Posts Taggati come ‘inchiesta’

News, consumi

Prezzi alle stelle per l’Rc auto: e ora anche il Senato ci vuole vedere chiaro

cesarecursi.gifDopo l’Antitrust, anche la Commissione Industria al Senato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul settore Rc auto per investigare sugli aumenti record che hanno colpito gli automobilisti italiani. Il senatore Cesare Cursi ha ricordato che “negli ultimi 13 anni in Italia si è registrato un incremento del 131 per cento nel settore delle assicurazioni contro il 16,5 per cento della Francia, il 30 per cento della Germania, il 67 per cento della Spagna, il 78 per cento del Regno Unito e del 35,3 per cento della zona euro”. L’indagine prevede un ciclo di audizioni di tutti i principali soggetti del settore coinvolti e sopralluoghi per acquisire elementi conoscitivi ed attivare consulenze tecniche. Il tutto mentre le rilevazioni fatte attraverso il sistema di confronto della Rc Auto di Supermoney.eu hanno fatto emergere differenze superiori al 60% all’interno della stessa categoria assicurativa. Il consiglio dunque è sempre quello di Continua a leggere… »

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giu  10
16
alle 05:10
da giuseppe

Ultimo commento:

di giuseppe il 01/1/70

Quando ci sono servizi utili in Rete, segnalarli a volte è doveroso. Anche perché poi in ogni c...

Bersani, Leggi, Risparmi, consumatori

Enigma Rc auto: gli italiani sanno che possono risparmiare, ma non lo fanno

Enigma Rc auto: gli italiani sanno che possono risparmiare, ma non lo fanno
assicurazione-rc-auto-incidente-sinistroSecondo un’indagine, il 50% degli italiani si definisce competente in materia assicurativa e quasi il 70% è a conoscenza delle novità introdotte negli ultimi anni, come ad esempio il Decreto Bersani. Al 66% è nota la possibilità di recedere ogni anno dal contratto con l’invio di una comunicazione 15 giorni prima della scadenza (nei casi in cui sia previsto il tacito rinnovo), mentre il 68% è informato sull’obbligo da parte delle compagnie di inviare all’assicurato l’attestato di rischio e una proposta di rinnovo almeno 30 giorni prima della scadenza. Questi dati fanno parte di uno studio commissionata da 6sicuro, il primo sito gratuito in Italia di confronto e vendita di polizze auto e moto. E proprio il confronto tra le offerte, che porterebbe ad un importante risparmio, non viene però Continua a leggere… »

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mag  10
17
alle 06:12
da giuseppe

Negozi, consumatori

Call center: un business da 700 milioni all’anno, che pesa sulle tasche dei consumatori

call-centerForse non tutti sanno che i cosiddetti numeri a tariffazione aggiuntiva destinati all’assistenza tecnica ai clienti, ossia tutti quelli che genericamente chiamiamo numeri verdi, ma che in realtà verdi non sono per niente, sono un business prima di tutto. Secondo le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, il giro d’affari per questi numeri in Italia supera i 700 milioni di euro. E se il settore delle forniture di acqua, energia e gas, grazie anche a specifiche normative, vede una totale gratuità dei numeri di assistenza, così non si può dire per i fornitori di Adsl ad esempio. Lo stesso dicasi per tutta una serie di altri settori merceologici, alcuni dei quali, come quello delle telecomunicazioni, hanno subito di recente un intervento dell’Autorità per le comunicazioni. E’ quanto emerge anche da un’inchiesta del Salvagente che ha monitorato i call center di Continua a leggere… »

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mag  10
13
alle 05:46
da giuseppe

News, consumi

Moto e scooter: con una mano ti offro gli incentivi, con l’altra ti bastono con le assicurazioni

moto_negozioCattive notizie per tutti possessori di moto e motorini. In particolare per tutti quelli che in questi giorni stanno approfittando degli incentivi per le due ruote acquistando un mezzo nuovo. La ragione della preoccupazione arriva dal settore delle assicurazioni, con prezzi che sono schizzati incredibilmente verso l’alto. Secondo infatti gli ultimi dati rilevati dall’Isvap, l’Istituto di vigilanza del settore, che ha confrontato le variazioni tariffarie comprese fra gennaio 2009 e gennaio 2010, sia per le quattro sia per le due ruote l’incremento è stato notevole, in particolar modo per moto e scooter che hanno registrato un rincaro medio su base nazionale del 31,4%. Ciò significa che farsi un’assicurazione per un mezzo a due ruote costa più di un terzo in più rispetto a un anno fa. Per difendersi allora non serve che affidarsi a Continua a leggere… »

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mag  10
5
alle 03:16
da giuseppe

Leggi, News

Semafori truccati: arriva la class action contro i Comuni coinvolti

semaforo-spia-tredSono ben 35 i Comuni sparsi un po’ in tutta Italia dove erano stati piazzati in modo illegale alcuni cosiddetti semafori T-Red. Quelli per intenderci muniti di un rilevatore che segnalava macchine che passavano con il rosso. Tutto bene direte, se non fosse che come ha rivelato un’inchiesta della magistratura, su questi semafori era stato previsto un tempo del giallo troppo basso, che faceva cadere in contravvenzione un sacco di automobilisti. I semafori in questione, così come certi dispositivi autovelox, non erano più strumenti di prevenzione di incidenti, ma un modo per fare cassa. La frode è stata scoperta, ed ora ci sono circa una quindicina tra comandanti dei vigili urbani e sindaci che risultano indagati. Per quanto riguarda gli automobilisti, l’invito è quello a non pagare multe di questo tipo, se ci si trova in uno dei 35 Comuni coinvolti. Inoltre si sono mosse alcune associazioni dei consumatori con azioni mirate. Il Codacons per esempio ha deciso di costituirsi parte civile nei processi contro i pubblici amministratori. L’Adoc va oltre e sta valutando la possibilità di avviare una class action contro Continua a leggere… »

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apr  10
28
alle 01:01
da giuseppe

News, consumatori

Allarme Rc Auto: scoperte nuove compagnie fantasma

rc-autoTorna a farsi molto preoccupante il pericolo delle cosiddette compagnie fantasma nel settore delle assicurazioni Rc Auto. Un problema di cui Ditascanostra si era già occupato in passato, e che purtroppo ritorna di scottante attualità. L’Isvap, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, ha infatti segnalato una nuova compagnia non autorizzata: si tratterebbe della Allianz Hungária Biztosító Részvénytársaság, compagnia assicurativa con sede legale a Budapest in Ungheria. Una segnalazione molto importante che fa seguito a quelle che solo pochi giorni fa avevano riguardato altre compagnie:Avéro Belgium Insurance, Insurance Company Euroins AD, Arisa Assurances S.A. e HDI Direkt Versicherung AG, intermediate dalla Fin Planet s.p.a., che si qualifica come broker assicurativo. Tutte queste società, ha stabilito l’Isvap, vendono Continua a leggere… »

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apr  10
21
alle 11:42
da giuseppe

News, consumatori

Carte di credito bloccate: tanti ancora i dubbi e allora arriva il numero verde

Credit card terminalContinua a far discutere e a preoccupare la vicenda legata alle truffe e alle irregolarità che riguarderebbero alcune carte di credito e alcune carte revolving. Una situazione di estremo rischio che ha portato l’Autorità garante per il mercato e la concorrenza a bloccare addirittura nuove emissioni di carte American Express in Italia. Come si può facilmente immaginare però questo caso ha creato non poco allarme per tanti consumatori che in questi anni si sono affidati in particolare alle carte revolving. Strumenti questi ultimi sui quali avevo già avuto modo in un precedente post di manifestare qualche perplessità. Ora però i dubbi e le incertezze sono dilagati e allora l’Antitrust ha deciso di attivare uno specifico numero verde per rispondere a tutti i dubbi legati proprio all’uso delle carte revolving. Il numero in questione Continua a leggere… »

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apr  10
12
alle 12:58
da giuseppe

News, banche, consumatori

Allarme carte di credito: Bankitalia blocca le American Express

Contrazione-profitti-per-American-Express-722876La Banca d’Italia spiega in una nota di aver imposto in via cautelare e d’urgenza all’American Express il divieto di intraprendere nuove operazioni con specifico riferimento all’emissione di carte di credito. E’ questa la clamorosa decisione che fa seguito alle risultanze dell’inchiesta di Trani, dove in un primo momento erano state messe sotto osservazione solo le carte revolving. Ora invece il blocco anche delle carte di credito che scatta 10 giorni dopo la ricezione del provvedimento che riporta la data del primo aprile. Quindi a partire dal 12 aprile non verranno più emesse nuove carte di credito fino a un successivo provvedimento. Tra le irregolarità messe in evidenza dalla Banca d’Italia, ci sarebbero la mancata verifica e registrazione della clientela da parte dell’intermediario finanziario, nonchè l’utilizzo di nominativi di comodo. Sotto il profilo della trasparenza poi è stata rilevata la mancata comunicazione del limite di disponibilità del credito. Da notare inoltre che di recente la Banca d’Italia ha bloccato l’emissione di carte di credito anche Continua a leggere… »

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apr  10
8
alle 07:09
da giuseppe

Leggi, consumi

Occhio alle carte revolving: si pagano un mucchio di interessi, e a volte si rischia l’usura

carte-7952061Le carte revolving, usate ormai da molti consumatori per effettuare acquisti, sono nell’occhio del ciclone. Sotto accusa soprattutto gli interessi che vengono applicati, in particolare in caso di ritardo nei pagamenti. La denuncia è molto autorevole perché arriva dalla rivista il Salvagente, che ha effettuato un confronto tra ben otto carte diverse. Sono emersi dati abbastanza allarmanti, visto che vengono conteggiati un mucchio di spese: interessi di mora, penali legate a rate insolute, spese per recupero crediti e numerose altre. Una situazione aggravata dal fatto che tutte queste voci non sono comprese nel Taeg e dunque fanno crescere a dismisura il tasso di interesse. Basterebbe già questo a spingere tutti i possessori di carte revolving ad una maggiore accortezza. Ma lista delle avvertenze purtroppo non finisce qui. Spesso infatti le cartre di credito in questione permettono di ottenere dei prestiti che è possibile restituire a rate, con interessi che arrivano fino al 25,23%, limite massimo stabilito dalla Banca d’Italia oltre il quale scatterebbe l’usura. Solo che se qualcuno ritarda a pagare queste rate sul prestito, possono scattare Continua a leggere… »

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mar  10
24
alle 01:09
da giuseppe

News, consumatori, economia

Poste italiane sotto inchiesta: avrebbe osteggiato la concorrenza nei servizi postali

logoposte_homeDalle pagine di questo blog da tempo denuncio la cronica mancanza di concorrenza in tanti, troppi settori della nostra economia. Una situazione che si ripercuote in maniera molto negativa sul portafoglio di noi cittadini e consumatori. E proprio in queste ore viene resa nota una notizia che ancora una volta avvalora la tesi di Ditascanostra: è stata infatti aperta un’inchiesta contro Poste italiane, accusata di abusare di una posizione dominate sul mercato dei servizi postali universali. L’indagine sarà condotta dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato e dovrebbe concludersi per l’autunno dell’anno prossimo. Tempi lunghi dunque, ma sono i tempi necessari a verificare se effettivamente, come denunciato dalla concorrente straniera Tnt Post Italia, le nostre Poste hanno fatto in modo di Continua a leggere… »

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ott  09
19
alle 01:24
da giuseppe