Posts Taggati come ‘Rc auto’
Rc auto, occhio alle polizze false: ecco come difendersi
I tempi per molte famiglie sono duri e la tentazione di risparmiare qualcosa sulla polizza Rc auto è forte. Attenzione però perché negli ultimi tempi, come già segnalato anche da Ditascanostra, stanno dilagando le assicurazioni fantasma. Si tratta di compagnie, perlopiù straniere, che magari esistono regolarmente sul mercato, ma che non sono abilitate a offrire i servizi di responsabilità civile nel settore auto. Il risultato è che chi dovesse sottoscrivere un’assicurazione di questo tipo risulterebbe scoperto nel caso di incidente. In parole povere una vera e propria truffa. Per evitare spiacevoli sorprese conviene allora sempre, quando si stipula un contratto con una nuova compagnia, magari poco conosciuta, recarsi sul sito dell’Isvap, www.isvap.it, e controllare Continua a leggere… »
da giuseppe
Rc auto: il risarcimento diretto fallisce e i premi sono sempre troppo alti
Il mondo delle assicurazioni per auto, le cosiddette Rc Auto, non trova pace, tra prezzi in salita e risarcimenti al contagocce. E proprio la procedura di risarcimento finisce ora sotto accusa: quella cosiddetta diretta doveva far scendere i prezzi del premio della Rc Auto, ma a tre anni dalla sua introduzione i risultati registrati sono stati ben poco soddisfacenti, tanto che ora da più parti si chiede una riforma del sistema. Entrato in vigore nel febbraio del 2007, il risarcimento diretto prevede l’obbligo, in caso di alcune tipologie di incidente, di richiedere l’indennizzo alla propria assicurazione e non a quella del conducente responsabile. Le associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani denunciano però come la nuova procedura abbia portato solo ad un allungamento dei tempi di liquidazione dei danni e non sia stata in grado di abbattere il costo della Rc Auto per i guidatori. Secondo le associazioni i premi assicurativi sarebbero anzi Continua a leggere… »
da giuseppe
Rc auto: contro le truffe in Parlamento una nuova legge
Sono quasi 100.000 le infrazioni rilevate ogni anno dalle Forze dell’ordine per mancanza della rc-auto obbligatoria, e circa 21.000 sono gli indennizzi del Fondo di garanzia per le vittime della strada per sinistri causati da veicoli sprovvisti di copertura assicurativa (+40% in un anno). Sono questi i dati allarmanti con i quali si è presentato in Parlamento il presidente dell’Aci Enrico Gelpi, intervenuto in audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati in merito all’esame delle proposte di legge contro le frodi assicurative. E’ proprio partendo da questi presupposti di illegalità che è stata lanciata la proposta di una nuova legge che taglierebbe la testa al toro: l’obbligo di comunicazione della copertura rc-auto per il rilascio e l’aggiornamento dei documenti di proprietà e di circolazione dei veicoli. Insomma se non sei assicurato, niente documenti per l’auto. Un provvedimento che Continua a leggere… »
da giuseppe
Prezzi alle stelle per l’Rc auto: e ora anche il Senato ci vuole vedere chiaro
Dopo l’Antitrust, anche la Commissione Industria al Senato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sul settore Rc auto per investigare sugli aumenti record che hanno colpito gli automobilisti italiani. Il senatore Cesare Cursi ha ricordato che “negli ultimi 13 anni in Italia si è registrato un incremento del 131 per cento nel settore delle assicurazioni contro il 16,5 per cento della Francia, il 30 per cento della Germania, il 67 per cento della Spagna, il 78 per cento del Regno Unito e del 35,3 per cento della zona euro”. L’indagine prevede un ciclo di audizioni di tutti i principali soggetti del settore coinvolti e sopralluoghi per acquisire elementi conoscitivi ed attivare consulenze tecniche. Il tutto mentre le rilevazioni fatte attraverso il sistema di confronto della Rc Auto di Supermoney.eu hanno fatto emergere differenze superiori al 60% all’interno della stessa categoria assicurativa. Il consiglio dunque è sempre quello di Continua a leggere… »
da giuseppe
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di giuseppe il 01/1/70
Rc auto: scegliere la polizza giusta per le proprie esigenze, ecco il trucco per risparmiare
Secondo i dati resi noti dall’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) negli ultimi dodici mesi i premi della Rc Auto sono aumentati in media del 7,57%, mentre dall’inizio del 2010 si è registrato un aumento del 2,34%. Numeri che trovano una conferma anche nel monitoraggio trimestrale compiuto dall’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, che ha registrato ad aprile un incremento dei prezzi dell’1,1% e del 10,6% rispetto a ottobre 2009 su quattro categorie tipo di assicurati. Insomma la polizza auto resta una voce “calda” delle economie familiari. E non va certo meglio per ciclomotori e motociclette, per i quali gli aumenti vanno dal 15 al 22%. Una situazione che diventa ancora più ingarbugliata se si pensa che all’interno di una stessa compagnia assicurativa i prezzi possono variare tantissimo a seconda della Continua a leggere… »
da giuseppe
Rc auto: aumenti indiscriminati, e arriva l’indagine dell’Antitrust
Rieccoci con il tema scottante dei prezzi delle polizze Rc auto che fanno impazzire gli automobilisti. E ancora una volta Ditascanostra torna ad occuparsi dell’argomento a causa di aumenti del tutto ingiustificati. E’ accaduto infatti che negli ultimi quattro anni il costo delle tariffe sia cresciuto senza alcuna apparente ragione di qualcosa come il 18%. Un dato che ha fatto scattare subito l’allarme da parte dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (l’Antitrust) che ha deciso per questo motivo di avviare immediatamente un’indagine conoscitiva. Si tratterà di un accurato monitoraggio dei prezzi e dei costi delle polizze per confermare gli aumenti denunciati da più parti e soprattutto per capire se dietro c’è il solito accordo tra le compagnie assicurative che danno vita a cartelli illegali. Un’illegalità ancora più inaccettabile se si pensa che Continua a leggere… »
da giuseppe
Assicurazioni, non si lamentano solo i consumatori: ora a rischio migliaia di posti di lavoro
Pessime scelte aziendali condotte dai grandi gruppi assicurativi come accorpamenti selvaggi, aumenti delle tariffe, improvvise dismissioni delle polizze o revoche dei mandati. Sono queste le ragioni che secondo quanto sostenuto dai sindacati di categoria Sna e Unapass, potrebbero portare presto circa 5.000 agenzie assicurative a chiudere, soprattutto nel Sud Italia. Dunque il settore delle assicurazioni, in particolare quelle dell’Rc auto, non fa penare solo i consumatori, alle prese con costi di polizze sempre in crescita, ma anche chi lavora onestamente in questo comparto dall’altra parte della barricata. Le ragioni di queste lamentele in fondo però affondano sempre nelle stesse ragioni: scarsa concorrenza oppure scelte aziendali perlopiù selvagge. Certo, una certa influenza la sta avendo anche la crisi economica mondiale che ha creato serie e importanti ripercussioni sul mercato mondiale. Ma come accennato Continua a leggere… »
da giuseppe
Enigma Rc auto: gli italiani sanno che possono risparmiare, ma non lo fanno
Enigma Rc auto: gli italiani sanno che possono risparmiare, ma non lo fanno
Secondo un’indagine, il 50% degli italiani si definisce competente in materia assicurativa e quasi il 70% è a conoscenza delle novità introdotte negli ultimi anni, come ad esempio il Decreto Bersani. Al 66% è nota la possibilità di recedere ogni anno dal contratto con l’invio di una comunicazione 15 giorni prima della scadenza (nei casi in cui sia previsto il tacito rinnovo), mentre il 68% è informato sull’obbligo da parte delle compagnie di inviare all’assicurato l’attestato di rischio e una proposta di rinnovo almeno 30 giorni prima della scadenza. Questi dati fanno parte di uno studio commissionata da 6sicuro, il primo sito gratuito in Italia di confronto e vendita di polizze auto e moto. E proprio il confronto tra le offerte, che porterebbe ad un importante risparmio, non viene però Continua a leggere… »
da giuseppe
Assicurazioni Rc auto: contro il caro-polizze la salvezza è il web
Passano gli anni, passano i governi e passano le promesse di intervenire sul sistema assicurativo italiano, in particolare quello dell’Rc auto. Quello che resta alla fine di invariabile è il costante, inesorabile aumento dei prezzi, con polizze che, in particolare in un periodo di crisi come quello attuale, diventano insostenibili per molte famiglie. A conferma di tutto ciò pochi, chiari, inequivocabili numeri: negli ultimi 20 anni il settore continua ad incrementare i costi accessori senza sosta e alcuni studi recenti hanno dimostrato che solo nell’ultimo anno più del 50% delle assicurazioni ha subito aumenti per più del 20%. Insomma un trend inarrestabile. E allora, l’unica salvezza, come Ditascanostra va ripetendo ormai da tempo, arriva dal settore online. Bisogna certamente stare attenti, fare una giusta scrematura, ma alla fine dei conti, Continua a leggere… »
da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70
Che fa, concilia? Ecco il modo più veloce per risolvere una causa di risarcimento danni
Non è raro che un assicurato decida di respingere per vie legali, ritenendola troppo bassa, la somma che una compagnia di assicurazione decide di sborsare in caso di risarcimento danni in seguito ad un incidente. Ebbene ogni anno circa 1000 di questi fastidiosi contenziosi si risolvono nel breve volgere di 30 giorni. Niente avvocati, niente giudici, niente tribunali: il tutto grazie alla conciliazione. Si tratta di una pratica ed efficace alternativa creata a partire dal 2004 grazie ad una collaborazione tra l’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e una serie molto nutrita di associazioni dei consumatori. In pratica ogni caso di risarcimento danni per polizze di Rc auto con cifre inferiori ai 15mila euro, che sono poi circa il 90% del totale, può essere risolto da una commissione conciliatrice creata ad hoc, che prevede la presenza appunto di rappresentati dell’Ania e delle associazioni dei consumatori. Per poter sfruttare questo sistema, evitando come detto gli uffici giudiziari e soprattutto risparmiando un sacco di tempo, basta Continua a leggere… »
da giuseppe







