Posts Taggati come ‘prestiti’
Mutui e prestiti: la formula magica in questo momento si chiama cessione del quinto
E’ un formula di prestito che ha fatto registrare una vera e propria impennata con una crescita del 137%: sto parlando della cessione del quinto, un modello di prestito che prevede la restituzione attraverso una decurtazione diretta dallo stipendio. Una formula che comunque presenta anche insidie da valutare con attenzione. Comunque, secondo i dati forniti dalla Banca d’Italia questo tipo di prestito copre ancora una fetta piccola di mercato, ma sta avendo come accennato un boom esponenziale. Le rilevazioni sulla cessione del quinto mettono anche in evidenza che la motivazione più diffusa dietro la sua richiesta è quella dell’acquisto dell’automobile. E’ chiaro che stiamo parlando quindi Continua a leggere… »
da giuseppe
Banche contro la ripresa economica: ancora troppo difficile ottenere prestiti
Ben il 42% delle piccole e medie imprese lamenta problemi per ottenere soldi dalle banche. Nonostante si faccia un gran parlare della necessità che gli istituti di credito diano più fiducia al mondo delle aziende, il dato di fatto è questo: la borsa resta ancora chiusa. E in queste condizioni è difficile pensare di far ripartire l’economia. L’allarme tra l’altro viene lanciato da una delle più importanti istituzioni economiche: la Banca centrale europea che ha effettato una rilevazione a livello continentale. Se a questo aggiungiamo il fatto che in Italia, la Confesercenti denuncia che invece il credito alle grandi industrie continua ad essere garantito con più facilità, abbiamo un quadro completo: se sei piccolo Continua a leggere… »
da giuseppe
Prestiti: la crisi provoca il boom dei mini-finanziamenti
Se ci sono italiani alle prese con i mutui e con le difficoltà per pagarne le rate, molti altri addirittura non sono neanche in condizioni di richiedere grosse cifre alle banche. Si sta sviluppando allora il settore dei cosiddetti micro-prestiti. Si tratta di mini-finanziamenti richiesti per andare incontro alle difficoltà economiche causate dalla vita di tutti i giorni. Bollette da pagare a fine mese, acquisto di un elettrodomestico o nei casi più estremi anche solo per fare la spesa alimentare. Altro che mutui per la casa o finanziamenti per l’acquisto di un’automobile. Per tanti infatti, la disoccupazione oppure lo stop agli straordinari, per chi un lavoro ancora ce l’ha, hanno causato il taglio di Continua a leggere… »
da giuseppe
A proposito di mutui, prestiti e finanziamenti: che cos’è il Taeg e cosa indica il Tan
Sarà capitato a tutti quelli che stipulano un contratto che prevede un prestito o un finaziamento di sentir parlare di Taeg e Tan. Ma quanti si sono effettivamente informati su quello che significano, e quanti di quelli che si apprestano ad accendere un mutuo sanno preventivamente di che cosa si tratta. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Parliamo innanzitutto del Taeg, che sta per Tasso annuo effettivo globale. Esso rappresenta il costo effettivo della transazione, espresso in percentuale, che un cliente deve alla banca o alla società che ha erogato il prestito o il finanziamento. È ovvio, quindi, che è il Taeg a dover esser tenuto costantemente sotto controllo da chi accende un prestito, perché in esso sono compresi anche tutti gli oneri accessori, quali per esempio le spese per l’istruzione della pratica, o le spese notarili.
Diversa è invece il valore del Tan, che sta per Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui: l’Europa vuole mettere dei limiti ai prestiti per la casa
Potrebbe essere una rivoluzione la nuova direttiva europea che punta a mettere un tetto massimo ai mutui per la casa. In sostanza si tratterebbe di fissare al 40% del valore dell’immobile l’importo massimo che si potrebbe ottenere da un prestito bancario. Una rivoluzione dicevo, perché oggi invece la soglia massima è dell’80%, esattamente il doppio. Con il restante 20% che a volte viene anche elargito, se a copertura di esso ci sia un’assicurazione da parte dell’utente. A volte invece quel venti per cento restante viene dato comunque dall’istituto di credito, ma ad un tasso più alto, perché l’assicurazione invece di farla il cittadino la fa la banca stessa. Lo scopo fondamentale di una legge di questo tipo sarebbe quello di ridurre il rischio del credito, evitando disastri come quelli accaduti negli Stati Uniti, dove Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di alex il 01/1/70
Prestiti facili: se le banche non rispondono, i soldi prestiamoceli tra di noi
Da tempo ormai mi sono reso conto di quanta sensibilità ci sia sul tema dei prestiti bancari. Tanti sono quelli che in questo periodo stanno avendo, da imprenditori o da privati cittadini, problemi enormi ad ottenere anche un semplice mutuo. Basta vedere il numero di commenti ad un mio precedente post in cui invitavo a denunciare le banche che non concedevano mutui sulla base di pretesti assurdi. Avevo anche indicato successivamente una possibile soluzione, quella dell’intermediario online peer-to-peer Zopa, che però come ben sapete se seguite questo blog è stata chiusa perché, in maniera molto discutibile, pare non rispettasse determinati parametri. Ora rieccomi alla carica, per segnalare un nuovo progetto, che nasce proprio sulla falsariga di Zopa, e prevede il prestito tra persone. Si tratta del Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di Fabrizio 57 il 01/1/70
Prestiti alle famiglie: stop momentaneo alle rate per chi non ce la fa a pagare
Buone notizie per le famiglie che in questo periodo sono in difficoltà nel pagamento dei mutui a causa della crisi economica. Le banche hanno discusso infatti l’ipotesi di concedere una moratoria, uno stop momentaneo, al pagamento delle rate. Si tratta di una soluzione già adottata per le piccole e medie imprese. Ora sull’onda di richieste specifiche che sono arrivate sia dal mondo politico sia dall’ambiente delle associazioni dei consumatori, gli istituti di credito avrebbero deciso di prendere in considerazione questa possibilità anche per i privati cittadini. E’ vero che alcune banche, in ordine sparso, hanno già adottato delle soluzioni per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà, però in questo caso si tratterebbe di una decisione presa all’interno dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, organo che Continua a leggere… »
da giuseppe
Mutui e portabilità: le banche che non collaborano pagheranno una penale
Una piccola buona notizia per tutti quelli che hanno un mutuo arriva da un emendamento inserito nell’utimo decreto anticrisi. La norma infatti dovrebbe favorire i clienti che intendono cambiare banca portandosi dietro il proprio mutuo, quella che tecnicamente si chiama portabilità. Oggi la cosa è già possibile ma le banche solitamente si inventano un sacco di lungaggini amministrative e burocratiche che rendono di fatto molto complicata la cosa. Ora ecco la novità: la banca che non agevola il processo di portabilità dovrà pagare una penale pari all’1% dell’importo che sarà versata direttamente nelle tasche del cliente entro 30 giorni dalla firma di surroga e portabilità. Certo i 30 giorni utili per portare a termine la procedura non sono tanti, considerando che
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da giuseppe
Bankitalia cancella Zopa: addio ai prestiti peer to peer
La Banca d’Italia ha deciso ufficialmente di cancellare Zopa dall’elenco delle società intermediarie. La vicenda di cui già mi ero occupato, si chiude dunque nella maniera che si poteva prevedere. Parola fine ad un esperimento di credito che aveva coinvolto finora ben 40mila utenti. Tanti erano infatti gli iscritti al sito di Zopa che proponeva la scambio di denaro tra cittadini disposti a prestare e altri soggetti invece desiderosi di ottenere denaro. Il tutto in maniera controllata naturalmente. Il problema è sorto nel momento in cui, a seguito di un controllo, è venuto fuori che i soldi dei clienti transitavano su due conti correnti bancari intestati a Zopa, che diventava dunque proprietaria del denaro, prima di essere girati ai richiedenti (il tempo medio di deposito sul conto di transito prestatori era di 45 giorni). L’attività di Zopa dunque non era più quella di intermediazione, ma
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da giuseppe
Banche, prestiti alle imprese: in Italia i tassi più alti d’Europa
Non passa giorno che non arrivi una conferma che la situazione dei mutui e dei prestiti in Italia è di vero allarme, con le banche che stanno approfittando di una posizione di forza per “spennare” letteralmente i clienti in un momento di crisi come quello attuale. L’ultima novità in questo senso è una ricerca dell’ufficio studi degli artigiani di Mestre, che ha rilevato come i tassi applicati in Italia per i prestiti a breve alle aziende siano nientemeno che i più alti in Europa, almeno tra i Paesi che contano economicamente. I tassi calcolati fino a maggio di quest’anno per prestiti inferiori ad un anno infatti, fanno registrare un picco del 4,37% nel nostro Paese. Un dato che appare preoccupante se messo a confronto con la media dei Paesi Ue che è pari al 4,02%, e che diventa addirittura da allarme rosso, se si considerano
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da giuseppe








