Posts Taggati come ‘Unione Europea’

Leggi, Negozi, Unione Europea, consumatori, economia

Commercio online: a rischio la libertà d’impresa. Potrà vendere solo chi già lo fa con un negozio

servizi_ecommerceAncora una volta a livello di Unione europea si mettono in movimento potenti lobby economiche che cercano di far prendere decisioni a discapito dei consumatori. Questa volta nel mirino è finita la nuova legge che dovrebbe regolamentare l’e-commerce. Alcune grandi marche, soprattutto quelle del lusso, stanno iniziando a premere affinché venga approvata una norma che limiti la possibilità di vendere online solo a chi già possiede negozi reali, ovvero una struttura di mattoni e malta (brick and mortar), usando un’espressione gergale anglosassone. Addio dunque a tutte quelle piattaforme nate proprio su Internet e che fin dall’inizio hanno fatto del commercio online la loro stessa natura d’essere. I promotori di questa idea, cioè le grandi marche come detto, sostengono che Continua a leggere… »

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feb  10
4
alle 11:36
da giuseppe

Lavoro, Unione Europea, crisi

Inventarsi un lavoro? Sì, stando a casa davanti al proprio computer

telelavoroEcco una grande opportunità di inventarsi un lavoro, che guarda caso in Italia non viene ancora quasi per nulla sfruttata. Mi riferisco al telelavoro, e cioè alla possibilità di svolgere una serie di operazioni produttive e quindi regolarmente retribuite standosene seduti davanti al proprio computer di casa, utilizzando mail e telefono. Dico opportunità non a caso perché l’Unione europea ha confermato che si tratta di un modello lavorativo sempre più in espansione nel Vecchio Continente. O meglio, in espansione dappertutto, tranne che in Italia. E i numeri ancora una volta parlano chiaro: in testa alla classifica tra i Paesi più attivi sul fronte del telelavoro c’è la Repubblica Ceca, con un tasso di “addetti casalinghi” pari al 15,2%. In coda alla stessa classifica, neanche a dirlo, c’è proprio l’Italia, con Continua a leggere… »

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gen  10
26
alle 12:18
da giuseppe

Unione Europea, banche, crisi, economia

E la crisi continua: a gennaio crescerà la disoccupazione

banca_centrale_europeaEcco l’ennesima smentita per chi, al dire il vero sempre meno convintamente, continua a sostenere che la crisi economica sia ormai alle nostre spalle. L’ultima conferma in questo senso arriva da una delle istituzioni economiche più autorevoli dell’Unione europea. Sto parlando della Banca centrale europea, la Bce, che nel suo bollettino mensile lascia intendere senza troppi giri di parole che a gennaio la disoccupazione in Europa crescerà. E’ vero che si delinea anche un possibile percorso di crescita, ma questa sarà lenta e sul lungo periodo. Tra l’altro la Bce ne approfitta anche per dare un’indicazione di massima su come intervenire per affrontare in modo strutturale la crisi: il consiglio è quello di Continua a leggere… »

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gen  10
23
alle 08:48
da giuseppe

Leggi, News, Unione Europea, economia

Illeciti contro lo Stato: al primo posto le truffe su fondi e contributi pubblici

005892-euriLa maggior parte dei reati commessi contro la pubblica amministrazione in Italia riguarda l’utilizzo illecito di fondi e finanziamenti che arrivano o dallo Stato, o da enti pubblici o dall’Unione europea. E’ questo il dato più significativo che viene fuori dall’indagine condotta dal Servizio anticorruzione del ministero della Pubblica amministrazione. Insomma, nel nostro Paese pare proprio che dietro ogni forma di contributo o di mutuo agevolato o di qualsiasi altra forma di erogazione pubblica, si annidi la truffa. E i numeri parlano chiaro: su un totale di 20.511 reati contro la Pubblica amministrazione, si sono registrati ben 9.027 episodi di illecito utilizzo di svariati tipi di finanziamento. D’altro canto alzi la mano chi non ha sentito più di una volta la storiella di Continua a leggere… »

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nov  09
20
alle 06:07
da giuseppe

Unione Europea, consumi, crisi

Inverno alle porte: scatta l’allarme per il prezzo del gasolio da riscaldamento

termosifone2Ecco un altro record di cui avremmo fatto volentieri a meno: in Italia il costo del gasolio da riscaldamento è il più alto fra tutti i Paesi dell’Unione europea. Secondo dati recenti comunicati dal Ministero dello Sviluppo, risulta infatti che un litro di gasolio da riscaldamento appunto, sia arrivato a costare qualcosa come 1,037 euro al litro. Una cifra che già in assoluto pare esagerata ma che diventa esorbitante se si pensa che ad esempio in Lussemburgo, paese dell’Unione non tra i più economici, un litro dello stesso combustibile costa 0,461 euro. Stiamo parlando di quasi un terzo del valore italiano. Una discrepanza che, come per la benzina, trova una sua spiegazione innanzitutto nelle tasse: pensate che la metà di quanto pagato dai consumatoiri per il gasolio da riscaldamento finisce infatti nelle casse del fisco. Una situazione di disagio, che Continua a leggere… »

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ott  09
5
alle 05:16
da giuseppe

Consumerismo, Leggi, Unione Europea

Il volume dei lettori mp3 danneggia l’udito: e ora interviene l’Unione europea

182a209-95Sembra che l’udito di chi utilizza abitualmente i lettori mp3 sia decisamente a rischio per il volume troppo alto della musica ascoltata. Dopo innumerevoli denunce, ora è addirittura l’Unione europea ad intervenire sulla vicenda. Il Commissario per la tutela dei consumatori, la bulgara Meglena Kuneva, ha infatti preannunciato l’avvio di un iter legislativo che porti per legge a definire un volume standard per i prodotti di questo tipo. L’allarme era emerso lo scorso anno da una ricerca condotta dal Comitato Scientifico sui Rischi per la Salute Nuovi ed Emergenti, che non aveva potuto fare altro che constatare i danni che molti ascoltatori subivano da Continua a leggere… »

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set  09
29
alle 12:55
da giuseppe

Leggi, Unione Europea, consumi, crisi

Ecco come scegliere l’auto che consuma e inquina di meno

smogauto1Ogni tanto anche in ambito pubblico e in particolare ministeriale arriva qualche iniziativa che può essere considerata positiva per i consumatori. E’ il caso della Guida alla scelta dell’auto che inquina di meno. Si tratta di un progetto approvato dal ministero per lo Sviluppo economico che ha l’obiettivo di illustrare gli standard che il nostro Paese si è fissato e come intende raggiungerli nel quadro della lotta al cambiamento climatico per un ambiente migliore. La guida è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, come prevede la direttiva Ue 1999/94 che impone alle case produttrici di mettere a disposizione degli automobilisti-consumatori le informazioni su consumo ed emissioni per la commercializzazione delle vetture nuove. Insieme alle caratteristiche tecnico-inquinanti dei veicolo, il ministero ha Continua a leggere… »

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set  09
5
alle 08:55
da giuseppe

Ultimo commento:

di Val Tidone il 01/1/70

Volendo inquinare meno, c'è sempre la bicicletta. Da noi le prestiamo gratuitamente ai nostri os...

Unione Europea, consumatori

Prezzi degli sms: l’Italia resta un caso strano in tutta Europa

517Il tema del prezzo degli sms rimane sempre all’ordine del giorno, se è vero che nelle scorse ore c’è stato l’ennesimo incontro tra Mister prezzi e le operatori telefonici. Peccato che dal faccia a faccia non sia uscita nessuna novità rilevante per le tasche degli utenti. La situazione dunque rimane ancora bloccata, con un paradosso che conferma ancora una volta l’anomalia italiana in Europa in tema di prezzi. In pratica infatti il costo di un sms nel nostro Paese rimane mediamente al di sopra di 0,11 centesimi che, pensate un po’, è il prezzo massimo che l’Unione europea ha stabilito per i messaggini mandati in roaming dall’estero. In pratica, avete capito bene: costa di meno mandare un sms da un paese dell’Unione in Italia, che non mandarlo dall’interno dei nostri confini. Una situazione anomala che Continua a leggere… »

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set  09
4
alle 04:14
da giuseppe

Consumerismo, Leggi, Unione Europea

Addio alle lampadine ad incandescenza, da oggi spazio a quelle a basso consumo

lampadina-incandescenzaAttenzione perché nel mercato delle lampadine è in corso una piccola rivoluzione della quale sarà bene tenere conto se non si vogliono avere brutte sorprese. Innanzitutto a partire da oggi non verranno più prodotte le vecchie lampadine ad incandescenza, per intenderci quelle con il filamento luminoso che quando si spezza bisogna buttarle. Le prime vittime saranno quelle da 100 Watt, che come detto, resteranno in vendita solo fino ad esaurimento delle scorte, poi bye bye. A seguire dal 2010 , ma gradualmente, spariranno dalla circolazione anche quelle di potenza inferiore fino a 25 Watt. La decisione è stata presa a livello europeo e riguarda tutti i paesi che fanno parte dell’Unione. Spazio libero dunque a tutte le lampadine alogene e fluorescenti, che saranno le uniche ad essere commercializzate. Le ragioni di questa scelta sono Continua a leggere… »

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set  09
1
alle 05:36
da giuseppe

Risparmi, Unione Europea, consumi, economia

Farmaci generici: le grandi industrie frenano il risparmio

stor_6997193_22580L’allarme questa volta arriva direttamente dall’Unione europea che ha condotto una ricerca sulla diffusione dei farmaci generici rilevando che una loro maggiore diffusione avrebbe prodotto risparmi del 20% sulla spesa sanitaria. E tra le ragioni date per spiegare questo fenomeno, si mette in evidenza il fatto che sono proprio le grandi aziende farmaceutiche a creare ostacoli di ogni genere. Le multinazionali del farmaco si sono inventate strategie per estendere la durata dei brevetti e mantenere così il monopolio sul farmaco e soprattutto il prezzo alto, brevetti multipli, vertenze legali nei confronti delle aziende concorrenti, cattiva pubblicità nei confronti dei generici, tentativo di spostare le prescrizioni verso altri farmaci, presentati come innovativi anche se poi non lo sono. Insomma tutta una serie di comportamenti ben congegnati, che
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lug  09
10
alle 11:41
da giuseppe

Ultimo commento:

di monaco55 il 01/1/70

sono d accordo con la diffusione dei generici non sono d accordo che sia il farmacista a decide...