Posts Taggati come ‘ritardi’
Se per Trenitalia fare il biglietto online diventa una colpa
Chi compra un biglietto ferroviario online, non ha diritto al bonus di indennizzo per i ritardi subiti dai treni pendolari. E’ questa la triste scoperta che hanno fatto tanti viaggiatori della Lombardia, dove proprio la Regione in accordo con Trenitalia, ha messo a punto dei bonus che vanno dal 20% al 50% del costo del biglietto, per rimborsare gli utenti in caso di ritardo dei treni. All’improvviso però l’incredibile scoperta: dall’indennizzo sono esclusi tutti i pendolari, che per evitare code chilometriche o addirittura semplicemente per la mancanza di Continua a leggere… »
da giuseppe
Trenitalia: dopo ritardi e disguidi tecnici, ora anche una condanna per pubblicità ingannevole
Non bastavano ritardi e inconvenienti tecnici, che hanno causato inquesti mesi svariate proteste dei viaggiatori, ora le Ferrovie dello stato, o meglio Trenitalia, come si chiama ora, è stata condannata dall’Antitrust anche per pubblicità ingannevole. L’ennesima dimostrazione che attualmente la situazione delle nostre ferrovie non è proprio delle migliori e che ci vorrebbe una regolata non da poco. L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha appuntato la sua attenzione in particolare su un’offerta che questa estate prevedeva la possibilità di ricevere il rimborso del biglietto di andata e ritorno a seguito della Continua a leggere… »
da giuseppe
Effetti della crisi: le famiglie non pagano i mutui e aumentano i pignoramenti
Si fanno sentire sempre più pesanti le conseguenze della crisi economica che sembra essere finita sul fronte finanziario, ma non accenna a placarsi per quanto riguarda gli effetti sul lavoro e sui consumi delle famiglie. L’ultimo segnale di allarme in ordine di tempo arriva dal settore immobiliare. Secondo i dati forniti da alcune associazioni dei consumatori sarebbero infatti 350 mila le famiglie che, dopo aver contratto un mutuo, ora si trovano sull’orlo dell’insolvenza. Basta infatti un periodo di disoccupazione o anche solo una cassa integrazione per far saltare i bilanci familiari e porre nella condizione di Continua a leggere… »
da giuseppe
Economia e banda larga: governo miope, incapace di favorire la ripresa
Per me che ormai da tempo lavoro con la Rete, mi informo con la Rete, comunico con la Rete, insomma ho fatto ormai da tempo del web uno strumento quotidiano di attività professionale e sociale, ha avuto un effetto devastante sentire le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che annunciava il blocco dei progetti di sviluppo della banda larga. In sostanza, uno dei politici più importanti dell’attuale governo ha spiegato che gli 800 milioni di euro promessi proprio dal governo per l’adeguamento della Rete italiana sono stati congelati in attesa che la crisi economica si sia esaurita del tutto. Ma come, mi chiedo allibito? Si aspetta la fine della crisi per fare degli investimenti sulla banda larga? Ma dovrebbe essere esattamente il contrario! Si dovrebbe investire su Continua a leggere… »
da giuseppe
Aerei e overbooking: se la partenza diventa una lotteria
Vacanze estive e compagnie aeree sono due cose che spesso si ritrovano in contrasto. Per molti viaggiatori infatti il periodo estivo è quello in cui si sopportano i maggiori disagi negli aeroporti, tra ritardi nelle partenze e nelle consegne dei bagagli. L’apice del disappunto, per non dire della collera, però, si vive quando si rimane vittima del fenomeno dell’overbooking. Con questa parola si indica la possibilità, legalmente stabilita dall’Unione europea, che una compagnia aerea venda più biglietti di quanti siano i posti a disposizione su un aereo. Questo perché normalmente c’è sempre qualcuno che rinuncia e, grazie all’overbooking, non si rischia di volare con vettori mezzi vuoti. Peccato però che in estate il numero di persone che non si presenta all’imbarco si riduce praticamente a zero, visto che tutti vogliono andare in vacanza. Ecco che allora ai malcapitati che
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da giuseppe
Ferrovie italiane, una sola certezza: treni sempre in ritardo
Si fa un gran parlare di treni supermoderni, convogli ad alta velocità che in poche ore dovrebbero collegarci alle grandi capitali europee, ma non appena si prova a verificare il reale stato dell’arte delle nostre ferrovie, tornano i mali di sempre: ritardi e sporcizia. L’ultima indagine in ordine di tempo è stata compiuta dall’associazione Altroconsumo che ha monitorato dal 20 al 24 dicembre 2008 e dal 3 al 6 gennaio 2009 571 convogli in partenza da Bologna, Milano e Torino per Bari, Bologna, Napoli, Reggio Calabria e Roma. I risultati non lasciano dubbi: il 64% è arrivato in ritardo con una media di 37 minuti di maggiore permanenza a bordo. In generale disfunzioni e inefficienze si registrano anche tra i nuovissimi treni veloci, ma senza dubbio i più danneggiati sono i treni pendolari, sui quali Continua a leggere… »
da giuseppe
Le Banche: orrori e omissioni
Quattro dei più famosi banchieri inglesi che hanno contribuito a “creare la cultura del rischio”, contribuendo così al collasso del sistema finanziario della Gran Bretagna, si sono scusati pubblicamente in televisione, davanti a una commissione di parlamentari di Westminister. “I am sorry”, hanno ripetuto più e più volte. Una vera e propria umiliazione. Era il meno che potessero fare, considerando i milioni di euro che hanno percepito a titolo di premio in questi anni. Da noi invece i banchieri non si scusano mai.
E sì che ne hanno combinati di pasticci a danno dei risparmiatori, proponendo loro titoli già compromessi e contribuendo a diffondere la “cultura del rischio”.
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da lubrano
Ultimo commento:
di TONI il 01/1/70








