Posts Taggati come ‘rincari’
La solita Telecom: aumentano i costi di attivazione e chi ci rimette sono i consumatori
Ancora una volta la Telecom Italia si conferma fonte di dispiacere per molti consumatori. L’ultima trovata del nostro operatore nazionale è quella di aumentare i costi di attivazione per nuove linee telefoniche per i contratti di tipo business. Detto così potrebbe sembrare che il singolo cittadino non sia colpito direttamente. Ora però se ci si riflette un attimo, innanzitutto non si capisce perché le imprese debbano essere colpite da un salasso di questo tipo in un periodo oltretutto di crisi. Inoltre, come giustamente fa notare l’associazione Federconsumatori, i maggiori costi di attivazione non potranno che incidere ulteriormente sul prezzo dei beni e servizi finali e dunque in ultima analisi, saranno a carico dei consumatori. Un provvedimento insomma che ancora una volta colpisce la Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze, arriva la batosta degli aumenti: un salasso da 105 euro a famiglia
Brutte notizie per tutti quelli che si apprestano ad andare in vacanza o magari già ci sono. Grazie, o sarebbe meglio dire, a causa, degli aumenti dell’inflazione annunciati dall’Istat, i costi che si sosteranno durante questa estate saranno in netto aumento. In particolare a fronte di un’inflazione che è salita dell’ +1,7 per cento, trainata dai trasporti e dai servizi di ristorazione, si avranno proprio in questi due comparti rincari per le spese della vacanza di 105 euro a famiglia. Insomma un bel regalo estivo, al quale le famiglie avrebbero volentieri rinunciato. Entrando nel merito poi, ad esempio, un biglietto aereo in media costa il 18 per cento in più della scorsa estate, un viaggio in treno il 13 per cento in più, oppure prendere l’auto comporterà un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo del 4,3 per cento anche i pacchetti vacanza tutto compreso, mentre l’alloggio Continua a leggere… »
da giuseppe
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di antonio il 01/1/70
Brutta sorpresa sulle strade delle vacanze: aumentano i pedaggi autostradali
Cominciano con un botto negativo le vacanze degli italiani. La manovra finanziaria, che in questi giorni è in fase di discussione in Parlamento, prevede infatti aumenti fino al 5% per i pedaggi autostradali, che scatteranno dal primo luglio e che ricadranno sulle tasche dei cittadini. Per fare un esempio molto pratico di quello che potrà accadere, se i 209 chilometri della Roma-Napoli oggi costano infatti 11,60 euro, applicando l’aumento di un millesimo a chilometro previsto nella manovra, il pedaggio passerebbe a 11,80, con un incremento dell’1,7%. E per i mezzi pesanti gli aumenti arrivano fino al 4%. Sembrano cifre irrisorie, ma se cumulate nell’arco di un anno diventano un nuovo aggravio per i bilanci familiari. La denuncia arriva dall’Unione nazionale consumatori che oltretutto sottolinea un altro disagio che potrebbe colpire gli automobilisti. Il governo infatti ha intenzione di Continua a leggere… »
da giuseppe
Primo sole, primo mare e primi rincari in spiaggia
Il primo, neanche tanto pallido sole di questi giorni, ha spinto molti stabilimenti balneari, soprattutto del Centro Sud, ad aprire i battenti. Un inizio che purtroppo è stato subito segnato per i consumatori da rincari, che sembrano dare un po’ il segno di quello che ci aspetterà per questa stagione in spiaggia. L’associazione dei consumatori Adoc, ha raccolto in tempo reale i dati sui prezzi praticati dai primi stabilimenti entrati in funzione e le risultanze non sono certo entusiasmanti: complessivamente il costo di una giornata al mare sembra essere aumentato del 2,1% rispetto all’anno scorso. Gli aumenti più rilevanti hanno riguardato in particolare sdraio e lettini, i cui prezzi sarebbero cresciuti addirittura dell’8%. Si tratta ovviamente di primi dati e di prime impressioni che dovranno essere confermati nelle prossime settimane, ma certamente il segnale non è positivo. Inoltre Continua a leggere… »
da giuseppe
Mangiare a Pasqua: qualche alternativa intelligente per spendere in sicurezza
Avevo già sottolineato in un precedente post come i prezzi dei prodotti alimentari più tipici della Pasqua quest’anno abbiano subito rincari sensibili. Ecco allora di seguito qualche utile suggerimento su come evitare spese esagerate, facendo acquisti intelligenti. Ad esempio, se le uova di pasqua di cioccolato subiscono aumenti tra il 3 e l’8% è bene in fase di acquisto perlomeno verificare i termini di scadenza, il contenuto effettivo di cacao e soprattutto, per il bene dei più piccoli, assicurarsi che la famosa sorpresa contenga il marchio Ce. Se invece, i prezzi delle colombe, per restare ad un altro prodotto tra i più tipici della Pasqua, subiscono incrementi tra il 7 e l’8%, una risposta possibile può essere quella di Continua a leggere… »
da giuseppe
Colombe e uova a caro prezzo: arriva la Pasqua e partono i rincari
Sarà una Pasqua all’insegna dei rincari, e purtroppo non è una novità visto che in concomitanza con alcune festività crescono sempre i prezzi dei prodotti più tipici. E allora, ecco scattare l’impennata dei prezzi delle uova che aumentano in media del 5% rispetto ai valori del 2009. Preparare dolci fatti in casa quindi costerà molto di più. Anche la classica colomba pasquale subisce l’effetto rincaro, con prezzi che mediamente saranno del 7-8% più alti del 2009. A segnalare questa serie di aumenti è l’associazione Federconsumatori, che in testa a questa triste classifica mette il pollo fresco, i cui prezzi al dettaglio fanno un salto in alto ben del 16%. Guastata, naturalmente da un punto di vista economico, anche la festa dei bambini. Infatti anche il classico uovo di Pasqua, magari con annessa sorpresa, subisce rincari che saranno dell’ordine del Continua a leggere… »
da giuseppe
Acqua potabile: in arrivo una privatizzazione che potrebbe costarci molto caro
Allarme per il prezzo dell’acqua del rubinetto che arriva nelle nostre case. La bolletta infatti potrebbe diventare bollente in un prossimo futuro, in coincidenza con l’approvazione della legge che impone la presenza di privati nelle società che gestiscono il servizio idrico cittadino. Si tratta di un decreto legge, il n.135 del 2009 per l’esattezza, che stabilisce che nelle società a partecipazione mista che erogano il servizio dell’acqua nelle città , ci debba essere una presenza dei privati almeno del 40%. Come potete capire, si tratta di una norma che fissa una presenza minima, ma non dice nulla sulla presenza massima. In questo senso dunque in un prossimo futuro potremmo avere servizi gestiti unicamente da privati. Una situazione che a dire il vero già esiste e non è delle più promettenti. Ad Arezzo infatti, Continua a leggere… »
da giuseppe
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di Luca il 01/1/70
Aumento dei prezzi: Italia sempre prima in Europa. E fumare è ormai un lusso
In un mio precedente post citavo il caso del caro-gasolio da riscaldamento per dire quanto il caso italiano fosse anomalo in Europa. Ora invece arrivano i dati complessivi e viene fuori che il nostro Paese, in generale, ha fatto registrare a livello europeo la crescita più significativa di tutti i prezzi al consumo. In tredici anni i prezzi nell’Unione europea sono saliti del 27,4% . Ebbene in questa classifica l’Italia si colloca nettamente al di sopra della media europea: + 32%. Non c’è che dire, davvero un primato non invidiabile. Tra l’altro c’è una piccola notazione per i milioni di italiani fumatori: sappiate che il vostro vizio sta diventando un vero lusso: il tabacco infatti Continua a leggere… »
da giuseppe







