Posts Taggati come ‘mutuo’

News, banche, consumatori, crisi

Stop alle rate: dopo i mutui, ora potrebbe scattare anche per prestiti e finanziamenti

euro20moneyChissà quanti di voi avranno approfittato dell’opportunità di interrompere momentaneamente il pagamento delle rate del proprio mutuo. Una moratoria, come è definita tecnicamente, che ha permesso a molte famiglie di riprendere ossigeno e di rimettere un po’ in carreggiata il proprio bilancio casalingo. Eppure secondo molti, questo sostegno, che comunque dovrebbe terminare il prossimo 31 gennaio, non basta. La crisi è ancora forte e tanti sono i disagi che molte famiglie si trovano a vivere. E’ per questo che sul tappeto ci sono almeno due proposte che arrivano dalle maggiori associazioni dei consumatori. Innanzitutto prolungare il termine del 31 gennaio e permettere alle tante famiglie in difficoltà di continuare, per qualche mese ancora, la sospensione del pagamento delle rate del muto. In secondo luogo poi, allargare la moratoria anche a tutte le forme di prestito e finanziamento. Le proposte sono state lanciate alle Continua a leggere… »

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lug  10
29
alle 01:24
da giuseppe

Ultimo commento:

di nicola il 01/1/70

sarebbe una buona opportunità vista la situazione di crisi , che le istituzioni politiche non si...

Leggi, Risparmi, banche, consumatori, crisi

Effetti della crisi sulle famiglie: è boom per le sospensioni dei mutui

consolidamento_prestito_mutuo-761527Sono più di 15 mila le famiglie che hanno scelto di sospendere il proprio mutuo tra febbraio e aprile attraverso il “piano famiglie”. Questa possibilità, nata in seguito a un accordo tra l’Abi e le associazioni dei consumatori, permette di non pagare la rata per almeno dodici mesi in caso di eventi particolarmente negativi come la perdita del lavoro, l’accesso alla cassa integrazione o un lutto. Nell’ultimo mese il valore dei mutui sospesi è più che raddoppiato, raggiungendo la cifra di 2,3 miliardi di euro complessivi. Grazie a questa sospensione ogni famiglia riesce a risparmiare in media 6.800 euro. Per poter accedere a questa misura anti-crisi è necessario aver acceso un mutuo di massimo 150 mila euro per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Secondo l’ultimo monitoraggio dell’Abi, fino ad oggi hanno deciso di sospendere il proprio Continua a leggere… »

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giu  10
14
alle 05:24
da giuseppe

banche, consumatori, crisi

Mutui: le banche non si fidano delle donne?

mutui-online1-300x300Comprare casa è diventata inevitabilmente in questi tempi di crisi un’operazione sulla quale cercare di risparmiare al massimo. Non è un caso infatti che le valutazioni sull’entità del mutuo da chiedere e sulle rate da pagare diventano sempre più serie e meditate, con risultati spesso molto interessanti per il portafoglio. Ed è soprattutto sulla Rete, sui siti Internet specializzati e dedicati al mondo del mutuo per la casa, che spesso si trovano le offerte più interessanti. E proprio prendendo in considerazione il mondo dei consumatori che cercano online occasioni per un mutuo interessante, emergono dei dati molto curiosi e significativi. Questa fase, quella appunto della ricerca, sembra spettare quasi di diritto alle donne. Secondo ad esempio i dati forniti dal portale Mutui.it, ben il 63% delle comparazioni tra offerte diverse viene svolta da un pubblico femminile. La sorpresa però arriva se si va poi a guardare chi materialmente Continua a leggere… »

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mag  10
27
alle 01:29
da giuseppe

Risparmi, banche, crisi

Sospensione rate del mutuo: più di 10mila famiglie ne hanno già usufruito

simulazione-mutuoIn meno di due mesi, tra febbraio e marzo 2010, le banche hanno sospeso mutui per 1 miliardo di euro a oltre 10mila famiglie. E’ questo l’annuncio che ha dato oggi l’Abi, l’Associzione bancaria italiana. Per l’esattezza sono stati infatti 10.281 i contratti di mutuo, per un debito residuo di 969 milioni di euro, che hanno usufruito del blocco del pagamento delle rate a causa di difficoltà economiche derivanti dalla crisi. In questo modo è stato calcolato che ogni famiglia avrà a disposizione in media 6.600 euro in più. Entrando nel dettaglio dei dati forniti dalla benche, viene fuori che la soluzione più frequente per le operazioni di sospensione ha riguardato l’intera rata (93% dei casi). La causa più frequente invece che ha determinato la necessità di ricorrere a Continua a leggere… »

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mag  10
6
alle 02:46
da giuseppe

Risparmi, consumatori, economia

Comprare casa a buon prezzo: il risparmio passa dalle nuove costruzioni

802142Secondo una recente analisi del settore immobiliare, nell’intero 2009 le richieste di appartamenti di nuova costruzione sono salite del 18%. Le ragioni di questo boom non sono casuali. Per questo tipo di immobili infatti si riesce a risparmiare molto, una necessità impellente per molte famiglie in questo periodo di crisi. Sulle nuove costruzioni dunque si riesce ad ottenere più facilmente un mutuo, generalmente si pagano spese annesse molto più contenute ma, soprattutto, con i costruttori si riescono a spuntare prezzi più bassi, e questo proprio in un periodo in cui potrebbe essere conveniente comprare casa. I prezzi più contenuti che si riescono ad ottenere con immobili nuovi, si giustificano con la necessità per gli imprenditori edili di monetizzare gli investimenti al più presto per andare a impiegare i soldi in nuove costruzioni, a differenza di un privato che invece può spesso permettersi di rifiutare proposte più basse fino ad ottenere la cifra desiderata. Per quanto concerne la facilità di ottenere i mutui poi, basta notare che Continua a leggere… »

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apr  10
14
alle 06:24
da giuseppe

Consumerismo

A proposito di mutui, prestiti e finanziamenti: che cos’è il Taeg e cosa indica il Tan

005334-500euriSarà capitato a tutti quelli che stipulano un contratto che prevede un prestito o un finaziamento di sentir parlare di Taeg e Tan. Ma quanti si sono effettivamente informati su quello che significano, e quanti di quelli che si apprestano ad accendere un mutuo sanno preventivamente di che cosa si tratta. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Parliamo innanzitutto del Taeg, che sta per Tasso annuo effettivo globale. Esso rappresenta il costo effettivo della transazione, espresso in percentuale, che un cliente deve alla banca o alla società che ha erogato il prestito o il finanziamento. È ovvio, quindi, che è il Taeg a dover esser tenuto costantemente sotto controllo da chi accende un prestito, perché in esso sono compresi anche tutti gli oneri accessori, quali per esempio le spese per l’istruzione della pratica, o le spese notarili.
Diversa è invece il valore del Tan, che sta per Continua a leggere… »

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nov  09
12
alle 12:32
da giuseppe

Leggi, banche, consumatori

Tremonti bond: finalmente effetti per le famiglie

mutuo-1-casaTorno ad occuparmi dei cosiddetti Tremonti bond, per constatare che le osservazioni fatte in un mio precedente post avevano un reale fondamento. La mia tesi era che i famosi fondi messi a disposizione dal ministro Tremonti agli istituti di credito più che servire alle piccole e medie imprese e ai cittadini privati, come annunciato dal governo, sarebbero serviti ad appianare i disastrati bilanci di molte banche. Un sospetto questo non campato in aria, se ieri è dovuta intervenire Emma Marcegaglia presidente di Confindustria, per ricordare che ora le banche non hanno più scuse e devono tornare al più presto a prestare soldi alle imprese. Una posizione di sostegno al mondo della produzione, che il governo ha dovuto bilanciare cercando di
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mar  09
26
alle 02:24
da giuseppe

Ultimo commento:

di Val Tidone il 01/1/70

Finalmente qualcosa si muove. Speriamo non sia troppo tardi.