Posts Taggati come ‘italia’

Imposte, News, consumi

Servizi pubblici e tasse: ecco la classifica delle città più care d’Italia

ft-38Ci sono molte sorprese nella classifica delle città italiane con il più alto costo di cittadinanza. Intendo la graduatoria in cui, la somma dei costi dei servizi pubblici locali e delle addizionali locali, ossia le tasse, risulta in assoluto il più elevato. Quella dove si registra la spesa più elevata è Palermo con 2272 euro, mentre la città dove la spesa è minore è Venezia con 1643 euro. In mezzo si vanno a situare Milano, il cui costo di cittadinanza è pari a 1671 euro, e Roma con 1914 euro. Ai vertici di questa poco gratificante classifica, subito dopo Palermo, ci sono anche Messina e Genova, mentre tra le meno care va annoverata anche Firenze. Questi dati fanno parte della prima Indagine sui costi di cittadinanza, a cura dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che unisce i costi dei servizi pubblici locali e delle addizionali locali, relativi al 2009 e confrontati con Continua a leggere… »

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lug  10
28
alle 03:49
da giuseppe

consumi, crisi

Costi esagerati: e il divorzio all’italiana diventa un lusso

divorzioDiamo subito una cifra che farà capire bene di cosa stiamo parlando: un divorzio in Italia oggi può arrivare a costare anche 23mila euro. Detto ciò, non è che se passiamo a considerazioni di tipo più generale le cose migliorano di molto. La spesa minima per una separazione consensuale infatti è di 3300 euro, comprensiva di consulenza legale (1300 euro la tariffa minima) e riacquisto dei prodotti prima utilizzati in coppia, quali elettrodomestici e accessori vari, per circa 2000 euro di spesa. Ma se si arriva al divorzio e aggiungiamo spese extra, come quelle per le sedute dallo psicologo (in media 900 euro per 10 sedute), assegni di mantenimento (550 euro al mese), un nuovo mutuo da accendere (600 euro al mese) e un buon servizio di piatti (650 euro) andato in frantumi durante le litigate, si può arrivare a spendere anche poco meno di 23 mila euro in un anno appunto. Tutte cifre queste che sono state elaborate in una ricerca condotta dall’associazione dei consumatori Adoc. Ma non finisce qui, perché Continua a leggere… »

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lug  10
22
alle 01:25
da giuseppe

Consumerismo, News, Unione Europea

Occhio agli euro falsi: ecco le banconote più contraffatte

euro-banconoteA tutti sarà capitato di avere tra le mani banconote che all’apparenza sembravano false. Ebbene, il più delle volte probabilmente lo erano davvero. Diciamo pure che con le lire l’inconveniente capitava molto più spesso visto che in generale con il pasare degli anni la qualità della carta utilizzata era diventata sempre peggiore. Con gli euro invece si credeva che un fenomeno di questo tipo sarebbe stato meno diffuso, anche perché fin dall’inizio sono state utilizzate tecniche anti-contraffazione molto sofisticate. Eppure non è così, visto che in Europa nel primo semestre del 2010 sono state ritirate 387mila banconote contraffatte. I falsi italiani sono una quota rilevante dei totali, ossia Continua a leggere… »

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lug  10
21
alle 12:01
da giuseppe

News, consumi

Viaggiare in treno a livelli record: non in Italia però

800px-Ae_6-6_PortraitIn Italia le Ferrovie raggiungono i titoli di cronaca solo per i tanti, troppi disservizi, oppure perché, come accade in queste ore, ci sono scandali negli appalti. Da altre parti invece i treni vengono usati con livelli che sono da record mondiale. Un’abitudine che non solo è fortemente ecologista, ma anche economica visto che si risparmiano cifre davvero rilevanti. E allora vediamoli questi record. Nel 2009 in Svizzera, ogni abitante si è spostato in media sui binari 49 volte, stabilendo il record mondiale di distanza percorsa, 2.291 km. Lo ha indicato il servizio di informazione per i trasporti pubblici (Litra), sulla scorta delle statistiche dell’Unione internazionale delle ferrovie (UIC). Un risultato che rispecchia la qualità del servizio offerto, ha sottolineato il Litra, il quale, considerando che la rete ferroviaria elvetica è ormai Continua a leggere… »

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lug  10
6
alle 03:47
da giuseppe

Leggi, News, consumi

Banda larga per tutti: per qualcuno è ormai un diritto civile

media_137653Più volte su Ditascanostra ho sottolineato il fatto che ormai nelle nostre società informatizzate, l’accesso ad una connessione a banda larga sia un diritto. Di quelli paragonabili all’allaccio alla luce, al gas o all’acqua. La mia non era assolutamente una provocazione, anzi tutt’altro. Si trattava, e si tratta, della constatazione pratica di quale ruolo fondamentale abbia oggi l’accesso all’informazione e ai servizi pubblici attraverso un collegamento Adsl. Si tratta di una sorta di presupposto di cittadinanza. Ebbene c’è qualcuno che questo presupposto lo ha reso legale, lo ha stabilito per legge, arrivando a realizzare in pratica quello da me auspicato. Mi riferisco alla Finlandia, Paese da sempre all’avanguardia nel rapporto con le nuove tecnologie, che ha deciso il riconoscimento legislativo dell’accesso alla banda larga. Con l’inizio di luglio infatti, in Finlandia, connettersi alla Rete via Adsl, sarà un diritto affermato per legge. In pratica dunque tutti i cittadini finlandesi dovranno godere della possibilità di fruire del web tramite una connessione veloce. Un risultato davvero straordinario che Continua a leggere… »

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lug  10
2
alle 01:16
da giuseppe

Lavoro, Unione Europea, crisi, economia

Allarme Italia: non bastava la crisi del lavoro, ora abbiamo anche stipendi da fame

salari_0.JPGIn Italia il salario medio netto annuale di un qualsiasi lavoratore è pari 22.027 dollari, molto più basso dei 26.359 dollari fatti registrare dalla media Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che raccoglie i 34 paesi più sviluppati a livello mondiale. In questa classifica il nostro Paese finisce miseramente, è proprio il caso di dirlo, solo al ventitreesimo posto. E la situazione diventa ancora più allarmante se il dato dell’Italia viene confrontato con quello dell’Europa a quindici, dove il salario annuale netto medio risulta pari a 28.454 dollari. Non bastava dunque la crisi economica che ha portato una carenza preoccupante di lavoro. Ora anche chi questo lavoro ce l’ha non dorme sonni tranquilli, visto che la retribuzione che ottiene è molto a di sotto delle medie internazionali. E se si vanno a guardare con più attenzione le statistiche dell’Ocse, si scopre anche che Paesi economicamente meno sviluppati dell’Italia riservano ai propri lavoratori stipendi migliori. Mi riferisco ad esempio a Continua a leggere… »

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mag  10
20
alle 12:04
da giuseppe

Leggi, Risparmi, consumatori

Farmaci generici: ora anche un sito Internet dedicato, per stimolarne l’acquisto

farmaci-genericiTorno ad occuparmi di farmaci generici, dopo averlo già fatto più volte in passato. Lo faccio perché nonostante se ne cerchi di parlare il più possibile, il loro consumo in Italia resta ancora al di sotto della media europea. Eppure stiamo parlando di medicinali a tutti gli effetti comparabili con quelli di marca, che hanno alla base gli stessi principi attivi e che, cosa molto fondamentale, costano almeno il 20% in meno rispetto a quelli delle grandi case farmaceutiche. Tra l’altro torno volentieri sull’argomento perché da qualche tempo è attivo anche un sito Internet specifico dedicato proprio ai farmaci generici. Un portale che permette di valutare i vari prodotti, mettendone a confronto Continua a leggere… »

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mar  10
12
alle 10:30
da giuseppe

Consumerismo, News, economia

Class action: da noi si scherza, negli Usa ne parte una seria contro Toyota

toyota_logo_2005Nel nostro Paese si fa un gran parlare di class action. Da quando il primo gennaio scorso è entrata in vigore la norma che permette le azioni collettive sono fioccate le iniziative. Peccato che, come già sottolineato anche su Ditascanostra, il fiorire di class action potrebbe portare anche ad una svalutazione dello strumento stesso. Importante sarebbe invece sfruttare gli strumenti che la legge italiana mette a disposizione che pure sono purtroppo limitati, per utilizzarli nella maniera più efficace. E soprattutto bisognerebbe evitare che per interessi di bottega e di primato, ad esempio ogni singola associazione dei consumatori lanci la propria azione collettiva. L’esempio deve venire dagli Stati Uniti dove la class action esiste da tempo e funziona davvero alla grande. Ecco magari si potrebbe prendere come cartina di tornasole proprio l’ultima importante quanto clamorosa Continua a leggere… »

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feb  10
6
alle 08:38
da giuseppe

Consumerismo, News, Unione Europea

Automobilisti tartassati: in Italia il record europeo di multe

2_multe_0Ecco l’Italia di nuovo in testa a una classifica: si tratta però di un primato del quale gli automobilisti nostrani avrebbero fatto volentieri a meno. Secondo infatti una ricerca condotta da Contribuenti.it sulla base di dati dell’Unione europea, risulta che nel nostro Paese ci sia stato negli ultimi anni l’aumento più consistente di multe e verbali per infrazioni al codice della strada. Per essere precisi dal 2004 al 2009 c’è stato qualcosa come il 643% in più di sanzioni elevate da vigili urbani, polizia e carabinieri. Un triste primato, che acquista tanto più valore se si pensa che in questa classifica delle multe, al secondo posto c’è la Continua a leggere… »

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gen  10
28
alle 01:37
da giuseppe

News, consumi, crisi, economia

Addio al Big Mac: la crisi fa chiudere anche i Mc Donald’s

bigmac-1Per il momento è successo in Islanda, ma chissà che da qui a qualche tempo non possa avvenire anche in Italia. Mc Donald’s, la più popolare catena di fast food del mondo, ha dovuto chiudere i battenti perché il costo del celeberrimo Big Mac che in Islanda era già di 3,50 euro, a causa della crisi e della necessità di importare il pane dalla Germania sarebbe dovuto salire a quota 4,25 euro, un prezzo ritenuto improponibile, quindi meglio chiudere. Il confronto con l’Italia non è casuale. Infatti il prezzo di 3,50 euro è uno dei costi massimi pagati in Europa per un Big Mac e, guarda caso, è proprio la spesa che bisogna sostenere in un Mc Donald’s italiano per mangiarsi il famoso panino all’hamburger. Quindi, come non immaginare che anche in Italia se la situazione dovesse precipitare dal punto di vista Continua a leggere… »

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nov  09
4
alle 03:33
da giuseppe

Ultimo commento:

di silvano il 01/1/70

era ora , cosa meglio di gustarsi un bel piatto naturale di spaghetti al pomodoro e parmigiano!