Posts Taggati come ‘risparmio’
Polizze Rc Auto: nel 2009 ancora aumenti, ma gli automobilisti cominciano a reagire
Cominciamo dalle note dolenti: secondo un’analisi approfondita condotta dalla Aiba (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni) in collaborazione con Iama Consulting risulta che da marzo a dicembre del 2009 le tariffe delle polizze auto sono cresciute del 14%. Particolarmente significativo è stato poi l’aumento di prezzo registrato negli ultimi tre mesi del 2009: ben il 7,62%. Tutto ciò fa sì che a fine dell’anno scorso il prezzo medio di una polizza Rc Auto avesse raggiunto la cifra di 734 euro. Insomma un bel balzo in avanti, non c’è che dire. Fin qui non racconto niente di nuovo, purtroppo: l’Rc auto cresce in maniera inesorabile. Ma la ricerca sopra citata, fa emergere nuovi dati, molto interessanti, che danno il segno che finalmente gli automobilisti cominciano a reagire a questa situazione di vessazione. Secondo i dati dello studio infatti Continua a leggere… »
da giuseppe
La crisi porta le famiglie davanti alle bancarelle dei venditori ambulanti
Sono milioni gli italiani che in periodo di crisi economica si rivolgono per i propri acquisti alle bancarelle dei venditori ambulanti. Un fenomeno in grande espansione che rappresenta sempre più un canale privilegiato per i consumatori grazie anche al buon rapporto tra qualità e prezzo. Certo bisogna stare attenti alle fregature, sempre in agguato, ma con la giusta dose di attenzione sulle bancarelle si possono fare veri e propri affari. Ed è proprio per dare sempre più dignità al lavoro degli ambulanti che la Confesercenti chiede un’azione di contrasto più dura all’abusivismo e al connesso lavoro nero. Una misura che offrirebbe maggiori garanzie ai consumatori circa la qualità della merce venduta. Inoltre, in concomitanza i frequenti annunci di una possibile riforma fiscale, che comunque il ministro Tremonti si è affrettato a posticipare a data da destinarsi, sempre la Confesercenti chiede un Continua a leggere… »
da giuseppe
Farmaci generici: ora anche un sito Internet dedicato, per stimolarne l’acquisto
Torno ad occuparmi di farmaci generici, dopo averlo già fatto più volte in passato. Lo faccio perché nonostante se ne cerchi di parlare il più possibile, il loro consumo in Italia resta ancora al di sotto della media europea. Eppure stiamo parlando di medicinali a tutti gli effetti comparabili con quelli di marca, che hanno alla base gli stessi principi attivi e che, cosa molto fondamentale, costano almeno il 20% in meno rispetto a quelli delle grandi case farmaceutiche. Tra l’altro torno volentieri sull’argomento perché da qualche tempo è attivo anche un sito Internet specifico dedicato proprio ai farmaci generici. Un portale che permette di valutare i vari prodotti, mettendone a confronto Continua a leggere… »
da giuseppe
Comprare casa e risparmiare: ecco una possibile soluzione
Tra i frutti amari dell’attuale crisi economica c’è anche quello che potremmo definire del mors tua vita mea: il danno di qualcuno insomma è il beneficio di qualcun altro. E’ il caso del settore immobiliare dove nell’ultimo anno sono aumentate le aste giudiziarie di case i cui acquirenti non erano più in grado di far fronte alle spese delle rate del mutuo. Di qui il pignoramento dell’immobile e la sua vendita all’incanto. E’ qui scatta il beneficio per qualcun altro: di fatti in queste aste è facile riuscire a spuntare sconti molto allettanti. Si parla mediamente del 20-25%, ma se l’immobile resta invenduto è facile che in aste successive il prezzo scenda ulteriormente. Chi avesse dunque per le mani Continua a leggere… »
da giuseppe
Fare la spesa al risparmio: i mercati diretti degli agricoltori riconosciuti per legge
Si chiamano tecnicamente “farmer market”, che tradotto letteralmente sta per mercato degli agricoltori, e sono luoghi sempre più frequentati da consumatori che vogliono spendere poco e acquistare prodotti ortofrutticoli genuini. Il loro successo è dato dal fatto che ne esistono almeno 500 di riconosciuti ormai a livello generale, con una crescita del 360%. Sono tutti dati forniti dalla Coldiretti, che ora ha un altro motivo per essere soddisfatta. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un importante disegno di legge che in pratica ha l’obiettivo di riconoscere legalmente e ufficialmente i farmer market italiani. Un passo avanti verso un modello di consumo, che come detto, incontra un forte favore da parte dei consumatori, soprattutto in un periodo Continua a leggere… »
da giuseppe
Spesa alimentare al risparmio: è boom per gli acquisti di gruppo
Sarà la crisi economica, sarà la ricerca di prodotti sempre più genuini, sta di fatto che aumenta in Italia il numero di consumatori che si mette insieme quando si tratta di fare la spesa. Si tratta di gruppi di condòmini, di colleghi di ufficio, di famiglie allargate a parenti di vario grado, di adunanze di amici: l’obiettivo è sempre uno, e cioè cercare di organizzare acquisti comunitari. In questo modo si risparmia sulle spese di trasporto, ma soprattutto si guadagna in genuinità dei cibi. L’associazione Coldiretti, fa notare infatti che sempre più spesso questi gruppi di acquisto si rivolgono direttamente ad agricoltori ed allevatori, con il vantaggio di poter avere un controllo praticamente diretto sulla Continua a leggere… »
da giuseppe
Scuola e caro-libri: si chiama Book in progress la soluzione per risparmiare
L’idea è molto semplice, ma efficace: i professori di una scuola producono e stampano in proprio un testo scolastico che poi viene rivenduto ad un prezzo controllato alle famiglie degli studenti. L’idea, battezzata Book in progress, nasce nell’ambito dell’Istituto Ettore Majorana di Brindisi, e permette mediamente di far risparmiare qualcosa come 200 euro all’anno alle famiglie. Una bella boccata d’ossigeno, tanto che non solo è stata benedetta da numerose associazioni dei consumatori, ma è stata già seguita da altri Istituti italiani. E proprio domani e sabato, per suggellare questo progetto, ci sarà il primo incontro degli aderenti alla rete nazionale del Book in progress. Si terrà proprio a Continua a leggere… »
da giuseppe
Gli italiani tornano a risparmiare, nonostante la crisi
Nonostante la crisi economica gli italiani non sembrano aver perso la buona, vecchia, cara abitudine di risparmiare. Da sempre il nostro Paese ha sopperito alle difficoltà grazie ad una attitudine a fare le formiche che è stato uno dei pilastri della nostra economia. Negli ultimi anni la propensione al consumo è certamente aumentata, mettendo in secondo piano quella al risparmio. Ora però si scopre che risparmiare è tornato, potremmo dire, di moda, e proprio in un periodo in cui enormi sono le difficoltà per arrivare a fine mese. Quasi che le famiglie abbiano voluto prendere atto fin da subito, che periodi difficili potrebbero tornare, proprio come quello attuale, e dunque è bene premunirsi economicamente. A conferma di questa analisi arrivano i dati di Eurisko che ha rilevato che ben il 71% delle famiglie ha dichiarato di essere Continua a leggere… »
da giuseppe
Utilizzi i vuoti a rendere e non paghi più la tassa sulla spazzatura
Una volta il vuoto a rendere era la normalità: si risparmiava e si tutelava, magari inconsapevolmente, l’ambiente. Poi improvvisamente si è affermato l’usa e getta. Le nostre città in particolare sono state invase da montagne di bottiglie di plastica con buona pace di ambientalisti ed ecologisti. Ora qualcuno pensa che forse il vecchio sistema del vuoto a rendere, quello che comunque è sopravvissuto e che io ad esempio ho potuto utilizzare vivendo per un certo periodo in un paesino di provincia, sia da rivitalizzare per via legislativa, con una legge. La proposta è partita dal Senato e ha come primo firmatario il senatore del Pd Francesco Ferrante. Il principio base è quello classico, che tra l’altro in molti paesi esteri, come Svizzera e Germania, funziona senza problemi: tutti i contenitori di Continua a leggere… »
da giuseppe
Chi si rivede: la crisi fa tornare di moda il “riaggiustato e rimesso in vendita”
Anche questo è sicuramente uno degli effetti della crisi economica che spinge tutti ad essere più attenti alle nostre spese. E proprio per venire incontro alle mutate esigenze di molti consumatori, presso alcuni rivenditori del settore hi-tech, è possibile trovare in vendita oggetti, soprattutto telefonini, riparati e rimessi in vendita. L’operazione viene tecnicamente definita rigenerazione, anche se poi in realtà, per essere più corretti, i prodotti così venduti dovrebbero essere definiti usati rigenerati. Comunque sia si tratta di un fenomeno che sta raccogliendo i favori della clientela, che in questo modo può spuntare sconti che a volte arrivano fino al 30%. Ovviamente è bene essere informati circa Continua a leggere… »
da giuseppe








