Posts Taggati come ‘multa’
Tempi duri per i “portoghesi”: il biglietto del treno non pagato diventa cartella esattoriale
La multa che viene emessa da un capotreno nei confronti di un viaggiatore che non ha il biglietto o non lo ha obliterato, dopo sessanta giorni diventa a tutti gli effetti una cartella esattoriale. In parole povere vuol dire che il viaggiatore evasore sarà soggetto, per quanto attiene al recupero del credito, anche alla riscossione coatta, così come avviene per i debiti nei confronti dell’amministrazione fiscale. Le Ferrovie stanno cercando di informare in questo senso i viaggiatori disonesti, affinché poi non ci siano brutte sorprese. Anche perché in merito esiste uno specifico decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze. Sarà anche per questa politica più severa nei confronti dei cosiddetti “portoghesi”, che negli ultimi tempi le ferrovie constatano un Continua a leggere… »
da giuseppe
Trenitalia: dopo ritardi e disguidi tecnici, ora anche una condanna per pubblicità ingannevole
Non bastavano ritardi e inconvenienti tecnici, che hanno causato inquesti mesi svariate proteste dei viaggiatori, ora le Ferrovie dello stato, o meglio Trenitalia, come si chiama ora, è stata condannata dall’Antitrust anche per pubblicità ingannevole. L’ennesima dimostrazione che attualmente la situazione delle nostre ferrovie non è proprio delle migliori e che ci vorrebbe una regolata non da poco. L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha appuntato la sua attenzione in particolare su un’offerta che questa estate prevedeva la possibilità di ricevere il rimborso del biglietto di andata e ritorno a seguito della Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi della pasta gonfiati: chi ha gli scontrini del 2008 si faccia rimborsare
Nel 2008 erano state tante le denunce contro la crescita ingiustificata dei prezzi della pasta. A fronte infatti del prezzo del grano che scendeva, addirittura in un certo momento del 62%, non si capiva infatti perché il costo della pasta nei supermercati dovesse crescere. Dalle denunce si passò ad una vera e propria condanna da parte dell’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, l’Agcm, nota anche come Antitrust. Questa istituzione appurò infatti che era stato costituito un cartello, un accordo cioè tra le aziende produttrici per tenere alti i prezzi. Le imprese coinvolte fecero naturalmente ricorso contro questa sentenza. Ora arriva la decisione definitiva del Tar del Lazio che ha confermato la multa inlfitta dall’Antitrust. Subito è stata espressa la soddisfazione delle associazioni dei consumatori, che contestualmente hanno lanciato una proposta provocatoria: i soldi della multa dovrebbero Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze: se il tour operator fa il furbo, scatta la multa dell’Antitrust
In pieno periodo di vacanze non può che essere accolta con piacere l’iniziativa dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (l’Antitrust) che ha deciso di multare un tour operator per comportamento scorretto. L’azienda in questione è un nome grosso del turismo italiano: si tratta infatti dell’Alpitour che, secondo quanto appurato dall’Antitrust, a ridosso della partenza imponeva ai propri clienti un improvviso aumento del prezzo concordato per il pacchetto vacanza, giustificandolo con l’incremento dei costi del carburante aereo. Una modalità di comportamento che è stata contestata dall’Antitrust, soprattutto per il fatto che al viaggiatore non veniva fornito nessun dettaglio sulle variazioni di prezzo. Questo significava che in definitiva nessun cliente,
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da giuseppe
Ultimo commento:
di carlo alberto il 01/1/70








