Posts Taggati come ‘sentenza’
Pedaggi pagati e non dovuti: e ora ridateci i soldi
Gli automobilisti italiani rivogliono le somme pagate indebitamente ai caselli autostradali. Infatti, dopo la decisione del Consiglio di Stato che ha confermato lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas, si pone il problema serio di tutte le somme pagate e però non dovute. E’ evidente, fanno notare una serie di associazioni dei consumatori, tra cui Codacons e Adiconsum, come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si tratterebbe di veri e propri reati a danno degli utenti. Quello che si chiede in pratica alle società che gestiscono i tratti autostradali in questione, è che effettuino un conguaglio dei costi per i possessori di Telepass e un vero e proprio rimborso per Continua a leggere… »
da giuseppe
Sigarette pericolose: anche in Italia al via una class action per risarcire i fumatori
Tutto ha inizio con una recente sentenza della Cassazione che ha stabilito che le sigarette rappresentano un prodotto pericoloso, e chi le vende è responsabile dei danni che provocano anche se il fumatore è consapevole di correre un rischio. Insomma, anche se chi fuma sa che si sta facendo del male, chi questo male lo fabbrica, cioè i produttori di sigarette, è comunque responsabile. Si potrebbe parlare di un concorso di colpa. E allora se comunque una colpa dei produttori c’è, bisogna in un qualche modo farla pagare, così come avvenuto ad esempio negli Stati Uniti. E la soluzione individuata dall’associazione dei consumatori Codacons, è quella di avviare, proprio come accaduto oltreoceano, una class action contro Continua a leggere… »
da giuseppe
Commercio online: regole sempre più severe e trasparenti. E ci rimette anche eBay
Il commercio online cerca passo dopo passo di conquistarsi la fiducia dei consumatori italiani, tra i più restii a livello internazionale ad affidarsi allo shopping sul web. Che però le regole per le vendite in Internet diventino sempre più severe, garantendo di conseguenza maggiore sicurezza ai consumatori, lo si può verificare giorno dopo giorno. Ultimo esempio, clamoroso se vogliamo, è una sentenza dell’Autorità per la concorrenza e il mercato (Agcm) che ha preso di mira nientemeno che i eBay, il più famoso portale di vendite a livello mondiale. Sulla versione italiana di eBay era partita infatti una campagna pubblicizzata con il motto “Se non provi, non guadagni!”: in pratica il più famoso banditore di aste telematiche nel 2007 aveva offerto, per pochi giorni (dal 18 al 22 ottobre), la possibilità di vendere sino a Continua a leggere… »
da giuseppe
Cellulari: si potrà cambiare operatore in tre giorni e tenere il proprio numero
Un’altra piccola, ma significativa battaglia legale è stata vinta dai consumatori nell’eterna sfida con gli operatori di telefonia mobile. Il Consiglio di Stato ha infatti deciso che d’ora in poi sarà possibile ottenere la cosiddetta portabilità in soli tre giorni. Questa possibilità era stata deliberata qualche tempo fa dall’Autorità delle Comunicazioni che aveva imposto alle compagnie telefoniche di effettuare i trasferimenti dei clienti in un tempo massimo di appunto tre giorni, lasciando loro il numero originario. Peccato però che Tim e Vodafone avevano fatto ricorso contro questa decisione e, cosa ancora più clamorosa, il Tar del Lazio a cui si erano rivolte gli aveva dato pure ragione. Così si era tornati alle vecchie procedure, con le quali tra call center, giri burocratici e procedure varie, potevano passare anche Continua a leggere… »
da giuseppe
Autovelox: una sentenza che non convince
Oggi voglio proporvi una mia provocatoria riflessione riguardo la sentenza della Cassazione che regola l’uso degli autovelox per esprimere tutti i miei dubbi su quella decisione. I fatti, per chi non ne fosse a conoscenza, sono questi: la Suprema Corte ha in pratica stabilito che gli autovelox devono essere segnalati con un cartello almeno 400 metri prima del punto della loro collocazione. Detto ciò mi chiedo in maniera molto onesta, a cosa diavolo potranno più servire, tanto valeva abolirli del tutto!
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da giuseppe
Ultimo commento:
di dario il 01/1/70







