Posts Taggati come ‘mutui’
A proposito di moratorie: dopo il blocco dei mutui ora arriva quello delle tasse?
Da qualche giorno le banche hanno fatto scattare la moratoria sulle rate dei mutui, come riportato anche da Ditascanostra. Ma per andare incontro alle esigenze delle famiglie più disagiate in questo periodo ci vorrebbe ben altro. E allora proprio prendendo spunto dal blocco delle rate del mutuo, l’associazione Federcontribuenti lancia un’iniziativa interessante: avviare una moratoria sulle tasse. In pratica, permettere alle famiglie più disagiate di rimandare per quest’anno il pagamento delle imposte, dilazionando in tempi futuri il rientro con gli arretrati. Sarebbe davvero un modo pratico e reale per diminuire il carico di spese su famiglie che Continua a leggere… »
da giuseppe
Allarme mutui, salgono i tassi d’interesse: a guadagnarci come al solito sono solo le banche
Come se non bastassero la devastante crisi economica che stiamo vivendo e gli ultimi sostanziosi aumenti che stanno riguardando benzina e utenze casalinghe, ora ci si mettono pure i mutui. Per molti italiani il mese di dicembre non verrà certo ricordato con piacere: dopo un anno e mezzo infatti sono tornati a salire i tassi di interesse sui mutui. Per molte famiglie si tratta dell’ennesimo colpo che arriva in situazioni spesso già di grande difficoltà. Secondo i dati forniti dall’Associazione banacaria italiana (Abi), la media dei tassi sui mutui è passata dal 2,90% al 2,95%. Una lievitazione che qualcuno potrebbe definire Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche: anno nuovo, regole nuove. Ma per i clienti aumentano le spese
Dal primo gennaio in banca sono scattate una serie di novità che riguardano il rapporto tra cliente e istituto di credito. L’intento è quello di rendere sempre più trasparenti le transazioni, diminuendo in qualche caso i tempi di attesa. Peccato che in altri casi invece ci siano stati degli aumenti nei costi dei servizi. Ecco di seguito un elenco schematico delle varie novità introdotte:
- i foglietti informativi devono essere messi a disposizione del pubblico, il cliente deve poterne portare con sé una copia gratuita, dopo averla chiesta o prelevata
- è previsto che i fogli informativi debbano anche riportare i tempi massimi per la chiusura del rapporto dal momento della richiesta
- è specificato che il foglietto include anche le informazioni sui servizi accessori al rapporto
- se ci sono più voci di costo è previsto che debbano essere riportate in modo da rendere comprensibile il costo complessivo del prodotto Continua a leggere… »
da giuseppe
Famiglie in crisi: otto gli incentivi e i bonus allo studio del governo
Finalmente il governo ha capito che la prima istituzione a dovere essere sostenuta in questo momento di crisi è la famiglia. E allora allo studio ci sarebbero una serie di incentivi e binus che dovrebbero dare qualche forma di sollievo ai nuclei familiari alle prese con la crisi economica. Di seguito otto possibili soluzioni che potrebbero essere adottate nei prossimi mesi, e che qualcuno ha intenzione, se possibile di inserire nella Finanziaria in discussione al Parlamento.
1. Agevolazioni alle mamme lavoratrici, attraverso orari di alvoro più flessibili e offerte di assistenza per bambini piccoli o anziani.
2. Fondo di credito per i nuovi nati. In sostanza dovrebbe essere possibile ottenere dalla banche denaro in prestito a tassi agevolati in occasione della nasciuta o dell’adozione di un figlio.
3. Piano per la costruzione di nuovi asili nido
4. Moratoria dei mutui per le famiglie in crisi. Un provvedimento in realtà già annunciato dalla banche ma sul quale ci sono ancora molti dubbi come facevo notare in un mio precedente post.
5. Bonus bebè e cioè un contributo uno tantum per ogni nuovo nato. Un’altra di quelle misure annunciate da tempo ma che
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da giuseppe
Mutui: l’Europa vuole mettere dei limiti ai prestiti per la casa
Potrebbe essere una rivoluzione la nuova direttiva europea che punta a mettere un tetto massimo ai mutui per la casa. In sostanza si tratterebbe di fissare al 40% del valore dell’immobile l’importo massimo che si potrebbe ottenere da un prestito bancario. Una rivoluzione dicevo, perché oggi invece la soglia massima è dell’80%, esattamente il doppio. Con il restante 20% che a volte viene anche elargito, se a copertura di esso ci sia un’assicurazione da parte dell’utente. A volte invece quel venti per cento restante viene dato comunque dall’istituto di credito, ma ad un tasso più alto, perché l’assicurazione invece di farla il cittadino la fa la banca stessa. Lo scopo fondamentale di una legge di questo tipo sarebbe quello di ridurre il rischio del credito, evitando disastri come quelli accaduti negli Stati Uniti, dove Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di alex il 01/1/70
Affitti alle stelle e contratti in nero. E se tutti potessero scaricare le spese dalle tasse?
E’ un’altra delle tante conseguenze della crisi economica attuale: la gente non ha più i soldi per chiedere un mutuo, le banche da parte loro non ne vogliono sapere di scucire un euro senza garanzie stellari, e allora addio alla casa di proprietà. Sempre più famiglie sono dunque costrette ad optare per l’affitto. E come al solito, di fronte ad una necessità c’è chi tranquillamente ne approfitta. I canoni infatti sono schizzati alle stelle, e ormai affittare un appartamento sembra essere un lusso. Cifre alla mano, nelle grandi città stiamo parlando di affitti che vanno per un appartamento di 80 mq. dai 1.300 euro di Roma, ai 1.400 euro di Milano fino ai 1.430 euro di Venezia. Si tratta di valori che in 10 anni sono lievitati del 165%. Ma oltre al danno c’è anche la beffa, che colpisce Continua a leggere… »
da giuseppe
Prestiti facili: se le banche non rispondono, i soldi prestiamoceli tra di noi
Da tempo ormai mi sono reso conto di quanta sensibilità ci sia sul tema dei prestiti bancari. Tanti sono quelli che in questo periodo stanno avendo, da imprenditori o da privati cittadini, problemi enormi ad ottenere anche un semplice mutuo. Basta vedere il numero di commenti ad un mio precedente post in cui invitavo a denunciare le banche che non concedevano mutui sulla base di pretesti assurdi. Avevo anche indicato successivamente una possibile soluzione, quella dell’intermediario online peer-to-peer Zopa, che però come ben sapete se seguite questo blog è stata chiusa perché, in maniera molto discutibile, pare non rispettasse determinati parametri. Ora rieccomi alla carica, per segnalare un nuovo progetto, che nasce proprio sulla falsariga di Zopa, e prevede il prestito tra persone. Si tratta del Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Fabrizio 57 il 01/1/70
Prestiti alle famiglie: stop momentaneo alle rate per chi non ce la fa a pagare
Buone notizie per le famiglie che in questo periodo sono in difficoltà nel pagamento dei mutui a causa della crisi economica. Le banche hanno discusso infatti l’ipotesi di concedere una moratoria, uno stop momentaneo, al pagamento delle rate. Si tratta di una soluzione già adottata per le piccole e medie imprese. Ora sull’onda di richieste specifiche che sono arrivate sia dal mondo politico sia dall’ambiente delle associazioni dei consumatori, gli istituti di credito avrebbero deciso di prendere in considerazione questa possibilità anche per i privati cittadini. E’ vero che alcune banche, in ordine sparso, hanno già adottato delle soluzioni per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà, però in questo caso si tratterebbe di una decisione presa all’interno dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, organo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui e portabilità: le banche che non collaborano pagheranno una penale
Una piccola buona notizia per tutti quelli che hanno un mutuo arriva da un emendamento inserito nell’utimo decreto anticrisi. La norma infatti dovrebbe favorire i clienti che intendono cambiare banca portandosi dietro il proprio mutuo, quella che tecnicamente si chiama portabilità. Oggi la cosa è già possibile ma le banche solitamente si inventano un sacco di lungaggini amministrative e burocratiche che rendono di fatto molto complicata la cosa. Ora ecco la novità: la banca che non agevola il processo di portabilità dovrà pagare una penale pari all’1% dell’importo che sarà versata direttamente nelle tasche del cliente entro 30 giorni dalla firma di surroga e portabilità. Certo i 30 giorni utili per portare a termine la procedura non sono tanti, considerando che
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da giuseppe
Banche, prestiti alle imprese: in Italia i tassi più alti d’Europa
Non passa giorno che non arrivi una conferma che la situazione dei mutui e dei prestiti in Italia è di vero allarme, con le banche che stanno approfittando di una posizione di forza per “spennare” letteralmente i clienti in un momento di crisi come quello attuale. L’ultima novità in questo senso è una ricerca dell’ufficio studi degli artigiani di Mestre, che ha rilevato come i tassi applicati in Italia per i prestiti a breve alle aziende siano nientemeno che i più alti in Europa, almeno tra i Paesi che contano economicamente. I tassi calcolati fino a maggio di quest’anno per prestiti inferiori ad un anno infatti, fanno registrare un picco del 4,37% nel nostro Paese. Un dato che appare preoccupante se messo a confronto con la media dei Paesi Ue che è pari al 4,02%, e che diventa addirittura da allarme rosso, se si considerano
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da giuseppe







