Posts Taggati come ‘turismo’
Rientro dalle vacanze, fioccano le class action: la prima è contro le pulci
In quest’estate sembra davvero non esserci pace per i viaggiatori: tariffe in aumento (dai pedaggi autostradali ai biglietti di aerei e treni), rischio truffa in ogni pacchetto vacanze e, adesso, come se non bastasse anche una bella infestazione di pulci. Ed è proprio quest’ultimo caso ad aver suscitato le attenzioni da parte dell’associazione dei consumatori Codacons che intende proporre una class action. La disavventura riguarda un gruppo di passeggeri imbarcatisi su un traghetto di una compagnia di navigazione italiana per raggiungere le coste croate di Spalato da Ancona. Alcuni passeggeri non appena sbarcati, si sono rivolti a un pronto soccorso che ha confermato che gli insetti con cui avevano forzatamente condiviso il viaggio eranno proprio pulci. Secondo il Codacons sono molte le segnalazioni e le proteste che riguardano traghetti di linea che Continua a leggere… »
da giuseppe
Viaggiare tranquilli: ecco i consigli pratici per il buon turista
Si avvicina il momento in cui molti italiani, almeno quelli che potranno permetterselo visti i tempi, si metteranno in viaggio per le meritate vacanze estive. E’ d’obbligo allora tenere presente tutta una serie di precauzioni che aiutano a passare il periodo di ferie in tranquillità e sicurezza. Come ogni anno anche in questo fioccano i vademecum e i decaloghi del buon turista. Tra i tanti vi voglio segnalare quello messo a punto dall’Astoi, l’Associazione Tour Operator Italiani, da Confindustria Assotravel, da Federconsumatori e dal Movimento Consumatori. Si tratta di un elenco di informazioni di comportamento per incentivare il turismo responsabile ed informato. Il vademecum, denominato “Decalogo del turista garantito”, vuole sensibilizzare ed orientare gli utenti e gli operatori verso modi di agire più attenti e evitare inoltre disagi prima, durante e dopo i viaggi. Tra le regole presenti nel decalogo ad esempio viene ricordato come sia necessario Continua a leggere… »
da giuseppe
Turismo: incentivi per emigrati e discendenti che tornano in Italia
Purtroppo si sa, l’Italia è stata e, complice la crisi economica e la mancanza di sviluppo di alcune Regioni, continua ad essere una terra di emigrazione. Da sempre però non è mai mancata la passione e l’interesse a ritornare, almeno in vacanza, da parte di chi è stato costretto a partire per lavoro. Ecco allora un’idea che da una parte facilita il rientro degli emigrati per le ferie e dall’altro prova ad incentivare le strutture turistiche locali: dare agli emigrati degli incentivi quando tornano in Italia per turismo. Per ora le incentivazioni finanziarie in questione sono state adottate soltanto dalla Basilicata. La giunta regionale di Potenza ha infatti recepito le proposte fatte a suo tempo dall’Assemblea annuale dei lucani all’estero, relative a incentivi economici per i gruppi di emigrati e discendenti di lucani che tornano in Basilicata per turismo. Si tratta di un provvedimento importante che, Continua a leggere… »
da giuseppe
C’è la crisi ed è boom per servizi e prestazioni low cost
E’ sicuramente uno degli effetti più evidenti della crisi economica: stanno aumentando in modo esponenziale i prodotti e i servizi cosiddetti low cost. I numeri in questo senso parlano molto chiaro: lo scorso anno questo modello di consumo è aumentato del 12%, fino ad arrivare all’importo record di circa 68 miliardi di euro, ovvero pari al 4,5% del Pil nazionale. Se poi all’interno di questo conteggio consideriamo tutti i soggetti che sono entrati in questo comparto commerciale negli ultimi due anni, allora il risultato positivo aumenta ancora di più e raggiunge addirittura il 23%. D’altronde la crisi dura già da almeno due anni buoni e quindi è verosimile che i servizi e le prestazioni low cost già da tempo siano entrate nel novero delle opportunità da sfruttare da famiglie sempre più in difficoltà. Entrando poi nel merito dei vari settori commerciali, grazie ad uno studio di Assolowcost, associazione di categoria, si scoprono dei dati molto interessanti. Ad esempio i nuovi servizi a basso costo, nel settore sanitario, stanno aumentando con picchi oltre il 100%. Oppure Continua a leggere… »
da giuseppe
Lavori pericolosi: se fare il cuoco diventa un mestiere rischioso
Secondo i dati forniti dall’Inail nel 2008 (ultimi dati aggiornati…) sono stati denunciati ben 33.500 infortuni da parte di cuochi professionisti. Un dato che diventa ancora più inquietante se si pensa che sono stati 31 i casi mortali, un dato solo in parte attenuato dal fatto che il 68% di questi è avvenuto durante il tragitto casa-lavoro-casa. Insomma fare il cuoco sembra essere diventato, o forse lo è sempre stato, un mestiere pericoloso. Il bilancio arriva in seguito ad una ricerca compiuta nell’ambito delle 286mila aziende attive nel settore degli alberghi e dei ristoranti italiani. Tra i dati raccolti ci sono anche quelli sui luoghi di lavoro in cui più spesso i cuochi sono soggetti ad infortuni: in 11.347 casi, uno su tre, si tratta di ristoranti, poi ci sono Continua a leggere… »
da giuseppe
Il turismo italiano finalmente scopre il web: il caso dei centri benessere e delle terme
Questo blog è da tempo in prima fila nel sostenere che un uso intelligente di Internet può essere una chiave di volta per l’economia italiana. In questo senso una conferma arriva da Buy Tourism online, un evento in programma in questi giorni a Firenze e che si pone l’obiettivo di evidenziare l’impatto che la Rete, e in particolare il web 2.0, può avere su uno dei settori nevralgici della nostra economia: il turismo. In particolare l’attenzione sarà concentrata su un progetto di carattere interregionale denominato, “Terme d’Italia”, che ha lo scopo di promuovere il sistema termale italiano. Si tratta di un comparto di tutto rispetto, che sviluppa un giro d’affari di circa 20 miliardi di euro tra centri termali e centri benessere. L’iniziativa fiorentina, a cui prenderanno parte i Continua a leggere… »
da giuseppe
La crisi economica? Per il governo si risolve con il gioco: al via l’apertura di nuovi casinò
In tempo di crisi sembra che il gioco possa considerarsi per molti italiani l’unico rimedio alla carenza di risorse. Solo che se questo può essere la riflessione amara di qualche soggetto in preda ad un attimo di disperazione, diverso è se ad avvalorare questa tesi è il governo. Dopo le polemiche su Supernalotto e sull’ultimo arrivato Win for life, ora la polemica si concentra sulla proposta del ministro del Turismo Michela Brambilla di far aprire piccoli casinò negli alberghi a 5 stelle. Perplessità sono state espresse dagli imprenditori del settore alberghiero secondo cui potrebbero emergere meccanismi pericolosi, soprattutto per ciò che da sempre gira intorno ad alcune case da gioco. Nettamente critico invece il parere della Fipe, la Federazione dei pubblici esercizi secondo la quale il bilancio statale non può Continua a leggere… »
Hotel: in Italia i prezzi sono tra i più cari del mondo
Alla faccia della crisi e nonostante il turismo debba essere uno dei grandi volani della nostra ripresa economica, i prezzi degli hotel italiani restano tra i più alti al mondo. Secondo quanto rilevato da una ricerca condotta a livello internazionale da Hotels.com, in effetti, nella prima metà di quest’anno i costi delle camere d’albergo sono scesi mediamente del 17%, del 16% solo a livello europeo, rispetto al 2008. In Italia però il calo è stato ben al di sotto della media e si è fermato al 12%. In termini pratici significa che, sempre mediamente, una camera prima costava circa 121 euro a notte, ora invece ne costa 108. Valori che come detto però, sono comunque e sempre al di sopra sia delle medie mondiali che europee. Con il risultato che l’Italia, a livello di alberghi, è il quarto Paese al mondo più caro, superato solo da Continua a leggere… »
da giuseppe
Occasioni di lavoro stagionale: scoppia il boom dei voucher
In un mio precedente post mi sono occupato di un fenomeno interessante all’interno del mondo del lavoro: il boom delle attività stagionali soprattutto nel campo dell’agricoltura. L’affermazione di questo fenomeno facevo notare era legato soprattutto all’introduzione dei cosiddetti, voucher, dei buoni di pagamento che gli imprenditori possono dare ai propri dipendenti e all’interno dei quali sono compresi i contributi previdenziali. Ora si scopre che questo fenomeno incontra pienamente il favore dei lavoratori: infatti stando a quanto riportato dall’Inps, sarebbero stati richiesti voucher per oltre due milioni fino a metà settembre e nel solo ultimo mese e mezzo ne sono stati utilizzati Continua a leggere… »
da giuseppe
Vacanze: se il tour operator fa il furbo, scatta la multa dell’Antitrust
In pieno periodo di vacanze non può che essere accolta con piacere l’iniziativa dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato (l’Antitrust) che ha deciso di multare un tour operator per comportamento scorretto. L’azienda in questione è un nome grosso del turismo italiano: si tratta infatti dell’Alpitour che, secondo quanto appurato dall’Antitrust, a ridosso della partenza imponeva ai propri clienti un improvviso aumento del prezzo concordato per il pacchetto vacanza, giustificandolo con l’incremento dei costi del carburante aereo. Una modalità di comportamento che è stata contestata dall’Antitrust, soprattutto per il fatto che al viaggiatore non veniva fornito nessun dettaglio sulle variazioni di prezzo. Questo significava che in definitiva nessun cliente,
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da giuseppe
Ultimo commento:
di giuseppe il 01/1/70







