Posts Taggati come ‘rate’

Consumerismo

A proposito di mutui, prestiti e finanziamenti: che cos’è il Taeg e cosa indica il Tan

005334-500euriSarà capitato a tutti quelli che stipulano un contratto che prevede un prestito o un finaziamento di sentir parlare di Taeg e Tan. Ma quanti si sono effettivamente informati su quello che significano, e quanti di quelli che si apprestano ad accendere un mutuo sanno preventivamente di che cosa si tratta. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Parliamo innanzitutto del Taeg, che sta per Tasso annuo effettivo globale. Esso rappresenta il costo effettivo della transazione, espresso in percentuale, che un cliente deve alla banca o alla società che ha erogato il prestito o il finanziamento. È ovvio, quindi, che è il Taeg a dover esser tenuto costantemente sotto controllo da chi accende un prestito, perché in esso sono compresi anche tutti gli oneri accessori, quali per esempio le spese per l’istruzione della pratica, o le spese notarili.
Diversa è invece il valore del Tan, che sta per Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
nov  09
12
alle 12:32
da giuseppe

Leggi, Risparmi

Multe arretrate? Ecco come si annullano gli interessi di mora

210508_multe_nL’assessore al Bilancio della città di Roma Maurizio Leo, ha deciso di mettere ordine nel marasma di multe vecchie non pagate, interessi maturati e cartelle esattoriali che di conseguenze si sono accumulate. Lo ha fatto prendendo una decisione che magari potrebbe essere seguita anche in altre città, con un bel risparmio per le tasche di molti automobilisti. Vediamo di che cosa si tratta. In pratica l’assessore Leo ha immaginato una sorta di sanatoria per le multe emesse fino al 2004: per l’infrazione non pagata non scatta nessun interesse, nessuna maggiorazione, si paga quanto dovuto entro i 60 giorni dalla notifica del verbale e la storia si conclude così. Per quanto riguarda invece le infrazioni commesse nel 2005, ci sarà l’opportunità di pagare a rate, fino a
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
lug  09
10
alle 12:04
da giuseppe

banche, crisi

Mutui e interessi: le banche non rispettano il tetto del 4%

mutui-al-4-732105In riferimento all’attuale crisi economica che sta sconvolgendo mezzo mondo, circolano molte perplessità, avvalorate da numeri e fatti, sulla scarsa incisività degli interventi di sostegno alle famiglie messi in campo dal nostro Governo. Se poi ci aggiungiamo il fatto che anche le norme introdotte esplicitamente per favorire i nuclei familiari in difficoltà non vengono applicate come si deve, si capisce bene che la situazione finanziaria di molti italiani vacilla non poco. Il caso più eclatante riguarda i mutui e i benefici introdotti a favore di chi non ce la fa in questo momento a pagare le rate. Ebbene, il ministero dell’Economia è dovuto intervenire con una circolare apposita per ribadire che l’accesso alle agevolazioni, cioè
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mag  09
5
alle 03:23
da giuseppe

Ultimo commento:

di giorgio il 01/1/70

verifica se quello che dice è corretto e preciso al millesimo. ti consiglio di rivolgerti ad un ...

Leggi, banche, consumatori

Tremonti bond: finalmente effetti per le famiglie

mutuo-1-casaTorno ad occuparmi dei cosiddetti Tremonti bond, per constatare che le osservazioni fatte in un mio precedente post avevano un reale fondamento. La mia tesi era che i famosi fondi messi a disposizione dal ministro Tremonti agli istituti di credito più che servire alle piccole e medie imprese e ai cittadini privati, come annunciato dal governo, sarebbero serviti ad appianare i disastrati bilanci di molte banche. Un sospetto questo non campato in aria, se ieri è dovuta intervenire Emma Marcegaglia presidente di Confindustria, per ricordare che ora le banche non hanno più scuse e devono tornare al più presto a prestare soldi alle imprese. Una posizione di sostegno al mondo della produzione, che il governo ha dovuto bilanciare cercando di
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!
mar  09
26
alle 02:24
da giuseppe

Ultimo commento:

di Val Tidone il 01/1/70

Finalmente qualcosa si muove. Speriamo non sia troppo tardi.