Posts Taggati come ‘prezzo’
Natale a tavola: consigli pratici per l’acquisto di cibi confezionati
Si dovrebbe prestare sempre grande attenzione quando si comprano cibi confezionati. Un’attenzione che cresce ancora di più con l’arrivo del Natale, un periodo in cui si fa un uso molto ampio proprio di alimenti preconfezionati. E’ bene allora tenere d’occhio una serie di particolari che possono garantire la sicurezza assoluta di ciò che mangiamo. Pochi pratici consigli che se seguiti evitano brutte sorprese. Innanzitutto sull’etichetta del prodotto acquistato ci deve sempre essere il nome e l’indirizzo del produttore. Una circostanza che permette al consumatore scontento di poter rivolgere reclamo a qualcuno di ben preciso. Per evitare contraffazioni poi bisogna sempre verificare che Continua a leggere… »
da giuseppe
Il paradosso del prezzo della benzina che cresce, mentre quello del petrolio scende
Il prezzo del petrolio scende, quello della benzina continua a crescere e anzi ha raggiunto i massimi nell’ultimo anno. Si tratta di una situazione incredibile denunciata dalle associazioni dei consumatori che chiedono dunque ancora una volta provvedimenti urgenti alla politica per intervenire su questa situazione. Ormai sembra diventato un teatrino delle marionette che si ripete sempre uguale a se stesso. Eppure non bisogna perdere la forza e il coraggio di denunciare continuamente una situazione che necessita di provvedimenti urgenti. Lo ripete anche questo blog da tempo: ci vuole più concorrenza, ci vuole una riorganizzazione delle varie pompe, con una distribuzione territoriale più razionale, ci vogliono più self service come avviene in altri Paesi. Continuiamo a ripeterlo finché Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzo benzina: è tempo di far scendere in campo la Guardia di Finanza
Sulle sospette oscillazioni del prezzo della benzina sembra essere finito il tempo del confronto e del dialogo. Alcune associazioni dei consumatori infatti, di fronte ai nuovi ingiustificati aumenti che hanno portato la benzina sopra un euro e trenta, chiedono esplicitamente l’intervento della Guardia di Finanza per verificare che non ci siano illegalità . Dopo gli incontri con il ministro Scajola, dopo le labili promesse dei petrolieri, dunque, i consumatori intendono mettere uno stop definitivo ad una situazione ormai insopportabile per molti italiani. E la scelta di chiamare in causa le Fiamme Gialle è di quelle chiare e nette, che vuole far intendere che Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzo del pane: è guerra tra agricoltori e panettieri
Il prezzo del pane scatena un botta e risposta senza esclusione di colpi tra Coldiretti, associazione di agricoltori, e l’Assipan, l’organizzazione che riunisce i panificatori italiani. Tutto prende avvio dalle accuse del mondo degli agricoltori che denuncia il fatto che nonostante il calo, anche rilevante, del costo del grano, il prezzo del pane non solo non scenda, ma tenda in modo preoccupante a salire.
Non si è fatta attendere la risposta dei panificatori, secondo i quali in realtà bisognerebbe tenere in considerazione non il costo del grano ma quello della farina, che ha avuto andamenti diversi. Inoltre, secondo l’Assipan, bisogna tener conto che sul costo finale del pane, il prezzo delle materie prime incide solo per ilo 10-12%: come a dire che la ragione degli aumenti andrebbe cercata da tutt’altra parte. A compendio di questa interpretazione, da Assipan rilanciano una metafora molto Continua a leggere… »
da giuseppe
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di lorenzo t. il 01/1/70
Prezzo del latte alle stelle: paghiamo quattro volte di più di quanto guadagna l’allevatore
Il tema dei prezzi continua a rimanere caldo, come dimostrano altri post di questo blog, in cui mi sono occupato dell’argomento. Ci ritorno per parlare in particolare del prezzo del latte. Ebbene, secondo quanto denunciato dalla Coldiretti, il latte fresco in Italia viene pagato dai consumatori, in media, a 1,35 euro al litro, mentre alla stalla il prezzo praticato agli allevatori è pari ad appena 0,30 euro al litro. Stiamo parlando di un aumento di quattro volte, che non può essere certo giustificato da confezionamento e trasporto. Evidentemente esiste qualche forma di speculazione, che ancora una volta punisce consumatori e allevatori. E proprio il lavoro di questi ultimi è messo a forte rischio dal fatto che, non solo il latte a loro è pagato poco, ma non viene neanche Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Mario il 01/1/70
Inverno alle porte: scatta l’allarme per il prezzo del gasolio da riscaldamento
Ecco un altro record di cui avremmo fatto volentieri a meno: in Italia il costo del gasolio da riscaldamento è il più alto fra tutti i Paesi dell’Unione europea. Secondo dati recenti comunicati dal Ministero dello Sviluppo, risulta infatti che un litro di gasolio da riscaldamento appunto, sia arrivato a costare qualcosa come 1,037 euro al litro. Una cifra che già in assoluto pare esagerata ma che diventa esorbitante se si pensa che ad esempio in Lussemburgo, paese dell’Unione non tra i più economici, un litro dello stesso combustibile costa 0,461 euro. Stiamo parlando di quasi un terzo del valore italiano. Una discrepanza che, come per la benzina, trova una sua spiegazione innanzitutto nelle tasse: pensate che la metà di quanto pagato dai consumatoiri per il gasolio da riscaldamento finisce infatti nelle casse del fisco. Una situazione di disagio, che Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzo delle case: continua la discesa, anche se un po’ più contenuta
Il prezzo delle case continua a scendere, ma in maniera meno decisa rispetto a qualche tempo fa. Nel primo semestre dell’anno, infatti, secondo le stime più aggiornate, si è registrato in media un calo dei prezzi del 6,1% sullo stesso periodo del 2008, ma in lieve miglioramento rispetto ai primi tre mesi dell’anno che segnalavano un -7,8%. Una notizia che farà piacere a chi è intenzionato a vendere in questo momento, mentre lascerà un po’ di amaro in bocca a chi invece vorrebbe tentare di acquistare un immobile. I dati disponibili, tra l’altro, fanno anche notare che il 2009 risulta il terzo anno consecutivo di calo delle compravendite delle abitazioni. Un fenomeno che non si verificava da 25 anni. Evidentemente anche sul mercato immobiliare si sono fatti sentire gli effetti di Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze: se il tour operator fa il furbo, scatta la multa dell’Antitrust
In pieno periodo di vacanze non può che essere accolta con piacere l’iniziativa dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (l’Antitrust) che ha deciso di multare un tour operator per comportamento scorretto. L’azienda in questione è un nome grosso del turismo italiano: si tratta infatti dell’Alpitour che, secondo quanto appurato dall’Antitrust, a ridosso della partenza imponeva ai propri clienti un improvviso aumento del prezzo concordato per il pacchetto vacanza, giustificandolo con l’incremento dei costi del carburante aereo. Una modalità di comportamento che è stata contestata dall’Antitrust, soprattutto per il fatto che al viaggiatore non veniva fornito nessun dettaglio sulle variazioni di prezzo. Questo significava che in definitiva nessun cliente,
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da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70







