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Bersani, Leggi, News

In vacanza imbarcati con la Tirrenia: l’ennesimo frutto acerbo delle privatizzazioni all’italiana

tirrenia2Continuano a chiamarle privatizzazioni, peccato che però siano una variante anomala, tutta italiana. I fatti sono questi: la Tirrenia, importante compagnia navale italiana di proprietà dello Stato, era sull’orlo del fallimento. Così è stata messa in vendita, cercando qualcuno che appunto la privatizzasse. A presentarsi soldi alla mano all’appello però, c’è stata solo la Mediterranea Holding, compagnia che al 37% è di proprietà della Regione Sicilia. Già questo basterebbe a mettere fortemente in discussione il fatto che ci sia stata una vera e propria privatizzazione. Ma c’è di più. La Tirrenia infatti, essendo statale, godeva insieme alla Siremar, sua controllata, di cospicui contributi pubblici. Ebbene, i nuovi proprietari, alla faccia del libero mercato e della concorrenza, hanno chiesto, e probabilmente otterranno, il mantenimento delle sovvenzioni Continua a leggere… »

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lug  10
30
alle 08:46
da giuseppe

Risparmi, consumi

Al mare risparmiando: ecco le Regioni più economiche

arenella liberaIn un precedente post mettevo in evidenza come per quest’anno si annunciano rincari per trascorrere una giornata al mare. Detto ciò, vediamo ora di capire dove si trovano le spiagge più economiche e dove quelle che invece costano di più. Per il momento restiamo in Italia cercando di stilare una sorta di classifica delle Regioni più economiche. Salta all’occhio ad esempio che una giornata al mare in Sicilia costa il 27,8% in meno rispetto alla media nazionale; bagni abbordabili anche in Puglia dove rispetto ai 98 euro della media nazionale si spende per una giornata al mare il 23,6% in meno. Le Regioni più care, e quindi potenzialmente meno accessibili, sono invece la Liguria, la Toscana e la Sardegna, con quest’ultima i cui prezzi per una giornata al mare sono doppi rispetto alla Puglia. Tutte informazioni raccolte nel corso di un’indagine condotta Continua a leggere… »

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giu  10
24
alle 03:20
da giuseppe

consumi

Primo sole, primo mare e primi rincari in spiaggia

spiaggia_ombrelloni chiusiIl primo, neanche tanto pallido sole di questi giorni, ha spinto molti stabilimenti balneari, soprattutto del Centro Sud, ad aprire i battenti. Un inizio che purtroppo è stato subito segnato per i consumatori da rincari, che sembrano dare un po’ il segno di quello che ci aspetterà per questa stagione in spiaggia. L’associazione dei consumatori Adoc, ha raccolto in tempo reale i dati sui prezzi praticati dai primi stabilimenti entrati in funzione e le risultanze non sono certo entusiasmanti: complessivamente il costo di una giornata al mare sembra essere aumentato del 2,1% rispetto all’anno scorso. Gli aumenti più rilevanti hanno riguardato in particolare sdraio e lettini, i cui prezzi sarebbero cresciuti addirittura dell’8%. Si tratta ovviamente di primi dati e di prime impressioni che dovranno essere confermati nelle prossime settimane, ma certamente il segnale non è positivo. Inoltre Continua a leggere… »

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mag  10
4
alle 12:20
da giuseppe

Risparmi, consumi, crisi

Incentivi per il mare: è già possibile richiedere i buoni vacanza

bonus-vacanze-familgie-povere[1]Sembra strano parlare di vacanze estive mentre fuori c’è un freddo cane e in molte zone d’Italia nevica. Però è bene mettersi al passo con i tempi se è vero che da qualche giorno è già possibile richiedere i buoni vacanza del 2010. Si tratta di benefici economici, che vanno dai 500 ai 1.230 euro, indirizzati a famiglie a basso reddito. L’agevolazione statale avviene attraverso l’applicazione di uno contributo percentuale che va dal 20% al 45% a seconda della fascia di reddito sull’importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia. Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito Continua a leggere… »

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feb  10
2
alle 11:53
da giuseppe

Ultimo commento:

di flavia il 01/1/70

buonasera,scusate ma non ho capito dove e cosa bisogna fare per avere i buoni vacanza?qualcuno mi...

Consumerismo, Risparmi

Vacanze low cost: l’ultima frontiera si chiama “formula roulette”

rouletteIn tempo di crisi quale quello attuale e in pieno periodo di vacanze, si sprecano ormai le offerte di formule viaggio low cost. L’ultima idea di marketing che sembra raccogliere consensi è la cosiddetta roulette. In pratica si tratta di offerte a scatola chiusa: l’agenzia espone un elenco di località turistiche e di strutture alberghiere, il consumatore paga una quota d’iscrizione senza sapere in anticipo quale sarà la sua meta di vacanza. All’ultimo momento, in base alle disponibilità degli alberghi e ai posti rimasti invenduti, l’agenzia assegna al consumatore la sua meta di viaggio. Come si può capire si tratta di un modello ad alto rischio o perlomeno presuppone che chi aderisce, in linea di massima, considera positive un po’ tutte le mete che gli vengono preventivamente proposte. Certo bisogna precisare che
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lug  09
17
alle 11:42
da giuseppe

Lavoro, Leggi, consumatori, economia

Vacanze: spiaggia negata a chi vuole farsi solo un tuffo in mare

spiagge-italiaQuanti di voi dovranno fare i conti in questa estate con il problema delle spiagge a pagamento, anche solo per poter fare un semplice tuffo tra le onde? A giudicare dai dati raccolti in un dossier dei Verdi sarete in tanti, anzi troppi. In molte zone d’Italia infatti il libero accesso al mare è negato, nonostante la legge obblighi esplicitamente i gestori degli stabilimenti balneari a consentire il passaggio alla battigia per poter fare un semplice tuffo. Tutt’altra la realtà: su oltre 7.000 chilometri di spiagge italiane infatti, più del 45% è reso inaccessibile da costruzioni in cemento e stabilimenti. E quel che è ancora più grave, è che solo 3 gestori
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lug  09
7
alle 05:01
da giuseppe