uno strumento quotidiano di attività professionale e sociale, ha avuto un effetto devastante sentire le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che annunciava il blocco dei progetti di sviluppo della banda larga. In sostanza, uno dei politici più importanti dell’attuale governo ha spiegato che gli 800 milioni di euro promessi proprio dal governo per l’adeguamento della Rete italiana sono stati congelati in attesa che la crisi economica si sia esaurita del tutto. Ma come, mi chiedo allibito? Si aspetta la fine della crisi per fare degli investimenti sulla banda larga? Ma dovrebbe essere esattamente il contrario! Si dovrebbe investire su Continua a leggere… »
da giuseppe
Autoricambi al supermercato: un risparmio ad alto rischio
C’è allarme per tutti i pezzi di ricambio e manutenzione per auto acquistati ai supermercati. Filtri, olii lubrificanti, batterie o pneumatici infatti, spesso vengono venduti dalle grandi catene senza nessuna reale garanzia sulla loro conformità alle prescrizioni del costruttore dell’auto. E’ una vera e propria denuncia quella che arriva per bocca di Paolo Landi, segretario dell’associazione dei consumatori Adiconsum, che parla di prezzi allettanti, verso i quali però bisognerebbe fare grande attenzione, vista la carenza dei dati tecnici sopra citati. Inoltre esiste un ulteriore problema rispetto a chi decide di acquistare in proprio i pezzi di ricambio: dove finiscono quelli vecchi e usati? Sempre secondo l’Adiconsum infatti, questi articoli, altamente inquinanti, sono soggetti a regole di smaltimento obbligatorio, per soddisfare le quali Continua a leggere… »
da giuseppe
Famiglie in crisi: otto gli incentivi e i bonus allo studio del governo
Finalmente il governo ha capito che la prima istituzione a dovere essere sostenuta in questo momento di crisi è la famiglia. E allora allo studio ci sarebbero una serie di incentivi e binus che dovrebbero dare qualche forma di sollievo ai nuclei familiari alle prese con la crisi economica. Di seguito otto possibili soluzioni che potrebbero essere adottate nei prossimi mesi, e che qualcuno ha intenzione, se possibile di inserire nella Finanziaria in discussione al Parlamento.
1. Agevolazioni alle mamme lavoratrici, attraverso orari di alvoro più flessibili e offerte di assistenza per bambini piccoli o anziani.
2. Fondo di credito per i nuovi nati. In sostanza dovrebbe essere possibile ottenere dalla banche denaro in prestito a tassi agevolati in occasione della nasciuta o dell’adozione di un figlio.
3. Piano per la costruzione di nuovi asili nido
4. Moratoria dei mutui per le famiglie in crisi. Un provvedimento in realtà già annunciato dalla banche ma sul quale ci sono ancora molti dubbi come facevo notare in un mio precedente post.
5. Bonus bebè e cioè un contributo uno tantum per ogni nuovo nato. Un’altra di quelle misure annunciate da tempo ma che
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da giuseppe
Arriva la Banca del Sud: un sostegno per piccole e medie imprese del Meridione
La nascita ufficiale dovrebbe essere annunciata dal governo giovedì prossimo. Nascerà così la Banca del Mezzogiorno, già ribattezzata Banca del Sud. Un’iniziativa voluta dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti con l’intento di fornire un sostegno economico e finanziario per le piccole e medie imprese del Sud e in particolare per quelle che dovranno nascere. Quello che già si sa è che gli sportelli saranno quelli del Credito cooperativo e dei Bancoposta. Quindi ci sarà sicuramente una ramificazione sul territorio molto capillare. Nelle premesse non sarà una banca pubblica, anche perché le leggi europee non lo permetterebbero. In questo senso lo Stato sarà solo un socio fondatore e dovrà favorire un’aggregazione di privati finanziatori. Potranno partecipare al capitale iniziale infatti Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Caro affitti: c’è la crisi, ma il governo dimentica di assegnare gli aiuti alle famiglie
Sono numerosi i Comuni italiani che hanno reso pubblici i bandi di concorso per l’assegnazione alle famiglie disagiate di un contributo per il pagamento dell’affitto, senza che però il governo abbia ancora stanziato i fondi necessari. E’ questo uno dei tanti paradossi di questa Italia in crisi, in cui nonostante i tanti allarmi sulle difficoltà economiche di molte famiglie, la burocrazia e la politica sembrano avere tempi e sensibilità diverse. E dico non a caso anche la politica visto che sul fronte del fondo sociale istituito per supportare le spese di affitto, la scorsa Finanziaria già aveva previsto un taglio di ben 20 milioni di euro. Ora, che cosa accade: che oltre ad aver stanziato pochi soldi, il governo, per tramite del ministero dell’Infrastrutture, non ha neanche ancora provveduto, dopo ben nove mesi, a Continua a leggere… »
da giuseppe
Sostegni alle famiglie: arriva il contributo una tantum per gli interinali disoccupati
Piccola boccata di ossigeno per tutti i lavoratoti interinali che, complice la crisi economica, sono attualmente disoccupati. Il governo ha previsto infatti un sostegno economico per questa particolare categoria, una delle più dimenticate finora dai vari, e a dir vero pochi, interventi messi in campo per sostenere le famiglie più disagiate. Una decisione che arriva anche di fronte a numeri sempre più preoccupanti: sono infatti finora circa 13mila i lavoratori interinali che hanno perso l’occupazione nel 2009 e che ora dunque verranno inseriti in percorsi appunto di sostegno al reddito. Attenzione però, non stiamo parlando di chissà quali cifre: si tratta di 1.300 euro concessi una tantum, a cui si va ad aggiungere un voucher, un contributo, variabile dai 700 ai 5mila euro, per Continua a leggere… »
da giuseppe
Colf e badanti: il flop della sanatoria. Voluto?
Un flop. Vero e drammatico per centinaia di migliaia di persone.
La sanatoria per colf e badanti trangugiata a fatica dal ministro Maroni non porterà benefici nelle casse dell’Inps e non farà uscire allo scoperto persone costrette a vivere nell’ombra e nell’illegalità. Ma non basta.
Datori di lavoro, famiglie, non intendono regolarizzare situazioni a rischio sapendo benissimo che in questo paese il rischio è minimo. Quello che mi chiedo è però se non sia stato un fallimento annunciato, quasi voluto. Mi chiedo questo dopo aver scoperto che le reali condizioni cui bisognava sottostare per aderire alla regolarizzazione erano a dir poco penalizzanti.
A segnalarmelo è stata una brillante e giovane collega, Viviana Spinella, che ha fatto quello che avrebbero potuto fare tanti giornalisti: ha chiamato semplicemente l’Inps. E che cosa ha scoperto? Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Silvia il 01/1/70







